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Novità sugli appalti ULTIMI 30 GIORNI

  • CONTRATTO DI AVVALIMENTO - VINCOLO PUNTUALE ED UNIVOCO AL PRESTITO DEI REQUISITI
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    Il contratto di avvalimento non può risolversi nella indeterminata e tautologica ripetizione letterale della formulazione lessicale della disposizione legislativa di riferimento, ma esige la declinazione negoziale di un vincolo puntuale ed univoco al “prestito” dei requisiti organizzativi, tecnici o finanziari di cui difetta l’impresa ausiliata per la partecipazione alla procedura.
  • COMMISSIONE AGGIUDICATRICE – AMPIA DISCREZIONALITÀ – LIMITI SINDACATO GIURISDIZIONALE
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI PROGETTAZIONI
    La Commissione aggiudicatrice, chiamata ad individuare l'offerta più vantaggiosa mediante l'attribuzione di punteggi ai diversi elementi della stessa, gode di ampia discrezionalità, che non può essere oggetto di sindacato giurisdizionale se è in linea con i criteri predefiniti nella lex specialis e non presenta macroscopiche irrazionalità ed incongruenze.
  • MANCATA INDICAZIONE DEGLI ONERI DI SICUREZZA - VECCHIA NORMATIVA DLGS 163/2006- SOCCORSO ISTRUTTORIO
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI
    Per le gare bandite anteriormente all’entrata in vigore del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, in caso di mancata indicazione degli oneri di sicurezza non espressamente previsto dal bando di gara presuppone obbligo di ricorso al soccorso istruttorio.
  • LINEA GUIDA N 1 DI ATTUAZIONE DEL NUOVO CODICE DEGLI APPALTI E DELLE CONCESSIONI - SERVIZI ARCHITETTURA ED INGEGNERIA (23 - 24 - 157)
    PRASSI 
    SERVIZI PROGETTAZIONI
    Rettifica delle Linee guida n. 1/2016 relative all'affidamento dei servizi attinenti all'architettura e all'ingegneria
  • PROPOSTA LINEE GUIDA ATTUATIVE DEL NUOVO CODICE DEGLI APPALTI E DELLE CONCESSIONI - COMMISSIONI DI GARA (78)
    PRASSI 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI PROGETTAZIONI
    Proposta linee Guida attuative del nuovo codice degli appalti e delle concessioni: Criteri di scelta dei commissari di gara e di iscrizione degli esperti nell’Albo nazionale obbligatorio dei componenti delle commissioni giudicatrici.
  • MANCATA RICHIESTA INDICAZIONE ONERI DI SICUREZZA NELLA LEX SPECIALIS DI GARA - VALUTAZIONE IN SEDE DI VALUTAZIONE ANOMALIA
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    Illegittima l’esclusione della ricorrente che abbia omesso l'indicazione degli oneri di sicurezza; il giudice dispone la riammissione in gara e l’apertura del sub-procedimento di verifica dell’anomalia dell’offerta.
  • INCARICO INCONFERIBILE - NULLITA' DEL CONFERIMENTO DELL'INCARICO
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI PROGETTAZIONI
    Spetta solo ed esclusivamente al RPC dell’ente, e non anche all’Anac, il potere di dichiarare la nullità di un incarico ritenuto inconferibile ed assumere le conseguenti determinazioni.
  • SICUREZZA SUL LAVORO – VIOLAZIONE – DEFINITIVO ACCERTAMENTO – OMESSA DICHIARAZIONE – ESCLUSIONE
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    Il definitivo accertamento della violazione di stampo lavoristico, la sua oggettiva gravità e la mancata menzione nell’ambito delle dichiarazioni ex art. 38 d.lgs. 163/06 sono tutte circostanze che depongono nel senso della necessaria esclusione dalla gara di appalto.
  • SOCIETÀ PUBBLICHE E DISMISSIONI DELLE PARTECIPAZIONI
    GIURISPRUDENZA 
    VARIE
    Legittimamente, gli enti locali devono dismettere le partecipazioni non più ritenute strategiche nelle società. Queste ultime, tuttavia, a seguito di più gare andate deserte per l’alienazione, dovrebbero liquidare la quota al socio pubblico.
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Quesiti ULTIMI 30 GIORNI

