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Novità sugli appalti ULTIMI 30 GIORNI

  • COSTI SICUREZZA AZIENDALI - MANCATA INDICAZIONE - ILLEGITTIMA ESCLUSIONE
    GIURISPRUDENZA 
    La quantificazione dei costi della sicurezza aziendali assume rilievo ai fini del giudizio di anomalia, non risolvendosi in causa di esclusione dalla gara la loro mancata indicazione, ma incidendo sulla valutazione della congruità dell’offerta.
  • COSTO DEL LAVORO - INDICAZIONE VALORI INFERIORI ALLE TABELLE MINISTERIALI - NO EX SE OFFERTA ANOMALA
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    Nella valutazione dell’offerta economica, con riferimento al costo del lavoro, l’indicazione di valori inferiori alle tabelle ministeriali non comporta ex se carattere anomalo dell’offerta.
  • SOCIETÀ IN HOUSE –ASSUNZIONE DI PERSONALE DIPENDENTE –GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    Viene confermata la sussistenza della giurisdizione del giudice ordinario in materia di controversie relative alle procedure di assunzione di personale alle dipendenze di società c.D. In house providing.
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Quesiti ULTIMI 30 GIORNI

  • Avvalimento requisiti art. 90 D.p.r. 207/90
     
    Nel caso in cui una ditta non abbia i requisiti per l'esecuzione delle lavorazioni riconducibili alla categoria OS6, per un appalto di importo inferiore ad euro 150.000,si richiede se è possibile procedere all'avvalimento ex art. 89 D.Lgs 50/2016 nei confronti di ausiliaria che, pur non essendo in possesso di corrispondente attestazione SOA OS6, abbia però svolto, nell'ultimo quinquennio, lavorazione analoghe (art. 90 DPR 207/2010)?
  • Differenza tra servizi di vigilanza e di portierato
     
    Gentile esperto, desideriamo sottoporre un quesito di tipo "tecnico", se pertinente. Dovremmo bandire una gara per il Servizio di vigilanza o portierato - da stabilire in relazione all'importo disponibile da porre a base di gara - per l'immobile di questa Agenzia (ente pubblico non economico che di notte è normalmente chiuso) e, a tal proposito, stiamo predisponendo il capitolato d'appalto. Tenuto conto di quanto stabilito dal DM 269/2010 del Ministero dell'interno, ci chiedevamo se fosse possibile prevedere il servizio di vigilanza notturna NON armata. Dalla lettura dell'allegato D al citato DM sembrerebbe che la vigilanza notturna sia effettuabile esclusivamente per mezzo di una guardia giurata ARMATA. Nel caso non fosse possibile effettuare il servizio di vigilanza notturna non armata attraverso un Istituto di Vigilanza, in alternativa sarebbe possibile ricorrere a un servizio di portierato notturno? Si ringrazia per l'attenzione
  • Modifica art. 98 - avvisi di postinformazione
     
    Vorremmo avere un Vs. parere circa l’esatta interpretazione dell’art. 98, co. 1, del nuovo codice così come novellato dal correttivo, in merito al momento dal quale deve intendersi adesso decorrere il termine per le pubblicazioni degli avvisi di aggiudicazione della gara stante la sostituzione delle parole “aggiudicazione dell’appalto” con “conclusione del contratto”. Considerato che i formulari europei aggiornati richiedono la data di stipulazione del contratto, è esatto affermare che il termine per le pubblicazioni (Anac, Guce, Guri, quotidiani, Osservatorio) deve adesso considerarsi decorrente dall’avvenuta sottoscrizione del contratto?
  • Comprova requisiti servizi di ingegneria ed architettura - attività di riferimento
     
