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Novità sugli appalti ULTIMI 30 GIORNI

  • REVOCA IN AUTOTUTELA - DOPO COMUNICAZIONE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO -LEGITTIMO
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    La comunicazione di avvio del procedimento amministrativo non può ridursi a mero rituale formalistico.
  • PRINCIPIO DI ROTAZIONE – SERVIZIO IN VIA SPERIMENTALE – APPLICABILE (36.7)
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    Laddove un servizio sia stato gestito in via sperimentale per 6 mesi da un operatore economico questo non può essere invitato alla successiva procedura negoziata.
  • MANCATA SOTTOSCRIZIONE OFFERTA ECONOMICA MANDANTI – ESCLUSIONE
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    L’offerta economica del raggruppamento aggiudicatario priva della sottoscrizione digitale da parte di tutte le mandanti ne determina legittimamente esclusione.
  • DISTINZIONE TRA CONCESSIONE DI BENE PUBBLICO E CONCESSIONE DI SERVIZI
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    È ormai chiarito con costante giurisprudenza che viene classificato come concessione di servizi il rapporto con cui una p.A. Affida ad un privato la gestione di un servizio bar e ristorazione all’interno di un complesso immobiliare di proprietà demaniale.
  • PROCEDURA NEGOZIATA SENZA BANDO – AFFIDAMENTO DIRETTO – ADEGUATA MOTIVAZIONE
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    L’affidamento diretto con reperimento della tipologia di vaccino più costosa è giustificato esclusivamente in relazioni a speciali circostanze atte a motivare la deroga alla regola del necessario esperimento della gara e in relazione ad una durata temporale limitata.
  • STUDIO DI FATTIBILITÀ – SOTTOSCRITTO DA GEOMETRA – LEGITTIMO
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    È legittimo operato della pa che pone a base di gara una sorta di studio di fattibilità dell’intervento sottoscritto da un geometra responsabile dell’ufficio tecnico del comune.
  • REGOLARITA’ CONTRIBUTIVA – DEVE SUSSISTERE PER TUTTA LA PROCEDURA (80.4)
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    È legittima l’esclusione da una gara di un raggruppamento aggiudicatario quando, a seguito delle verifiche post-gara, è emerso che nel corso della procedura era venuto meno il requisito generale di cui all’art.80, comma 4 del d. Lgs. N.50 del 2016, non risultando due mandanti in regola con gli obblighi contributivi verso inarcassa.
  • COMMISSIONE GIUDICATRICE - NOMINATA CON DECRETO DEL SINDACO – ILLEGITTIMO (77)
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    La nomina della commissione giudicatrice di un appalto, in quanto atto a carattere gestionale, spetta al dirigente e non può essere competenza del sindaco.
  • CATEGORIE SIOS E LIMITI DEL SUBAPPALTO
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    È legittima esclusione di un operatore economico che ha dichiarato una quota di subappalto per una categoria sios superiore al 30%.
  • TERMINE SOCCORSO ISTRUTTORIO – CONGRUO ALLE RICHIESTE DI INTEGRAZIONE (83.9)
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    L’omessa previsione ex lege di una misura minima del termine del soccorso istruttorio comporta, quindi, che esso dovrà essere comunque adeguato a consentire la regolarizzazione e dunque proporzionato al numero e alla natura delle irregolarità essenziali accertate.
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Quesiti ULTIMI 30 GIORNI

  • intervento sostitutivo in caso di durc negativo del fallito
     
    Oggetto: Pagamento in caso di fallimento di appaltatore con DURC irregolare. Buongiorno. In caso di fallimento di appaltatore con DURC irregolare, le somme spettanti all'impresa (di ammontare inferiore ai debiti contributivi risultanti dal DURC) vanno corrisposte alla Curatela fallimentare oppure (mediante l'ordinaria procedura di intervento sostitutivo) agli Enti previdenziali? Ringraziando sin da ora per la risposta, cordiali saluti.
  • incentivi funzioni tecniche
     
    Riferimento art 113 del D.Lgs 50/2016 - incentivi per funzioni tecniche - domanda: E' possibile istituire il fondo di cui al comma 2 anche quando le singole stazioni appaltanti si avvalgono delle centrali di committenza per l'espletamento di procedure di gara sopra soglia per la fornitura di beni e servizi? (esempi: Gara PHT aggiudicata dalla centrale di committenza della Regione Lazio . Recepita dall'ASP di Vibo Valentia limitatamente ai propri bisogni).
  • concessione mista - qualificazione e subappalto necessario
     
    Concessione mista con prevalenza di servizi e lavori accessori. Ho notato che alcuni bandi prevedono per la componente lavori oltre alla possibilità di subappaltarli anche la possibilità di utilizzare l'istituto dell'avvalimento. La mia opinione è che questa scelta non sia corretta con riferimento a quegli operatori economici in possesso di idoneità professionale per la componente dei servizi ma non per l'esecuzione di lavori. Chiedo la cortesia di un vostro parere in merito e di confermare la correttezza delle opzioni di seguito descritte: le opzioni per partecipare alla gara sono esclusivamente le seguenti: 1) concorrente in possesso dei requisiti di qualificazione per servizi e lavori; 2) ATI verticale; 3) concorrente in possesso dei requisiti per l'esecuzione dei servizi che subappalta ai sensi dell'art. 174 la quota lavori. Grazie per la collaborazione
  • affidamento incarico direttore esecuzione - unica manifestazione di interesse
     