  • Rapporto terzo e quarto comma art. 95
     
    L'art. 95, comma 3, del nuovo Codice prevede che i servizi ad alta intensità di manodopera siano affidati esclusivamente sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo. Si chiede se nel caso di servizi di manutenzione (impianti elevatori, impianti elettrici, impianti di climatizzazione)presenti sul MEPA si possa invece rientrare nell'ipotesi di cui al comma 4, lettera b) dello stesso articolo, trattandosi di servizi con caratteristiche standardizzate (quelle indicate nel capitolato tecnico MEPA) e quindi affidare il servizio con il criterio del prezzo più basso.
  • Iscrizione Albo professionisti in caso di progettazione interna
     
    Volevamo sapere se è necessario essere iscritti all'Albo professionale per redigere, quale dipendente, progetti ai sensi art.lo 24 comma 3 del D.lg 50/2016 e Coordinamento Sicurezza ai sensi d.lgs 81/2008 oppure è sufficiente l'abilitazione.
  • Abbonamento newsletters on line - natura
     
    Vorremmo sapere se un abbonamento ad una newsletter online su informazioni relative a finanziamenti pubblici, possa essere considerato al pari di un abbonamento ad una rivista/quotidiano oppure debba essere considerato un servizio vero e proprio e nel caso trattato ai sensi del d.lgs. 50/2016 con eventuale confronto concorrenziale (se esistente altro sul mercato) e con applicazione degli altri principi indicati nell'art. 36 c. 2 lett. a) e all'art. 30.
  • Art. 199 bis nel nuovo codice
     
    Ai sensi dell'art. 199 bis del D. Lgs. 163/2006 (introdotto dall'art. 20 c.1 lett. H della Legge 35/2012) dal triennio 2013/2015 al programma triennale andava allegato l”Elenco degli interventi relativi ai beni culturali per il cui finanziamento e realizzazione si intendono ricercare sponsor”, volevamo sapere se questa norma, con il nuovo codice è stata integrata in altro articolo.
  • Requisiti consorzio stabile
     
    Requisiti di capacità tecnico professionale ed economico - finanziaria dei Consorzi di cooperative di cui all'art. 45, co. 2, lett. b). A vostro avviso è lecito che un consorzio ex art. 45, co. 2, lett. b), possa soddisfare i requisiti di carattere speciale richiesti dal bando tramite le consorziate esecutrici?
  • Servizio riscossione tributi: appalto o concessione
     
    Codesto Ente ha necessità di predisporre gli atti per l'indizione di procedura di gara inerente la gestione del servizio di riscossione dei tributi locali, per anni cinque. Si chiede di conoscere se tale tipologia di affidamento debba essere qualificato come appalto di servizi e/o come concessione, considerando, comunque che all'affidatario non verrà riconosciuto un corrispettivo fisso, bensì un aggio sulle riscossioni effettive. Nel caso in cui la S.V. ritenga di qualificare tale affidamento alla stregua di una concessione, si chiede di conoscere se tale procedura possa essere gestita direttamente dal Comune, pur non essendo un Comune capoluogo di Provincia e/o se tale procedura debba essere gestita dalla costituita Centrale Unica di committenza, composta dal comune scrivente e da altri due Enti locali, considerando che l'importo a base d'asta dovrebbe superare € 209.000,00 ma comunque non dovrebbe superare € 5000.000,00. Quanto al criterio di scelta del contraente, infine, si chiede di conoscere se, alla luce dell'art. 95 del D.lgs 50/2016, codesto ente abbia la facoltà di utilizzare il criterio di aggiudicazione del prezzo più basso, inquadrando il predetto servizio tra quelli con caratteristiche standardizzate e/o debba necessariamente essere utilizzato il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa. Nel ringraziarVi anticipatamente per la VS. sollecita risposta, si porgono cordiali saluti
  • Organismo di diritto pubblico: obbligo ricorso centrali di committenza
     
