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Novità sugli appalti ULTIMI 30 GIORNI

  • PARERE DI PRECONTENZIOSO NON VINCOLANTE – IMPUGNABILITÀ NON ESCLUSA – MODALITÀ (211.1)
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    L’impugnabilità del parere non vincolante dell’anac non è da escludersi in assoluto potendo avvenire unitamente al provvedimento conclusivo della stazione appaltante che ne abbia fatto applicazione.
  • SOCCORSO ISTRUTTORIO – DELUCIDAZIONI OFFERTA TECNICA – AMMESSE (83.9)
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    L’acquisizione di semplici chiarimenti su alcune voci dell’offerta, in un momento successivo alla scadenza del termine di presentazione non determina un mutamento dell’offerta tecnica, che rimane del tutto inalterata.
  • CRITERI PREMIALI IMPATTO AMBIENTALE – ISO 14001 – LEGITTIMA RICHIESTA (95.13)
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    Gli elementi soggettivi del concorrente di una gara di appalto sono valutabili anche in sede di offerta, in quanto il principio della netta separazione tra criteri soggettivi di prequalificazione e criteri di aggiudicazione della gara deve essere interpretato cum grano salis e non in termini assoluti.
  • LODO ARBITRALE - RETTIFICA ALLA DELIBERA N. 48/2019 (209.13 - 210)
    PRASSI 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI PROGETTAZIONI
    Pubblicate le rettifiche alla delibera n. 48 del 30 gennaio 2019.
  • SERVIZI/FORNITURE ANALOGHE – RATIO
    GIURISPRUDENZA 
    FORNITURE SERVIZI
    Il concetto di “servizio analogo” deve essere inteso non come identità, ma come mera similitudine tra le prestazioni richieste, tenendo conto che l’interesse pubblico è volto all’apertura del mercato attraverso l’ammissione di tutti i concorrenti per i quali si possa raggiungere un giudizio complessivo di affidabilità.
  • RAGGRUPPAMENTO TEMPORANEO DI IMPRESE – INVERSIONE DEI RUOLI DI MANDANTE E MANDATARIA – LIMITI (48.7BIS)
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    La possibilità, per i concorrenti in raggruppamento temporaneo di imprese, di modificare la propria composizione per ragioni organizzative, non legittima una inversione dei ruoli di mandante e mandataria posta in essere al solo e dichiarato scopo di evitare la dichiarazione di anomalia dell’offerta
  • NOMINA COMMISSIONE DI GARA – CRITERI E CONTENUTO MOTIVAZIONALE (78.1 - 216.12)
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    Il provvedimento di nomina della commissione è legittimo se adottato in presenza di criteri di trasparenza e competenza con uno specifico contenuto motivazionale.
  • CAUZIONE PROVVISORIA SENZA IMPEGNO ALLA DEFINITIVA – SOCCORSO ISTRUTTORIO (83.9 – 93. 8)
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    E’ sanabile la mancata presentazione dell’impegno del fideiussore al rilascio della garanzia definitiva, non assumendo l’impegno la connotazione di elemento essenziale dell’offerta.
  • AGGIORNAMENTO ALLEGATI AL TITOLO I DEL D.LGS 118 2011 – MONITORAGGIO CONTI PUBBLICI – RACCORDABILITÀ DEI CONTI DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE CON IL SISTEMA EUROPEO DEI CONTI NAZIONALI.
    NORMATIVA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    Aggiornamento d.Lgs 118 2011 recante disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle regioni, degli enti locali e dei loro organismi.
  • ACCESSO AGLI ATTI – TITOLARITA’ (53.6)
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI PROGETTAZIONI
    Il richiedente l’accesso agli atti che non sia stato ammesso alla gara non vanta la titolarità di un interesse alla conoscenza dei contenuti dell’offerta.
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Quesiti ULTIMI 30 GIORNI

