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Novità sugli appalti ULTIMI 30 GIORNI

  • LODO ARBITRALE - RETTIFICA ALLA DELIBERA N. 48/2019 (209.13 - 210)
    PRASSI 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI PROGETTAZIONI
    Pubblicate le rettifiche alla delibera n. 48 del 30 gennaio 2019.
  • SERVIZI/FORNITURE ANALOGHE – RATIO
    GIURISPRUDENZA 
    FORNITURE SERVIZI
    Il concetto di “servizio analogo” deve essere inteso non come identità, ma come mera similitudine tra le prestazioni richieste, tenendo conto che l’interesse pubblico è volto all’apertura del mercato attraverso l’ammissione di tutti i concorrenti per i quali si possa raggiungere un giudizio complessivo di affidabilità.
  • AGGIORNAMENTO ALLEGATI AL TITOLO I DEL D.LGS 118 2011 – MONITORAGGIO CONTI PUBBLICI – RACCORDABILITÀ DEI CONTI DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE CON IL SISTEMA EUROPEO DEI CONTI NAZIONALI.
    NORMATIVA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    Aggiornamento d.Lgs 118 2011 recante disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle regioni, degli enti locali e dei loro organismi.
  • ACCESSO AGLI ATTI – TITOLARITA’ (53.6)
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI PROGETTAZIONI
    Il richiedente l’accesso agli atti che non sia stato ammesso alla gara non vanta la titolarità di un interesse alla conoscenza dei contenuti dell’offerta.
  • DISTACCO DI MANODOPERA – EFFETTIVA DIMENSIONE AZIENDALE
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    La ratio del “distacco di manodopera” è volta ad individuare l’effettiva dimensione aziendale, le risorse necessarie all’esecuzione di un appalto da impiegare dall’operatore economico.
  • AMMISSIONI - TERMINE DI IMPUGNAZIONE - DECORRE DALLA PUBBLICAZIONE DELL’ATTESTAZIONE DELL’AVVENUTA AMMISSIONE E DALLA DISPONIBILITÀ DEGLI ELEMENTI MINIMI CHE CONSENTANO DI CONFUTARE LA SUSSISTENZA DEL REQUISITO DI PARTECIPAZIONE
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    In caso di ammissioni, il termine di impugnazione decorre dalla pubblicazione dell’attestazione dell’avvenuta ammissione e dalla disponibilità degli elementi minimi che consentano di confutare la sussistenza del requisito di partecipazione, non anche dalla messa a disposizione di tutti i documenti attestanti il possesso dei requisiti tecnico/professionali e economico/finanziari né può ritenersi necessaria l’esternazione di valutazioni da parte dell’amministrazione.
  • SUBAPPALTO - ACCESSO AGLI ATTI - LEGITTIMO PER OPERATORE È INDICATO NELLA TERNA
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    L'operatore economico che figura nella terna dei subappaltatori è legittimato a ottenere l'accesso agli atti anche se la stazione appaltante non ha autorizzato l'effettivo subappalto nei suoi confronti.
  • DISPOSITIVI MEDICI - VERIFICA COMMERCIABILITÀ DEI PRODOTTI MEDICALI - NON COMPETE ALLA COMMISSIONE DI GARA MA AD ALTRI ORGANISMI
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    Non compete alla commissione di gara lo svolgimento di operazioni complesse di verifica della concreta commerciabilità dei prodotti medicali, che spettano ad altri organismi.
  • CONTRATTO DI AVVALIMENTO – FIRMA SCANSIONATA ANZICHÉ IN ORIGINALE –SOCCORSO ISTRUTTORIO
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    Nell’ambito di una gara telematica la sottoscrizione apposta in calce al contratto di avvalimento in forma “scansionata” (quindi non in “originale”) determina una mera irregolarità suscettibile di essere sanata mediante il ricorso al soccorso istruttorio.
  • PRINCIPIO DI INVARIANZA DELLA SOGLIA DI ANOMALIA (95.15)
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    Il principio di invarianza della soglia di anomalia ha la funzione di assicurare stabilità agli esiti finali della procedura di gara.
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Quesiti ULTIMI 30 GIORNI

  • gestione impianti sportivi privi di rilevanza economica
     
    In merito alla gestione degli impianti sportivi comunali privi di rilevanza economica si chiede se tale fattispecie sia riconducibile alla "concessione" o all'"appalto di servizi". La giurisprudenza più recente nonchè il parere ANAC 1300/2016 riporta la gestione priva di rilevanza economica alla categoria degli appalti di servizi (art. 164 comma 3 del codice "i servizi non economici di interesse generale non rientrano nell'ambito di applicazione della presente parte [Contratti di concessione]), ritenendo superata e non più applicabile la previsione di cui all'art. 90 comma 25 della Legge 289/2002. Qual è la normativa applicabile?
  • fallimento esecutore - nuovo contratto - incidenza varianti
     
