headerphoto

Novità sugli appalti ULTIMI 30 GIORNI

  • COSTI SICUREZZA AZIENDALI - MANCATA INDICAZIONE - ILLEGITTIMA ESCLUSIONE
    GIURISPRUDENZA 
    La quantificazione dei costi della sicurezza aziendali assume rilievo ai fini del giudizio di anomalia, non risolvendosi in causa di esclusione dalla gara la loro mancata indicazione, ma incidendo sulla valutazione della congruità dell’offerta.
  • GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE - VALUTAZIONE STAZIONE APPALTANTE (80.13)
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    Le "significative carenze nell’esecuzione di un precedente contratto di appalto o di concessione che ne hanno causato la risoluzione anticipata, non contestata in giudizio” non introduce una forma di esclusione automatica, essendo comunque necessaria una compiuta e concreta valutazione della stazione appaltante.
  • AVVALIMENTO CERTIFICAZIONE DI QUALITÀ - DISPONIBILITA' INTERA ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    Quando oggetto dell’avvalimento è la certificazione di qualità, il contratto dve contenere l'impegno della ausiliaria di mettere a disposizione dell’ausiliata l’intera organizzazione aziendale, comprensiva di tutti i fattori della produzione e di tutte le risorse, che, complessivamente considerata, le ha consentito di acquisire la certificazione di qualità da mettere a disposizione.
  • GIUDIZIO DI CONGRUITÀ OFFERTA - GIUSTIFICAZIONI - POSSIBILE RIDUZIONE DELL’UTILE ATTESO (97.5)
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    In sede di apprezzamento dell’offerta anomala la stessa potrà essere modificata in taluni suoi elementi, compresi, in particolare, quelli relativi all’utile atteso, che può essere ridotto.
  • REQUISITI GENERALI - REGOLARITÀ CONTRIBUTIVA E FISCALE - VIOLAZIONI GRAVI, DEFINITIVAMENTE ACCERTATE (80.4)
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    Per provare la non definitività della debenza di un tributo iscritto a ruolo nella cartella esattoriale notificata ed evitare l'esclusione, l'operatore economico avrebbe dovuto accertare presso l’agenzia delle entrate a quale tributo le somme indicate nella cartella si riferivano e verificare se l’atto impositivo da cui nasceva il debito era stato correttamente portato a sua conoscenza o meno.
Pagina: 1 di 1

Quesiti ULTIMI 30 GIORNI

  • Qualificazione in materia di lavori
     
    Si chiede, se possibile, la cortesia di un sollecito riscontro. Gara lavori pubblici: importo complessivo superiore a 150.000,00 Euro (TOTALE 600.000,00 Euro). Cat. prevalente OG1: 500.000,00 euro Cat. scorporabile OS28: 100.000 euro. DOMANDA: Concorrente in ATI VERTICALE - MANDATARIA qualificata con attestazione SOA OG1 class III. - mandante intende qualificarsi con art. 90 DPR 207/2010 per la categoria OS28. Si chiede la legittimità della prospettata qualificazione alla luce del fatto che trattasi di appalto di lavori pubblici di importo superiore a 150.000,00 euro complessivamente. Si ringrazia anticipatamente e si chiede la cortesia di un riscontro il più sollecito possibile.
  • Importo garanzia definitiva nei contratti di PPP
     
    Salve, questo Ente ha espletato una gara di PPP (art. 179 D.Lgs 50/2016), per la pubblica illuminazione. In sede di gara il bando richiedeva una cauzione provvisoria del 2% sull'importo dei lavori di efficentamento (€ 1.000.000,00) e non sull'importo complessivo comprendente anche la gestione di anni 10 dell'impianto(€4.500.000,00). L'art. 103 del D.lgs 50/2016 prevede che la cauzione definitiva sia calcolata sull'importo del contratto, ma sulla risposta dei questi dei partecipanti il RUP ha definito che le polizze abbiano durata fino alla fine dei lavori di efficientamento, non citanto il periodo di gestione. L'importo della cauzione definitiva va calcolato sull'intero importo contrattuale (€ 4.500.000,00) o su quello dei lavori di efficientamento(€ 1.000.000,00)?
  • Pagamento diretto subappaltatore - modalità di fatturazione
     
    in un appalto di servizi l'appaltatore si è riservato di subappaltare una certa prestazione. in sede di gara ha indicato quale prezzo unitario Euro 87,5 + Iva. Nel contratto di subappalto è stato concordato un prezzo unitario di Euro 80 + Iva. Stante il fatto che il subappaltatore sarà pagato direttamente dalla stazione appaltante si chiede quale sia il prezzo unitario da indicare in fattura. Nel caso in cui dovesse essere Euro 80 + Iva, si chiede se e come l'appaltatore avrà diritto di ottenere la differenza (Euro 7,5 + Iva)
  • Calcolo importo concessione di servizi
     