    Questa stazione appaltante ha pubblicato un avviso esplorativo per la selezione di figure professionali per l'affidamento di un incarico di direttore dell'esecuzione di un contratti di ICT. Nell'avviso la partecipazione veniva riservata ai soggetti cui all'art. 48 del d. lgs. 50/2016. A fronte della pubblicazione dell'avviso di selezione operatori da invitare alla gara, alla scadenza del termine, per pervenuta un'unica candidatura. nell'avviso era prevista una forcella per la selezione di un numero massi di partecipanti pari a dieci ed era prevista, in caso di numero inferiore al minimo previsto, la prosecuzione della procedura ai sensi dell'art. 91, c. 2 del d. lgs. 50/2016. La successiva gara sarebbe stata aggiudicata all'offerta economicamente più vantaggiosa. Tra i criteri di valutazione da inserire nella richiesta di offerta erano stati previsti criteri afferenti l'esperienza maturata nello specifico settore. Ora in presenza di un unico candidato, si chiede quale sia la procedura da utilizzare. E' infatti, in ipotesi, per motivi di efficacie ed efficienza oltre che di urgenza posto che il contratto per cui si rende necessario il conferimento dell'incarico di DEC è di prossimo avvio, la prosecuzione della procedura. Tuttavia sembrerebbe impraticabile la valutazione dell'offerta con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa posto che si sarebbe in presenza di un'unica offerta. In alternativa, sempre a fronte di una richiesta di preventivo, si chiede se sussistano le motivazioni per procedere con un affidamento diretto. Si ringrazia per l'attenzione.
  • reverse charge per il contrasto dell'illecita somministrazione di manodopera
     
    In merito all’applicazione delle disposizioni di cui ai commi 1 e 2 dell’articolo 4 del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124 (Disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili), nel testo introdotto in sede di conversione in legge, l’articolo 17-bis del decreto legislativo n. 241 del 1997, al comma 1, introduce a carico dei committenti di opere o servizi di importo complessivo annuo superiore a 200.000 euro, “tramite contratti di appalto, subappalto, ... o rapporti negoziali comunque denominati caratterizzati da prevalente utilizzo di manodopera presso le sedi di attività del committente con l’utilizzo di beni strumentali di proprietà di quest’ultimo o ad esso riconducibili in qualunque forma”, l’obbligo di richiedere copia delle deleghe di pagamento relative al versamento delle ritenute “trattenute dall’impresa appaltatrice o affidataria e dalle imprese subappaltatrici ai lavoratori direttamente impiegati nell’esecuzione dell’opera o del servizio. Il versamento delle ritenute di cui al periodo precedente è effettuato dall’impresa appaltatrice o affidataria e dall’impresa subappaltatrice, con distinte deleghe per ciascun committente, senza possibilità di compensazione”. La norma al comma 1 pone a carico dell’impresa appaltatrice, affidataria o subappaltatrice l’onere del versamento delle ritenute operate “con distinte deleghe per ciascun committente” e, specularmente, al comma 2 obbliga il committente alla verifica del versamento. A tal fine, il committente è tenuto a richiedere all’impresa appaltatrice, affidataria o subappaltatrice, copia delle deleghe di pagamento, che la stessa ha l’onere di rilasciare entro i cinque giorni lavorativi successivi alla scadenza del versamento. Si chiede se il committente sia obbligato alla verifica ed a richiedere copia delle deleghe soltanto al concomitante ricorrere dei seguenti presupposti: - Contratti per opere o servizi di importo complessivo annuo superiore a 200.000 euro - caratterizzati da prevalente utilizzo di manodopera - presso le sedi di attività del committente - con l’utilizzo di beni strumentali di proprietà di quest’ultimo o ad esso riconducibili in qualunque forma.
  • comprova requisito tecnico imprese di recente costituzione
     
    in una gara di appalto per servizi di igiene ambientale è stato chiesto quale requisito di capacità tecnica l'aver eseguito nell'ultimo triennio (antecedente alla data di pubblicazione del bando) servizi analoghi a quelli oggetto dell’appalto per un importo medio annuo almeno pari ad Euro 300.000 + Iva. Un concorrente di recente costituzione ha dichiarato di aver eseguito servizi analoghi per complessivi Euro 600.000,00 + Iva dall’inizio della sua attività (avviata circa 20 mesi fa) e quindi per un importo medio annuo di Euro 360.000,00 + Iva. Si chiede quale debba essere la corretta interpretazione da dare alla disciplina di gara tra le seguenti: 1) il concorrente debba essere ammesso avendo conseguito, da quando è in attività, un importo medio annuo superiore al minimo richiesto; 2) debba essere escluso in quanto nell’ultimo triennio ha conseguito un importo inferiore ad Euro 900.000,00 (300.000 * 3) + Iva.
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