  • servizi ripetitivi - aggiudicazione al prezzo più basso - eccezione
     
    Buongiorno, si chiede un Vs. gentile parere in merito all’applicazione dell’art. 95 comma 4, lett. c) del Codice. In particolare si chiede se per un appalto di fornitura, di importo superiore alla soglia comunitaria, caratterizzata da un notevole contenuto tecnologico o di carattere innovativo, si possa ricorrere al criterio di aggiudicazione del prezzo più basso. Nello specifico non si comprende il significato del periodo “... fatta eccezione per quelli caratterizzati da un notevole contenuto tecnologico o che hanno carattere innovativo”, e cioè se in forza dell’eccezione i servizi/forniture caratterizzati da un notevole contenuto tecnologico o di carattere innovativo vadano aggiudicati con OEPV, oppure se in forza dell’eccezione questi servizi/forniture possano essere aggiudicati con il prezzo più basso anche se di importo superiore alla soglia comunitaria.
  • Utilizzo piattaforma Consip per "altri bandi"
     
    Alla luce dell'obbligo di gestire telematicamente tutte le procedure di gara, si chiede parere in ordine alla possibilità/legittimità di espletare, a mezzo RDO aperte a tutte le ditte abilitate sul MEPA ad un bando specifico, procedure aperte ai sensi dell'art.60 del D.lgs n.50/2016 per importi "sottosoglia". Si ringrazia anticipatamente e si porgono distinti Saluti.
  • rimborso spese pubblicazione - negoziata senza bando
     
    Questa Amministrazione a seguito di disposizione dell?autorità Regionale, ha affidato il servizio di trasporto e smaltimento dei rifiuti CER 200201 EX ART. 63 DEL d. lGS. 50/16. A seguito della pubblicazione e della richiesta di rimborso spese (art. 5 comma 2 del D.M. dell'Infrastrutture e dei Trasporti G.U. n. 20 del 25/01/2017) la ditta affidataria ha respinto la fattura di rimborso in quanto "affidataria e non aggiudicataria". Si chiede pertanto se la scrivente ha diritto ad ottenere il suddetto rimborso
  • gestione impianti sportivi privi di rilevanza economica
     
    In merito alla gestione degli impianti sportivi comunali privi di rilevanza economica si chiede se tale fattispecie sia riconducibile alla "concessione" o all'"appalto di servizi". La giurisprudenza più recente nonchè il parere ANAC 1300/2016 riporta la gestione priva di rilevanza economica alla categoria degli appalti di servizi (art. 164 comma 3 del codice "i servizi non economici di interesse generale non rientrano nell'ambito di applicazione della presente parte [Contratti di concessione]), ritenendo superata e non più applicabile la previsione di cui all'art. 90 comma 25 della Legge 289/2002. Qual è la normativa applicabile?
  • fallimento esecutore - nuovo contratto - incidenza varianti
     
    Le percentuali indicate nell'art. 132 C. 3 DEL PREVIGENTE CODICE DEI CONTRATTI , relative alle variazioni DEL CONTRATTO, devono intendersi riferite all'importo del contratto iniziale o all'importo del contratto "RESIDUO", IN CASO DI FALLIMENTO DELL'APPALTATORE E QUINDI SUBENTRO DI UN NUOVO OPERATORE ECONOMICO. GRAZIE
  • stand still - deroga - affidamento su sintel
     
    Buongiorno, sono a sottoporvi il seguente quesito: nel caso di procedura esperita su piattaforma Sintel per l'affidamento di lavori di importo pari o superiore a 150.000 Euro, trova applicazione la deroga al termine dilatorio di 35 giorni di cui all'art. 32, comma 10, lett. b) del codice appalti, laddove si parla di acquisto effettuato attraverso il mercato elettronico nei limiti di cui all'articolo 3, lettera bbbb), oppure il termine "acquisto" è da intendersi esclusivamente riferito all'affidamento di beni e servizi? Ringrazio anticipatamente per l'attenzione e saluto cordialmente. Guido Bellini
  • affidamenti sotto soglia comunitaria - obbligo comunicazione aggiudicazione - insussistenza
     
    Si chiede se in occasione di una procedura telematica con richiesta di presentazione di preventivi a cinque operatori economici, con applicazione del criterio del minor prezzo, il cui affidamento viene effettuato poi ai sensi dell'art. 36 c. 2 lett. a) d. lgs. 50/2016 a miglior offerente, debbano comunque essere inviate le comunicazioni ai sensi dell'art. 76 D.lgs. 50/2016 agli altri offerenti.
  • presidente commissione di gara - incomptabilità con rup
     
