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Novità sugli appalti ULTIMI 30 GIORNI

  • PRNCIPIO DI EQUIVALENZA FUNZIONALE NEGLI APPALTI PUBBLICI (68.7)
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    Il principio di c.D. Equivalenza funzionale interviene a dare elasticità al parametro valutativo delle offerte di una gara, così tutelando la massima partecipazione al confronto concorrenziale.
  • CERTIFICAZIONE CE SU FORNITURE SANITARIE
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    Nell’ambito delle forniture sanitarie di dispositivi medici, il possesso della certificazione ce è riferita alla immissione in commercio del prodotto e quindi alla sua prima introduzione nel mercato europeo e deve già essere presente al momento dell’offerta al potenziale acquirente.
  • ANNOTAZIONI NEL CASELLARIO INFORMATICO DI ANAC – MODALITA’ (80 – 213.10)
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    L’annotazione nel casellario informatico da parte dell’anac di notizie ritenute “utili” deve avvenire in applicazione dei canoni di proporzionalità e ragionevolezza dell’azione amministrativa, esplicitando le ragioni che inducono a ritenere che i fatti oggetto di segnalazione siano, per come rappresentati dalla stazione segnalante, connessi alle finalità specifiche indicate all’art. 213, comma 10, del codice.
  • IMPUGNAZIONE DELL'AGGIUDICAZIONE – PERDITA LEGITTIMAZIONE AD AGIRE
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    L’impugnazione del provvedimento di aggiudicazione formulata da una società esclusa dalla gara ne determina la non ha validità in quanto perdita della legittimazione e interesse ad agire.
  • RITIRO CAUZIONE PROVVISORIA – IRRILEVANTE A LIVELLO PROCESSUALE
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    Il ritiro della cauzione provvisoria da parte di un concorrente non risultato aggiudicatario non rende irricevibile la proposizione del ricorso contro il provvedimento di aggiudicazione; la funzione della cauzione provvisoria è quella di garantire la serietà dell'offerta e ogni obbligo derivante dalla partecipazione alla gara.
  • IRREGOLARITA’ FISCALE NELLA PRECEDENTE GARA – EFFETTI (80.4)
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    Una precedente espulsione da una gara pubblica per irregolarità fiscale non può assumere rilievo, quale motivo di esclusione, in termini di grave illecito professionale, laddove l’art. 80, comma 4, del d.Lgs. N. 50 del 2016 riconosce efficacia escludente alla partecipazione alla gara solamente sino al momento in cui il concorrente non provveda alla regolarizzazione della propria posizione.
  • PROVVEDIMENTO DEGLI AMMESSI E DEGLI ESCLUSI – TERMINE IMPUGNAZIONE (29.1)
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    La mera presenza di un rappresentante del concorrente alla seduta in cui viene decretata l’ammissione di un altro concorrente è inidonea a far decorrere il termine per l’impugnazione del provvedimento di ammissione alla gara di quest’ultimo.
  • LIMITI SUBAPPALTO - CONTRASTO CON LA NORMATIVA EUROPEA (105.2 -105.5)
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    La normativa italiana che limita in misura percentuale la possibilità di ricorrere al subappalto si pone in contrasto con l’art. 71 della direttiva 2014/24 e con il principio eurounitario di proporzionalità.
  • POTERE DISCREZIONALE PA DELLA P.A. – DINIEGO AGGIUDICAZIONE E REVOCA
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    Il potere discrezionale dell’amministrazione di non procedere affatto all’aggiudicazione della gara e di disporne la revoca deve trovare fondamento in specifiche ragioni di pubblico interesse che devono essere chiaramente indicate e non risultare manifestamente irragionevoli.
  • OBBLIGHI DICHIARATIVI E QUALIFICAZIONE DEI CONSORZI STABILI (80.5.C – 80.5.F-BIS – 47.2)
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI PROGETTAZIONI
    In pendenza di un giudizio sull'intervenuta risoluzione non sussiste alcun obbligo dichiarativo in capo al concorrente né può essere escluso per aver reso una dichiarazione non veritiera. per la qualificazione del consorzio stabile opera il cosiddetto criterio del cumulo alla rinfusa, in base al quale esso può cumulare i requisiti posseduti in proprio e quelli posseduti dalle imprese consorziate.
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Quesiti ULTIMI 30 GIORNI

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