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Novità sugli appalti ULTIMI 30 GIORNI

  • RUOLO DEL CONCESSIONARIO QUALE MERA STAZIONE APPALTANTE E COMMITTENTE – RESPONSABILITÀ RISPETTO ALLA VIGILANZA SUL REGOLARE E COMPIUTO ADEMPIMENTO DEL CONTRATTO DA PARTE DELL’IMPRESA CONTRAENTE
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI SERVIZI
    Un operatore economico che è al contempo concessionario di servizi pubblici e concessionario di lavori è tenuta a selezionare le ditte appaltatrici secondo le regole dell’evidenza pubblica. Queste ultime rispondono alla sola concessionaria, senza rapporti diretti con l’amministrazione procedente titolare del bene a attribuente il servizio. Il concessionario, dunque, nella sua veste svolge non solo il ruolo di mera stazione appaltante, ma anche quello più lato di committente: con la conseguenza non solo dell’assunzione delle procedure di aggiudicazione, ma anche degli oneri d’interesse del committente ai fini della vigilanza sul regolare e compiuto adempimento del contratto da parte dell’impresa contraente.
  • ACCESSO AGLI ATTI- PUNTO DI EQUILIBRIO TRA ESIGENZE DI RISERVATEZZA E TRASPARENZA
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    Essendo la gara basata sulla convenienza dell’offerta economica è chiaro che le condizioni alle quali essa è aggiudicata, ed il relativo contratto è stipulato, costituiscono la prova ed il riscontro della corretta conduzione delle competizione fra gli offerenti, ragion per cui nessuna esigenza di riservatezza potrà essere tale da sottrarre all’accesso i dati economici che non siano così inestricabilmente avvinti a quelli tecnici da costituire parte di un segreto industriale.
  • DL RESPONSABILITA' SOLIDALE IN MATERIA DI APPALTI
    NORMATIVA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI PROGETTAZIONI
    Disposizioni urgenti per l'abrogazione delle disposizioni in materia di lavoro accessorio nonche' per la modifica delle disposizioni sulla responsabilita' solidale in materia di appalti.
  • ONERI SICUREZZA AZIENDALI - GARE BANDITE ANTERIORMENTE AL DLGS .50/2016
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    Alla luce della normativa dell’unione europea, per le gare bandite anteriormente all’entrata in vigore del c.D. Codice degli appalti e delle concessioni (d.Lgs 18 aprile 2016, n. 50), nelle ipotesi in cui l’obbligo di indicazione separata dei costi di sicurezza aziendale non sia stato specificato dalla legge di gara e non sia in contestazione che dal punto di vista sostanziale l’offerta rispetti i costi minimi di sicurezza aziendale, l’esclusione del concorrente non può essere disposta se non dopo che lo stesso sia stato invitato a regolarizzare l’offerta.
  • ACCANTONAMENTO DELLE OFFERTE AVENTI IDENTICO VALORE - RIMESSIONE ALL’ADUNANZA PLENARIA
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    Il supremo collegio rimette all’adunanza plenaria, tra l'altro, il quesito se nel calcolo del 10% delle offerte aventi maggiore e/o minore ribasso, ai sensi dell’art. 86, comma 1, del d. Lgs. N. 163 del 2006, occorra computare tutte le offerte aventi medesimo valore (e, dunque, medesimo ribasso) singolarmente una ad una o, invece, quale unica offerta (c.D. Blocco unitario), facendo detta disposizione riferimento, letteralmente, all’esclusione del 10% delle offerte aventi maggiore e minore ribasso e non dei singoli ribassi.
  • CESSIONE RAMO D’AZIENDA - CONSEGUENZE SULLA QUALIFICAZIONE SOA - RIMESSIONE ALL’ADUNANZA PLENARIA
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI
    Il supremo collegio sottopone all’adunanza plenaria, tra l'altro, il seguente quesito: se, ai sensi dell’art. 76, comma 11, del d.P.R. N. 207/2010 debba affermarsi il principio per il quale, in mancanza dell’attivazione del procedimento ivi contemplato (nuova richiesta di attestazione soa), la cessione del ramo d’azienda comporti sempre, in virtù dell’effetto traslativo, il venir meno della qualificazione, o piuttosto, se debba prevalere la tesi che alla luce di una valutazione in concreto limita le fattispecie di cessione, contemplate dalla disposizione, solo a quelle che in quanto suscettibili di da dar vita ad un nuovo soggetto e di sostanziarne la sua qualificazione, presuppongono che il cessionario se ne sia definitivamente spogliato, ed invece esclude le diverse fattispecie di cessione di parti del compendio aziendale, le quali, ancorché qualificate dalle parti come trasferimento di “rami aziendali”, si riferiscano, in concreto, a porzioni prive di autonomia funzionale.
  • SINDACATO PROVVEDIMENTO DI VERIFICA ANOMALIA - SOLO IN CASO DI MANIFESTA ERRONEITA'
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    Il sindacato giurisdizionale sulle valutazioni compiute in sede di verifica di anomalia delle offerte è circoscritto ai soli casi di manifesta e macroscopica erroneità o irragionevolezza.
  • GARA INFORMALE - LEGITTIMO L'INVITO DELL'AFFIDATARIO USCENTE (36.2)
    GIURISPRUDENZA 
    SERVIZI
    L’aver invitato a partecipare alla procedura pure l’impresa uscente non si pone in contrasto col principio di parità di trattamento, né determina alcuna violazione al principio di rotazione.
  • ATI ORIZZONTALI - RIPARTIZIONE QUOTE DI PARTECIPAZIONE - PUO’ ESSERE LA PIU’ VARIA
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    La modesta rettifica delle percentuali di partecipazione al raggruppamento detenute dalla mandante e dalla mandataria, nel caso di specie lo spostamento del 5% della quota di partecipazione dalla mandante alla mandataria, non possono incidere non solo sull’affidabilità del raggruppamento, ma ancor più non possono modificare il regime della responsabilità del raggruppamento.
  • RTI - QUOTE REQUISITI DI QUALIFICAZIONE – DISCREZIONALITA’ STAZIONE APPALTANTE (48.4)
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI PROGETTAZIONI
    Nessuna prescrizione specifica viene dettata in merito alla quota percentuale minima dei requisiti di qualificazione e/o di capacità che deve essere posseduta da ciascun operatore economico che partecipi all'appalto, riunendosi in un raggruppamento temporaneo. Da ciò consegue che il compito di definire i requisiti di idoneità che devono essere posseduti dai componenti del raggruppamento è rimesso alla discrezionalità della stazione appaltante.
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Quesiti ULTIMI 30 GIORNI