    Il Ns Ente è Comune capofila di una C.U.C. ed il Responsabile della struttura è un funzionario amministrativo. Premesso che nella Convenzione è, tra l'altro, stabilito che il predetto funzionario presieda la Commissione giudicatrice per gli affidamenti con il metodo dell'O.E.P.V. Si chiede parere in merito alla legittimità di tale previsione alla luce del combinato disposto dell'art. 77 del D.Lgs n.5082016 e delle Linee Guida ANAC n. 5. Anticipatamente ringraziando si porgono Cordiali Saluti.
  • project financing - allegazione piano economico finanziario del promotore
     
    Un’amministrazione ha approvato la Proposta pervenuta da un privato per la progettazione, realizzazione e conduzione di un impianto di distribuzione di carburante per autotrazione ad uso esclusivo del parco mezzi dell’amministrazione stessa (cfr. c. 15, art. 183, D.Lgs. 50/2016). Ha quindi intenzione di indire una procedura aperta per individuare il concessionario, riportando nel disciplinare di gara: - il valore stimato della concessione, comprensivo del fatturato per la vendita del suddetto carburante e del canone di disponibilità complessivo indicato nella Proposta, - il valore stimato dell’investimento come indicato nella Proposta; - l’importo dei lavori di costruzione dell’impianto e dei servizi tecnici come indicati nella Proposta; - l’importo delle spese sostenute dal promotore per redigere la sua Proposta. L’aggiudicazione avverrà in base al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa che prevede l’assegnazione di: - punteggi tecnici valutando il progetto definitivo e la bozza di convenzione; - punteggi economici, valutando il canone di disponibilità complessivo per l’intera durata della concessione e lo spread che sommato ad accise e costi della materia prima – questi ultimi naturalmente indipendenti dalla volontà dell’amministrazione concedente e dei concorrenti – darà il prezzo unitario del carburante. Il canone di disponibilità complessivo e lo spread massimi indicati nel disciplinare di gara corrispondono a quelli indicati nella Proposta. Non è prevista l’indicazione di una diversa durata della concessione rispetto a quella indicata nella Proposta nè un contributo da parte dell'amministrazione. Si chiede se, stante la messa a disposizione dei suddetti dati economici (oltre che dello studio tecnico di fattibilità e della bozza di convenzione) e di quelli oggetto di valutazione, sia possibile non pubblicare il PEF allegato alla Proposta o pubblicarlo senza i valori economici proposti al fine di tutelare la par condicio competitorum (il concorrente dovrà inserire nella busta economica il proprio PEF asseverato e l’indicazione delle spese sostenute per la redazione dell’offerta anche se non saranno oggetto di attribuzione di punteggi).
  • affitto di azienda - irregolarità fiscale locatore
     
    Buongiorno. La scrivente stazione appaltante ha aggiudicato una gara a procedura aperta per l’acquisizione del servizio di portierato ad una società in amministrazione giudiziaria disposto dalla Procura della Repubblica con anche il sequestro delle quote societarie. Per la società risulta un’annotazione sul Casellario ANAC determinatasi per effetto di una sentenza del TAR adito dalla concorrente, e successivamente confermata anche dal Consiglio di Stato (dicembre 2018), per accertata irregolarità contributiva (DURC) non propria ma della società da cui aveva affittato il ramo d’azienda e con i cui requisiti aveva partecipazione alla gara. Sia il TAR che il Consiglio di stato hanno confermato l’operato dell’amministrazione aggiudicatrice che aveva disposto la revoca dell’aggiudicazione. La società aggiudicataria della gara di questa stazione appaltante in sede di domanda di partecipazione ha dichiarato la presenza di un amministratore giudiziario e ha partecipato alla procedura per un’attività diversa da quella acquisita con l’affitto del ramo d’azienda e con requisiti economico-finanziari e tecnico-organizzativi propri. Si rappresenta che il contratto di affitto di ramo d’azienda risulta tutt’ora vigente e la posizione fiscale della cedente irregolare mentre la posizione contributiva ad oggi è regolare. In sede di verifica dei requisiti sulla base di quanto emerge dall’annotazione dell’ANAC sul casellario delle imprese, è necessario che questa stazione appaltante avvii le verifiche oltre che sulla società aggiudicataria anche sulla società cedente il ramo d’azienda – posto che l’attività oggetto della gara non costituisce oggetto del contratto di affitto di ramo d’azienda – o è sufficiente che le verifiche vengano effettuate solo sull’aggiudicataria della gara?
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