    Le percentuali indicate nell'art. 132 C. 3 DEL PREVIGENTE CODICE DEI CONTRATTI , relative alle variazioni DEL CONTRATTO, devono intendersi riferite all'importo del contratto iniziale o all'importo del contratto "RESIDUO", IN CASO DI FALLIMENTO DELL'APPALTATORE E QUINDI SUBENTRO DI UN NUOVO OPERATORE ECONOMICO. GRAZIE
  • stand still - deroga - affidamento su sintel
     
    Buongiorno, sono a sottoporvi il seguente quesito: nel caso di procedura esperita su piattaforma Sintel per l'affidamento di lavori di importo pari o superiore a 150.000 Euro, trova applicazione la deroga al termine dilatorio di 35 giorni di cui all'art. 32, comma 10, lett. b) del codice appalti, laddove si parla di acquisto effettuato attraverso il mercato elettronico nei limiti di cui all'articolo 3, lettera bbbb), oppure il termine "acquisto" è da intendersi esclusivamente riferito all'affidamento di beni e servizi? Ringrazio anticipatamente per l'attenzione e saluto cordialmente. Guido Bellini
  • affidamenti sotto soglia comunitaria - obbligo comunicazione aggiudicazione - insussistenza
     
    Si chiede se in occasione di una procedura telematica con richiesta di presentazione di preventivi a cinque operatori economici, con applicazione del criterio del minor prezzo, il cui affidamento viene effettuato poi ai sensi dell'art. 36 c. 2 lett. a) d. lgs. 50/2016 a miglior offerente, debbano comunque essere inviate le comunicazioni ai sensi dell'art. 76 D.lgs. 50/2016 agli altri offerenti.
  • presidente commissione di gara - incomptabilità con rup
     
    Il Ns Ente è Comune capofila di una C.U.C. ed il Responsabile della struttura è un funzionario amministrativo. Premesso che nella Convenzione è, tra l'altro, stabilito che il predetto funzionario presieda la Commissione giudicatrice per gli affidamenti con il metodo dell'O.E.P.V. Si chiede parere in merito alla legittimità di tale previsione alla luce del combinato disposto dell'art. 77 del D.Lgs n.5082016 e delle Linee Guida ANAC n. 5. Anticipatamente ringraziando si porgono Cordiali Saluti.
  • project financing - allegazione piano economico finanziario del promotore
     
    Un’amministrazione ha approvato la Proposta pervenuta da un privato per la progettazione, realizzazione e conduzione di un impianto di distribuzione di carburante per autotrazione ad uso esclusivo del parco mezzi dell’amministrazione stessa (cfr. c. 15, art. 183, D.Lgs. 50/2016). Ha quindi intenzione di indire una procedura aperta per individuare il concessionario, riportando nel disciplinare di gara: - il valore stimato della concessione, comprensivo del fatturato per la vendita del suddetto carburante e del canone di disponibilità complessivo indicato nella Proposta, - il valore stimato dell’investimento come indicato nella Proposta; - l’importo dei lavori di costruzione dell’impianto e dei servizi tecnici come indicati nella Proposta; - l’importo delle spese sostenute dal promotore per redigere la sua Proposta. L’aggiudicazione avverrà in base al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa che prevede l’assegnazione di: - punteggi tecnici valutando il progetto definitivo e la bozza di convenzione; - punteggi economici, valutando il canone di disponibilità complessivo per l’intera durata della concessione e lo spread che sommato ad accise e costi della materia prima – questi ultimi naturalmente indipendenti dalla volontà dell’amministrazione concedente e dei concorrenti – darà il prezzo unitario del carburante. Il canone di disponibilità complessivo e lo spread massimi indicati nel disciplinare di gara corrispondono a quelli indicati nella Proposta. Non è prevista l’indicazione di una diversa durata della concessione rispetto a quella indicata nella Proposta nè un contributo da parte dell'amministrazione. Si chiede se, stante la messa a disposizione dei suddetti dati economici (oltre che dello studio tecnico di fattibilità e della bozza di convenzione) e di quelli oggetto di valutazione, sia possibile non pubblicare il PEF allegato alla Proposta o pubblicarlo senza i valori economici proposti al fine di tutelare la par condicio competitorum (il concorrente dovrà inserire nella busta economica il proprio PEF asseverato e l’indicazione delle spese sostenute per la redazione dell’offerta anche se non saranno oggetto di attribuzione di punteggi).
  • affitto di azienda - irregolarità fiscale locatore
     