    chiedo un parere in merito ad un quesito posto da un concorrente per una gara appalto servizi attinenti all'ingegneria e archiettettura nel disciplinare di gara nel paragrafo in cui vengono richiesti i requisiti di qualificazione dei professionisti, riprendendo l'abrogato d.P.R. 207/2010, in assenza di simili determinazioni nella normativa e linee guida ad oggi vigenti , è stato inserito il seguente periodo: “I servizi valutabili sono quelli iniziati, ultimati e approvati nel decennio antecedente la data di pubblicazione del bando, ovvero la parte di essi ultimata e approvata nello stesso periodo per il caso di servizi iniziati in epoca precedente. Non rileva al riguardo la mancata realizzazione dei lavori ad essa relativi. Ai fini del presente comma, l'approvazione dei servizi di direzione lavori e di collaudo si intende riferita alla data della deliberazione sull'ammissibilità del certificato di collaudo, sulle domande dell'esecutore e sui risultati degli avvisi ai creditori.” Relativamente all' ult. periodo chiedo se i servizi di DL e Collaudo debbano comunque essere valutabili solo se iniziati, ultimati e approvati nel decennio antecedente ovvero la parte di essi ultimata e approvata nello stesso periodo per il caso di servizi iniziati in epoca precedente oppure anche quelli iniziati anche prima del decennio se la deliberazione rientra invece nel decennio di riferimento? Spero di essere stata abbastanza chiara Grazie per il riscontro
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    Stiamo avviando una procedura di gara per l'appalto di fornitura di un'attrezzatura scientifica di rilevante importanza. Ho la cogente necessità di disciplinare in modo chiaro l'ipotesi infausta di un esito non positivo della verifica di conformità. sul piano strettamente procedimentale non riesco a trovare una previsione normativa ad hoc, fatta salva quanto indicato dall'art. 111 che prevede un decreto del ministero delle infrastrutture ancora ( che io sappia) non emanato. Mi preme comprendere se in modo a dir poco stringato posso prevedere quale clausola risolutiva espressa l'esito negativo della verifica di conformità e stabilire quanto segue. Il collaudo sarà eseguito con le seguenti modalità: a) verifica della presenza di tutte le componenti del sistema e delle caratteristiche prestazionali dichiarate in sede di offerta; b) esecuzione da parte del personale tecnico della ditta aggiudicataria delle analisi necessarie per dimostrare le prestazioni analitiche dichiarate in sede di offerta; La durata di suddette operazioni è fissata in massimo tre giornate lavorative fatto salvo eventuali differimenti disposti dal DEC. Tutte le operazioni di collaudo saranno oggetto di apposito verbale firmato dai soggetti incaricati. A seguito di collaudo positivo dell’apparecchiatura, la strumentazione sarà sottoposta ad un periodo di prova di tre mesi, necessario per verificare la regolarità della fornitura. Qualora l’esito del collaudo sia negativo l’Agenzia invierà una segnalazione scritta attivando le pratiche di ritiro dell’attrezzatura. Il fornitore si impegna a ritirare la stessa senza alcun addebito all’Agenzia entro 10 gg lavorativi dalla comunicazione sopra citata, concordando con il DEC le modalità di ritiro. L’esito negativo del collaudo costituisce causa di risoluzione espressa del contratto di appalto. L'art. 102 del codice rinvia ( a seguito del correttivo) alle previsioni e alle pattuizioni contrattuali. Ma sull'iter procedimentale non trovo precisi agganci normativi. Configurando tale esito quale condizione risolutiva espressa a ben vedere salto a piè pari l'iter di cui all'art. 108 che tuttavia attiene a gravi inadempimenti delle obbligazioni contrattuali. Vi ringrazio per il vostro prezioso supporto e vi prego di rispondermi ( se possibile) in tempi brevi stante l'imminente avvio della procedura di gara. Grazie
  • Prezzi di riferimento servizio di lavanolo
     
    Gentile Esperto, questo Ente sanitario deve bandire una gara per l'affidamento del servizio di lavanolo di indumenti da lavoro per i dipendenti. L'ANAC, con delibera n. 842 del 27 luglio 2017, ha determinato i prezzi di riferimento per il servizio di lavanolo per enti sanitari nella seguente misura Unità di misura “a capo” Tab. 9 – Prezzi di riferimento "a capo" – Prezzo di riferimento al netto dell'IVA Dipendente (operatore sanitario) camici € 1,18000 casacche € 1,16000 pantaloni € 1,11000 magliette € 0,91008. Poichè dobbiamo determinare l'importo a base di gara e dalla documentazione ANAC non si evince il riferimento temporale per il lavanolo "a capo" (giorno, settimana o semplicemente a consegna del capo lavato), può aiutarci nella corretta interpretazione? Grazie
  • Comprova requisiti - decertificazione
     
    L'art. 86 del D. lgs. 50/2016 prevede che : Le stazioni appaltanti accettano i seguenti documenti come prova sufficiente della non applicabilità all'operatore economico dei motivi di esclusione di cui all'art. 80: a) per quanto riguarda i commi 1, 2 e 3 di detto articolo, il certificato del casellario giudiziario o in sua mancanza, un documento equivalente rilasciato dalla competente autorità giudiziaria o amministrativa dello Stato membro o del Paese d'origine o di provenienza da cui risulta il soddisfacimento dei requisiti previsti; b) per quanto riguarda il comma 4 di detto articolo, tramite apposita certificazione rilasciata dalla amministrazione fiscale competente e, con riferimento ai contributi previdenziali e assistenziali, tramite il Documento Unico della Regolarità Contributiva acquisito d'ufficio dalle stazioni appaltanti presso gli istituti previdenziali ai sensi della normativa vigente ovvero tramite analoga certificazione rilasciata dalle autorità competenti di altri Stati. Volevamo sapere come questo articolo si concilia con la disposizione (art. 40 dpr 445/2000) che dal 1.1.2012 prevede che taluni certificati non possono essere prodotti agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblico servizio.
  • Rimborso spese pubblicazione
     
    All'indomani della pubblicazione di un bando di gara, per un lavoro superiore al milione di euro, su GURI del 25 settembre u.s. e su un giornale locale, si vorrebbe sapere per quale spesa di pubblicazione l'impresa aggiudicataria rimborserà questo Ente Appaltante.
  • Indicazione costi manodopera nella offerta
     
    Ai sensi dell'art. 95 comma 10 del D.Lgs 50 e ss.mm.ii, gli operatori economici sono tenuti ad indicare i propri costi della manodopera e gli oneri aziendali concernenti l'adempimento delle disposizioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro in caso di forniture senza posa in opera? cordiali saluti felice petrella
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