  • Pubblicazione atti programmatori
     
    Si chiede se la deliberazione relativa alle modifiche all'adozione dello schema del programma delle opere pubbliche , deve essere ripubblicata all'albo pretorio per ulteriori 60 giorni.
  • Corsi di formazione - obblighi di tracciabilità
     
    Si richiede parere su l'acquisizione del CIG nel caso di partecipazionea del personale a corsi di formazione sia interni che all'esterno dell'ente.
  • Separatezza criteri di valutazione dell'offerta e requisiti di partecipazione
     
    Con riferimento alle Linee guida Anac n 2 e specificatamente alla parte in cui si precisa che "Si deve anche considerare che con l’elenco di cui all’art. 95, viene definitivamente superata la rigida separazione tra requisiti di partecipazione e criteri di valutazione che aveva caratterizzato a lungo la materia della contrattualistica pubblica. Nella valutazione delle offerte possono essere valutati profili di carattere soggettivo introdotti qualora consentano di apprezzare meglio il contenuto e l’affidabilità dell’offerta o di valorizzare caratteristiche dell’offerta ritenute particolarmente meritevoli; in ogni caso, devono riguardare aspetti, quali quelli indicati dal Codice, che incidono in maniera diretta sulla qualità della prestazione. Naturalmente, anche in questo caso, la valutazione dell’offerta riguarda, di regola, solo la parte eccedente la soglia richiesta per la partecipazione alla gara, purché ciò non si traduca in un escamotage per introdurre criteri dimensionali" si chiede se, in sede di definizione dei criteri necessari ad aggiudicare un appalto di servizi (di manutenzione) con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa sia possibile e corretto richiedere e quindi valutare - ad opera della Commissione di aggiudicazione - il possesso dell'attestazione SOA. Per chiarezza preciso che non si tratta di appalto misto; il possesso del suddetto requisito consentirebbe semplicemente di qualificare l'operatore economico ad un livello ritenuto utile al fine di migliorare il livello delle prestazioni richieste. Anticipatamente grazie.
  • Smaltimento acque reflue - tracciabilità
     