    Buongiorno. La scrivente stazione appaltante ha aggiudicato una gara a procedura aperta per l’acquisizione del servizio di portierato ad una società in amministrazione giudiziaria disposto dalla Procura della Repubblica con anche il sequestro delle quote societarie. Per la società risulta un’annotazione sul Casellario ANAC determinatasi per effetto di una sentenza del TAR adito dalla concorrente, e successivamente confermata anche dal Consiglio di Stato (dicembre 2018), per accertata irregolarità contributiva (DURC) non propria ma della società da cui aveva affittato il ramo d’azienda e con i cui requisiti aveva partecipazione alla gara. Sia il TAR che il Consiglio di stato hanno confermato l’operato dell’amministrazione aggiudicatrice che aveva disposto la revoca dell’aggiudicazione. La società aggiudicataria della gara di questa stazione appaltante in sede di domanda di partecipazione ha dichiarato la presenza di un amministratore giudiziario e ha partecipato alla procedura per un’attività diversa da quella acquisita con l’affitto del ramo d’azienda e con requisiti economico-finanziari e tecnico-organizzativi propri. Si rappresenta che il contratto di affitto di ramo d’azienda risulta tutt’ora vigente e la posizione fiscale della cedente irregolare mentre la posizione contributiva ad oggi è regolare. In sede di verifica dei requisiti sulla base di quanto emerge dall’annotazione dell’ANAC sul casellario delle imprese, è necessario che questa stazione appaltante avvii le verifiche oltre che sulla società aggiudicataria anche sulla società cedente il ramo d’azienda – posto che l’attività oggetto della gara non costituisce oggetto del contratto di affitto di ramo d’azienda – o è sufficiente che le verifiche vengano effettuate solo sull’aggiudicataria della gara?
  • cessione del credito - verifica regolarità contributiva e fiscale
     
    Buongiorno, questo ente ha appaltato dei lavori ad un’impresa. Successivamente, all’ente è stato notificato un atto di pignoramento presso terzi in nome e per conto di un fornitore creditore a carico della ditta aggiudicataria. Pertanto l’ente per alcuni anni non ha potuto pagare le somme all’aggiudicatario. Nel frattempo è intervenuto un atto di cessione del credito, che la ditta aggiudicataria vanta nei confronti dell’ente, a favore di cessionari (persone fisiche nonché soci della ditta aggiudicataria). Ora l’autorità giudiziaria competente ha notificato all’ente un’ordinanza di pagamento della somma pignorata a favore dei cessionari del credito. Si chiede un parere relativamente alla circostanza se l’ente non debba fare le verifiche (DURC ecc…) per il pagamento della somma trattandosi di persone fisiche. Oppure si? Forse chiedere la regolarità del pagamento imposte e tasse presso Agenzia entrate? Ci si chiede comunque se questa cessione del credito di una persona giuridica a favore di un cessionario persona fisica, che pare essere ammessa dalla normativa, non possa essere un espediente per sfuggire a certi controlli, ed evitare l’intervento sostitutivo a favore di enti previdenziali e se non ci sia una norma per arginarlo? Grazie per il riscontro
  • rtp - giovane professionista- qualità di mandante senza requisiti
     
    RTP - giovane professionista mandante. Prendendo come riferimento la sentenza del T.A.R. Calabria, Reggio Calabria, 27 dicembre 2018, n. 769 si chiede se, a vostro avviso, è corretto affermare che in un RTP i requisiti del giovane professionista non concorrono alla qualificazione del concorrente anche nel caso in cui egli rivesta la qualifica di mandante. La stessa affermazione, peraltro, parrebbe desumersi da T.A.R. Piemonte, II, 14 agosto 2015, n. 1335: Quanto alla posizione del mandante ing. X, egli assume la veste di giovane professionista ex art. 253, quinto comma, del Regolamento: è del tutto normale, pertanto, che non abbia indicato alcun servizio utile alla qualificazione, in considerazione della peculiarità delle figura all’interno del raggruppamento e dello scopo perseguito dal legislatore.
  • approvazione verbale sorteggio operatori economici da invitare
     
    Spett.le Esperto buongiorno, la domanda che vorrei sottoporLe nuovamente oggi è la seguente: nell’ambito di una procedura negoziata e art. 36, lettere b) e c), ritiene sia buona prassi/consigliabile approvare formalmente con atto dirigenziale l’esito del sorteggio finalizzato all’individuazione dei soggetti da invitare alla gara informale, sia nel caso di ricorso a un’indagine di mercato, sia nell’eventualità in cui si utilizzino elenchi di operatori economici interni e/o esterni alla stazione appaltante? Il modus operandi della Ns. Amministrazione prevede che, prima della spedizione delle lettere di invito, vi sia una apposita determinazione dirigenziale che approvi sia l’elenco dei concorrenti sorteggiati, sia l’esito del verbale delle operazioni di estrazione. Lo stesso atto dispone altresì che il verbale venga pubblicato sul sito internet della Stazione Appaltante, avendo cura di precisare che i nominativi dei soggetti estratti non potranno essere resi noti prima della scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte. La ringrazio cordialmente per l’attenzione che vorrà dedicare alla presente istanza. Distinti Saluti. Il tecnico, Geom. Antonio Pani, Comune di Nuoro.
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