    Premesso che la scrivente Azienda: - è Azienda Speciale di un Comune, istituita ai sensi del D. Lgs 142/90, oggi D. Lgs. 267/2000; - è qualificata come "Organismo di diritto pubblico", ai sensi del D. Lgs. 50/2016, art. 3, comma 1, lett. d); si richiedono dei chiarimenti, ai sensi della normativa vigente, in merito alla sussistenza dell'obbligo o della facoltà per la scrivente: 1) di aderire alle Convenzioni Consip; 2) di rispettare i prezzi benchmark delle suddette Convenzioni; 3) di utilizzare il MEPA; 4) di utilizzare gli strumenti di acquisto telematici; 5) di ricorrere ai soggetti aggregatori, di cui all'art. 9 comma 3 del D. Lgs. 66/2014, per i beni e gli importi indicati nel DPCM 24.12.2015.
  • Affidamento incarico professionale - applicazione D.Lgs 50/2016
     
    Si richiede se le prestazioni professionali finalizzate al mantenimento delle certificazioni ambientali Emas, svolte da parte di soggetto esterno all'Ente, possono essere considerate affidamenti di servizi ai sensi del codice dei contratti oppure sono da considerare incarichi professionali ai sensi del D. lgs. 165/2001.
  • Imposizione applicazione di un determinato contratto collettivo - art. 30, IV
     
    Questa Agenzia è un ente strumentale della Regione Piemonte. Il 10 giugno u.s. è stato firmato un Protocollo d'Intesa sugli appalti fra la Regione Piemonte e i sindacati confederali (adottato con Deliberazione della Giunta regionale n. 13-3370 del 30/05/2016) che verte sugli appalti pubblici e concessioni di lavori, servizi e forniture come disciplinati dal D. Lgs. 50/2016. E' previsto che tale Protocollo venga osservato dalle aziende sanitarie, enti strumentali ed Agenzie della Regione Piemonte. Per molti aspetti il Protocollo ricalca pedissequamente il D.Lgs 50/2016. Per altri aspetti introduce significative innovazioni. Una in particolare suscita alcune perplessità, ovvero la previsione secondo cui “ a tutti i lavoratori che si trovano ad operare nel servizio o nello svolgimento delle attività oggetto di appalto dovrà essere applicato il CCNL nazionale e territoriale di miglior favore in vigore per il settore nel quale si eseguono le prestazioni di lavoro stipulato dalle associazioni dei datori di lavoro e dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, senza deroghe previste da delibere societarie/assembleari nel caso di cooperative”. Tale previsione si discosta alquanto da quanto previsto dall’art.30 comma 4 del D.Lgs 50/2016. In sintesi la stazione appaltante dovrebbe imporre il CCNL da applicare agli operatori economici che partecipano alle gare. Sul piano strettamente giuridico puo’ una direttiva regionale imporre quanto sopraesposto?? E soprattutto ( e conseguentemente) l’introduzione di siffatta clausola negli atti di gara espone a concreti rischi di contenzioso per la stazione appaltante che osservi la direttiva suddetta??
  • Obbligatorietà adozione DGUE
     
    Gentile esperto, questo Ente deve bandire una gara per l'affidamento di un servizio da pubblicare, fra l'altro, sulla GUCE. La gara sarà gestita in maniera tradizionale (non telematica). In merito al DGUE si chiede di conoscere se esiste un "obbligo" da parte della S.A. di adottare, solo ed esclusivamente, tale modello per l'acquisizione delle dichiarazioni dei partecipanti oppure è una "facoltà" concessa ai partecipanti e quindi la S.A. può mettere a disposizione i la "classica" modulistica per le varie autocertificazioni ivi compreso adesione a protocolli di legalità ed altro. Si ringrazia e si porgono Distinti Saluti
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