    Spett.le GAAP OGGETTO - RICHIESTA DI CIG IN CASO DI SOTTOSCRIZIONE DI CONVENZIONE CON SOCIETA' PRIVATA PER LA REGOLAMENTAZIONE DEL CONFERIMENTO DI ACQUE METEORICHE E REFLUI DOMESTICI PROVENIENTI DALLE CONDOTTE COMUNALI. La scrivente Società (gestore di servizio idrico integrato a totale capitale pubblico - settori speciali) deve sottoscrivere la Convenzione di cui in oggetto. Si ritiene di non dover procedere con la richiesta del CIG trattandosi di fornitura non riconducibile al concetto di appalto di servizio (la scrivente Società, a fronte di un riconoscimento annuo di euro 4.000 + IVA, avrà diritto di immettere le acque meteoriche e i reflui domestici provenienti da condotte Comunali e riguardanti 99 residenti in quanto l'impianto di depurazione appartenente ad una ditta privata è l'unico impianto che nella zona può essere utilizzato ai fini depurativi. Al pagamento del canone annuo (ovviamente ogni anno dovrà essere stipulata la stessa convenzione con il Privato per i motivi sopra esposti) si provvederà attraverso un conto corrente dedicato. Considerata la determinazione Avcp n. 8/2010 si ritiene che in relazione ai pagamenti di cui sopra non vada indicato il CIG/CUP. Nello specifico caso la ditta privata viene individuata quale gestore e fornitore di pubblico servizio (come per esempio per un contratto di telefonia). Si richiede a codesto autorevole Servizio se l'interpretazione sopra esposta possa essere considerata corretta e ringraziando anticipatamente si porgono i migliori saluti.
  • Intervento dell'Ufficiale Rogante nella stipula del contratto
     
    Nell'art. 32 del D. Lgs 50/2016 si legge: Il contratto è stipulato, a pena di nullità, con atto pubblico notarile informatico,ovvero in modalità elettronica secondo le norme vigenti per ciascuna stazione appaltante, in forma pubblica amm/va a cura dell'ufficiale rogante della SA o mediante scrittura privata. Ora, è da interpretare che l'ufficiale rogante è obbligatorio nei contratti in forma pubblica amministrativa o anche quando è prevista la scrittura privata? In tal senso, si chiede un Vs. autorevole contributo interpretativo. Grazie.
  • Affidamenti sotto soglia comunitaria
     
    Spesso procediamo ad affidamenti diretti di importo risibile ( tipo 3000- 4000 )euro per ragioni di esclusività del prodotto da ultimo l'abbonamento ad una rivista. in questi casi ovviamente motiviamo l'affidamento di cui trattasi ampiamente come prescritto dall'art. 36 comma 2 let a) del D.l.vo 50/2016 sul piano giuridico come qualifichiamo la modalità di acquisizione??' come procedura negoziata senza pubblicazione di bando ovvero come procedura sottosoglia ex art. 36 comma 2 let a) del D.l.vo 50/2016?
  • Subappalto necessario nel nuovo codice
     
    Appalto di servizi SOTTOSOGLIA con prestazione principale e secondaria; subappalto cosidetto "necessario" della prestazione secondaria. Quesito Alla luce del D.Lgs. 50/2016 e della Circolare MIT 18 luglio 2016, n. 3 sulla compilazione del modello di formulario di DGUE, ritenete che sia necessario indicare il nominativo del subappaltatore o è possibile, essendo sottosoglia e non essendo obbligatoria l'indicazione della terna, ritenere ancora valida l'indicazione dell'Ad. Plenaria 9/2015? Grazie.
  • Erronea indicazione codice prodotto nel mepa
     
    Sul Mepa procediamo di frequente ad acquisire la forniture di prodotti consumabili necessari per le analisi laboratoristiche. Trattasi di Richieste di offerta che prevedono numerosi articoli e di sovente accade che le ditte commettatno meri errori materiali nell'indicazione del prodotto offerto. Nel disciplinare di gara per ovviare a esclusioni plurime determinate da suddetti errori avremmo intenzione di introdurre questa clausola "Qualora nella compilazione del dettaglio economico i codici prodotto presentassero errori materiali di trascrizione rimanendo invariati gli ulteriori dati economici (prezzo offerto dell’articolo in esame) non si procederà all’esclusione dell’offerta. L’offerente avrà la possibilità di comunicare il codice prodotto corretto rimanendo inalterati gli altri elementi dell’offerta." questa soluzione determinerebbe una notevole riduzione dei tempi delle procedure e la possibilità di aggiudicare alla ditta che offre prezzi più bassi ma per mera negligenza ha errato il codice.
  • Clausola sociale
     
    Con riferimento all'inserimento della clausola sociale nei bandi di gara si chiede come si possa obbligare una ditta, aggiudicataria di un appalto, ad assumere il suo personale quando, verosimilmente, il suo organico non presenta/non consente integrazioni di organico. Pertanto se si inserisce tale clausola le ditte partecipanti si obbligano a garantire l'assunzione del personale uscente indicato nella documentazione di gara? Se si occorre indicare la categoria e/o cos'altro? GRAZIE
  • Procedura di somma urgenza e di protezione civile
     
    a formulazione dell'art. 163 del codice dei contratti a mio parere lascia ampio spazio a dubbi interpretativi il comma 1 . prevede l'ordinazione della immediata esecuzione dei lavori entro il limite di 200.000 euro o di quanto indispensabile per rimuovere lo stato di pregiudizio alla pubblica incolumità. Ma l'epressione" o di quanto indispensabile per rimuovere lo stato di pregiudizio" significa che si può supearrae il limite di 200.000,00 euro?
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