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Novità sugli appalti ULTIMI 30 GIORNI

  • PARERE SULLE LINEE GUIDA ATTUATIVE DEL NUOVO CODICE DEGLI APPALTI E DELLE CONCESSIONI
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    Parere sulle Linee guida relative a Criteri di scelta dei commissari di gara e di iscrizione degli esperti nell'Albo nazionale obbligatorio dei componenti delle commissioni aggiudicatrici dell'Anac.
  • PARERE SULLO SCHEMA DI REGOLAMENTO PER IL RILASCIO DEI PARERI DI PRECONTENZIOSO
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    Schema di regolamento per il rilascio dei pareri di precontenzioso ai sensi dell'art. 211 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50.
  • INDICAZIONI OPERATIVE IN MATERIA DI AFFIDAMENTO DI SERVIZI SOCIALI
    PRASSI 
    SERVIZI
    Indicazioni operative alle stazioni appaltanti e agli operatori economici in materia di affidamento di servizi sociali.
  • LINEE GUIDA SULLE PROCEDURE PER L'AFFIDAMENTO DEI CONTRATTI PUBBLICI DI IMPORTI INFERIORE ALLE SOGLIE DI RILEVANZA COMUNITARIA, INDAGINI DI MERCATO E ELENCHI DI OPERATORI ECONOMICI ART. 36,7
    FINANZIAMENTI 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    Linee guida sulle procedure per l'affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria, indagini di mercato e formazione e gestione degli elenchi di operatori economici.
  • REFERENZE BANCARIE -CONCESSIONE GIOCHI D’AZZARDO
    GIURISPRUDENZA 
    CONCESSIONE SERVIZI
    Legittimo richiedere due referenze bancarie quando l’affidamento di una concessione deve garantire la tutela di esigenze imperative di interesse pubblico e sociale che possono prevalere sulla garanzia della massima concorrenza.
  • RATEIZZAZIONE ELIDE LA VIOLAZIONE FISCALE
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    Non si è in presenza di una violazione definitivamente accertata a fronte di una istanza di rateizzazione che sia stata accordata con idoneo provvedimento dell’amministrazione finanziaria e sia antecedente alla data di presentazione della domanda di partecipazione alla procedura di gara.
  • PROPOSTA LINEE GUIDA ATTUATIVE DEL NUOVO CODICE DEGLI APPALTI E DELLE CONCESSIONI - PROCEDURA NEGOZIATE SENZA PUBBLICAZIONE BANDO (63)
    PRASSI 
    LAVORI FORNITURE PROGETTAZIONI
    Proposta di linee guida per il ricorso a procedure negoziate senza previa pubblicazione di un bando nel caso di forniture e servizi ritenuti infungibili.
  • AFFIDAMENTO SERVIZI SOCIALI – OBBLIGHI DI AGGREGAZIONE E CENTRALIZZAZIONE – PERIODO TRANSITORIO (37)
    PRASSI 
    SERVIZI
    Fino all’adozione del Dpcm, le stazioni appaltanti iscritte all’Anagrafe Unica delle Stazioni Appaltanti (AUSA), tenuta da ANAC, possono operare come centrali di committenza in forma di aggregazione di comuni non capoluogo di provincia.
  • PROCEDURA NEGOZIATA PER AFFIDAMENTI SOTTO SOGLIA - PRINCIPIO DI ROTAZIONE – ESCLUSIONE DALLA PROCEDURA DELL’AGGIUDICATARIO DEL PRECEDENTE CONTRATTO (36.2.b - 80)
    PRASSI 
    FORNITURE SERVIZI
    L’applicazione del criterio di rotazione nella procedura negoziata per gli affidamenti di servizi e forniture di valore inferiore alla soglia comunitaria consente all’amministrazione aggiudicatrice di non invitare l’operatore economico affidatario del precedente contratto.
  • LA STAZIONE APPALTANTE PUO' CHIEDERE IL RISARCIMENTO DEL DANNO ANCHE SE NELLA LEX SPECIALI DI GARA NON ERA RICHIESTA LA GARANZIA PROVVISSORIA
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    Il principio generale sulla risarcibilità del danno si applica pur se il bando non abbia richiesto il versamento della cauzione provvisoria o la presentazione della polizza fideiussoria.
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Quesiti ULTIMI 30 GIORNI

  • Obbligo o meno di comprova della autorizzazione da parte della casa madre alla vendita del prodotto
     