    Dobbiamo indire una procedura aperta per l'affidamento della concessione di un servizio bar all'interno di un Ospedale. Avremmo bisogno di sapere se : 1) è corretto mettere a base d'asta i canoni che l'amministrazione intende incassare ( e su cui chiede il rialzo da parte degli offerenti )? 2) in quale parte della documentazione di gara occorre riportare il valore della concessione calcolato, secondo quanto dispone l'art 167 del Codice Appalti ( e quindi sulla base del fatturato complessivo presunto di analoghe attività presenti nelle vicinanze o presso altri ospedali) e tale valore deve essere reso disponibile ai concorrenti? 3)il cig / i requisiti di partecipazione / la cauzione provvisoria vanno definiti in relazione al valore della concessione o alla base d'asta?
  • Qualificazione e subappalto
     
    In caso di appalto di lavori superiori a 150.000 per i quali è prevista la categoria prevalente OG1 in classifica II e categorie scorporabili OS7 e OS8, volevamo sapere quanto segue: 1) se entrambe le scorporabili,superiori al limite previsto del 10% (ed inferiori però all'importo di euro 150.000) sono subappaltabili al 100% nel limite complessivo di legge (30%) e/o con l'eventuale maggiore copertura nella prevalente 2) e se , in particolare, per la categoria OS8 è necessaria per il subappaltatore la qualificazione SOA (in quanto a qualificazione obbligatoria).
  • Requisiti professionalità Rup
     
    Salve, ai sensi delle linee guida n.3 dell'ANAC, ed in particolare dei punti 2.3 e 4.1, si chiede se, per lavori d'importo inferiore a € 1.000.000, un dipendente di una stazione appaltante laureato o diplomato in discipline tecniche (ingegnere, architetto, geometra etc.) non iscritto al rispettivo ordine professionale e quindi non aggiornato professionalmente, possa svolgere il ruolo di Rup. Inoltre si chiede cosa s'intenda per "aver maturato adeguata esperienza professionale nello svolgimento di attività analoghe a quelle da realizzare in termini di natura dell'intervento" Grazie
  • Fornitura di gas - outside option
     
    La nostra amministrazione è un Comune. Nel 2016 abbiamo aggiudicato un gara d'appalto per la fornitura di gas (contratto stipulato nel 2016) che prevedeva un'opzione di rinnovo per un ulteriore anno. L'art. 1, co. 7, L. 135/2012 prevede che dal 1º gennaio 2017 al 31 dicembre 2019 non sia consentita la possibilità di procedere ad affidamenti per la fornitura di gas metano tramite procedure di evidenza pubblica, con corrispettivi inferiori del 3 per cento rispetto ai migliori corrispettivi indicati nelle convenzioni e accordi quadro messi a disposizione da Consip SpA e dalle centrali di committenza regionali. Si chiede se, alla luce delle attuali previsioni dell'art. 1, co. 7, l. 135/2012, a vostro avviso sia consentito avvalersi dell'opzione di rinnovo o sia obbligatorio aderire alle convenzioni Consip (non essendo la possibilità di avviare procedura tramite sistema telematico trattandosi di importo sopra soglia e non assendo attivo un sistema telematico regionale). Nel ringraziare porgo cordiali saluti
  • Offerta a prezzi unitari - contrasto tra prezzo e ribasso
     
    In una procedura negoziata per la stampa e allestimento di prodotti di comunicazione (calendari, giornali ecc.) tramite il criterio del miglior rapporto qualità/prezzo (indetta prima dell'entrata in vigore del correttivo al D.Lgs. 50/2016) hanno partecipato 4 concorrenti, solo due dei quali ammessi alla fase di apertura delle offerte economiche. Era richiesto di indicare i prezzi unitari dei singoli prodotti che, moltiplicati per le rispettive quantità, davano l’importo contrattuale offerto, nonché il corrispondente ribasso percentuale (espresso sia il cifre sia in lettere). Il disciplinare di gara prevedeva che il punteggio economico era comunque assegnato, in caso di discordanza, in base al ribasso percentuale espresso in lettere. Una volta terminata la seduta di gara la commissione giudicatrice ha verificato la presenza di una discordanza tra l’importo complessivo offerto (correttamente calcolato quale sommatoria dei prezzi dei singoli prodotti) e il ribasso percentuale espresso in lettere offerto (che, ove si fosse partiti dal suddetto importo complessivo, sarebbe dovuto essere inferiore di qualche decimo di punto). In base alla giurisprudenza trovata sull’argomento (Consiglio di Stato, Sez. III, 1° ottobre 2013, n. 4873) si ritiene dover confermare, pur con la presenza di tale errore, l’assegnazione del punteggio in base al ribasso percentuale in lettere, in conformità al dettato della lex specialis. Si chiede, stante l’avvenuta abrogazione dell’art. 119, DPR 207/2010 e nel silenzio del disciplinare di gara sullo specifico punto: 1) se e quando debbano essere ricalcolati i prezzi unitari e 2) se, in sede di giustificazioni della congruità della propria offerta, il concorrente debba già far riferimento ai prezzi unitari corretti in base alla percentuale di ribasso espressa in lettere.
Pagina: 1 di 1