    Oggetto: Richiesta di parere all’esperto – Diritto di esclusiva. Premesso che questa A.O.U. ha indetto un cottimo fiduciario finalizzato all'acquisto del "….", di produzione ..., in riferimento al quale - sono pervenute nei termini e con le modalità previste in relativo bando pubblicato sul sito internet aziendale - le offerte della Ditta …. e della Ditta . L’esito di gara ha comportato l’aggiudicazione in favore della Ditta …., che ha offerto il prezzo più basso. Si precisa che entrambe le concorrenti hanno di fatto proposto il medesimo prodotto, che nel caso della ... è stato acquistato sul mercato europeo, ma non in Italia e quindi importato, e nel caso della ... da fornirsi nella qualità di distributore esclusivo del bene sul territorio nazionale. Quest’ultima, di conseguenza, ha contestato l'aggiudicazione di cui sopra, ritenendo il concorrente interessato non autorizzato a vendere il prodotto in questione in Italia, avendo la “Casa Madre” concesso tale diritto esclusivamente a proprio favore. Si invita a voler rendere un parere in merito circa la determinazione di questa Amministrazione di confermare le risultanze di gara anzidetto, anche alla luce della normativa comunitaria in materia di libera circolazione delle merci (artt.34 e 36 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea TFUE) .
  • Sottoscrizione progetti da parte di dipendenti abilitati all'esercizio della professione art. 24.3
     
    Il comma 16 dall'art. 253 del D. lgs. 163/2006 prevedeva che i tecnici diplomati in servizio presso l'amministrazione aggiudicatrice in assenza dell'abilitazione, possono firmare i progetti, nei limiti previsti dagli ordinamenti professionali, qualora siano in servizio presso l'amministrazione aggiudicatrice ovvero abbiano ricoperto analogo incarico presso un'altra amministrazione aggiudicatrice, da almeno cinque anni e risultino inquadrati in un profilo professionale tecnico e abbiano svolto o collaborato ad attività di progettazione. Oggi alla luce del D. lgs. 50/2016 l'art. 24 c. 3 indica che progetti redatti dai soggetti di cui al comma 1, lettere a), b) e c), sono firmati da dipendenti delle amministrazioni abilitati all'esercizio della professione. Si chiede se i tecnici non abilitati che firmavano i progetti ai sensi del c. 16 suddetto, ad oggi possono continuare a firmare i progetti per l'amministrazione per cui dipendendono.
  • Disposizione di green economy nel nuovo codice
     
    Con riferimento ai contenuti del collegato ambientale 221/2015, considerata l'abrogazione degli articoli da 16 a 19 intervenuta con art 217 del nuovo codice appalti si chiede: nel predisporre una nuova gara, rispetto a quali ambiti la citata normativa deve trovare applicazione ossia, oltre che con riferimento alla costituzione della garanzia da produrre a corredo dell'offerta (art. 103), quali altre fattispecie occorre vengano disciplinate nell'osservanza della stessa. Inoltre è applicabile a tutti gli appalti di servizi e fornitura oppure occorre che ricorrano condizioni specifiche? e per i lavori?
  • Avvalimento requisiti di idoneità professionale
     
    Gentile esperto, buongiorno, questa stazione appaltante deve redigere un bando di gara relativo alla gestione di asili nidi nell'ambito dei finanziamenti PAC, considerato che la procedura di gara ricade nell'obbligo del MEPA e ch è da espletarsi tramite RDO, essendo il valore inferiore dell’appalto a 750.000,00, e che la medesima procedura è riservata soltanto ad operatori iscritti al MEPA: Domanda, in tale procedura da espletarsi come sopra è possibile l'applicazione dell'istituto dell'AVVALIMENTO ai sensi dell'art 89 del D. Leg. 50/16?.
  • Calcolo valore appalto in ipotesi di più unità operative art. 35.5
     
    L'art. 35 comma del d.l.vo 50 circa le modalità di calcolo del valore di un appalto distingue tra unità operative distinte di un'amministrazione aggiudicatrice e unità operative distinte responsabili in modo indipendente del proprio appalto. Chiedo una delucidazione sul significato da attribuire al termine utilizzato di "unità operativa distinta" Io lo leggo riferito all'organizzazione interna dell'Amministrazione e all'ipotesi, frequente nelle Amministrazioni di grandi dimensioni, di assegnazione a diversi uffici la capacità in autonomia di procedere alle acquisizioni. Chiedo il vostro supporto per comprendere l'eventuale esattezza dell'interpretazione proposta
  • Affidamenti comuni non capoluogo di provincia - adeguamento convenzioni
     
    La stazione appaltante per la quale lavoro ha approvato una Convenzione per la formazione di una Centrale Unica di Committenza tra due Comuni ( Silvi e Pineto - prov Te) Tale Convenzione prevede che devono essere trasmessi alla C.U.C. tutti gli appalti di importo superiore a 40.000,00€ per l'espletamento delle procedure di gara. Con l'entrata in vigore del D.Lgs 50/2016 tale soglia per i lavori è stata portata a 150.000,00 euro. Come dobbiamo comportarci in caso di appalto di importo superiore a 40.000,00 euro? Dobbiamo far modificare la Convenzione, oppure prevale la Legge che è successiva all'approvazione della Convenzione?
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