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Novità sugli appalti di gennaio 2018

  • ONERI DI SICUREZZA - OBBLIGO DI INDICARE NELL’OFFERTA TECNICA GLI ONERI DI SICUREZZA – OMISSIONE - NO SOCCORSO ISTRUTTORIO (95.10 – 83.9)
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI PROGETTAZIONI
    La precedente normativa è stata superata proprio dal nuovo codice dei contratti pubblici il quale, col valore di norma primaria, ha innovato il diritto vigente, prevedendo espressamente l’obbligo di indicare già nell’offerta tecnica gli oneri di scurezza, al contempo precludendo, con l'art. 83, comma 9, il soccorso istruttorio con riguardo all'offerta economica e tecnica.
  • COMPENSI AL COLLEGIO ARBITRALE - LIMITI (209.16)
    NORMATIVA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI PROGETTAZIONI
    Determinati i compensi degli arbitri, a decorrere dal 01 maggio 2018.
  • CARENZA DOCUMENTALE CHE AVREBBE IMPOSTO SOCCORSO ISTRUTTORIO – SOCCORSO ISTRUTTORIO PROCESSUALE – È SUFFICIENTE DEDUZIONE DIFENSIVA DELL’INTERESSATO
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI PROGETTAZIONI
    La giurisprudenza ha ammesso il soccorso istruttorio anche in fase processuale, chiarendo che l’istituto opera laddove la parte interessata dimostri in giudizio di disporre del requisito di partecipazione fin dal primo momento, ovvero dal momento in cui ha prodotto la dichiarazione irregolare.
  • CONTRATTO MISTO - LIMITE SUBAPPALTO - VA RISPETTATO PER CIASCUNA PRESTAZIONE (28 - 105)
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    L’art. 28 non vieta il subappalto, ma, esigendo il possesso della qualifica per ogni tipologia di prestazioni, implica che per partecipare alla gara (appalto misto) il concorrente sia in grado di svolgere in proprio almeno la quota non subappaltabile di ciascuna delle prestazioni medesime
  • REQUISITI SPECIALI - CAPACITÀ ECONOMICA - REFERENZE BANCARIE INIDONEE/NON CONFORMI A DISCIPLINA GARA- NO SOCCORSO ISTRUTTORIO
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI PROGETTAZIONI
    Nel caso in cui il concorrente ometta di produrre le idonee referenze bancarie richieste dalla documentazione di gara, rileva l’omessa allegazione, sotto un profilo sostanziale, di un documento previsto a pena di esclusione e non un’irregolarità sanabile, con la conseguenza che non risulta possibile far ricorso al cosiddetto “soccorso istruttorio”, non trattandosi di rimediare a vizi puramente formali.
  • CRITERI DI VALUTAZIONE – OMESSA INDICAZIONE SUB-PUNTEGGI PER CIASCUN SUB- CRITERIO - VIOLAZIONE DIRITTO DI DIFESA
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    La stazione appaltante deve specificare per ogni sub-criterio il sub-punteggio attribuito e non limitarsi alla attribuzione del punteggio per il solo macro-criterio, altrimenti verificandosi un difetto di diritto di difesa dell'interessato.
  • VERIFICA FACOLTATIVA DELLA CONGRUITÀ DELL’OFFERTA - DISCREZIONALITÀ (97.6)
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    La scelta se procedere a verifica facoltativa della congruità dell’offerta viene rimessa alla discrezionalità della stazione appaltante che potrà decidere senza addurre una particolare motivazione.
  • CONCORZIO STABILE - CONSORZIATA DESIGNATA PER L’ESECUZIONE - OBBLIGHI DICHIARATIVI
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    In caso di consorzio stabile anche se l'esecuzione del contratto è imputabile al consorzio stesso, tuttavia, la consorziata che materialmente viene indicata per tale esecuzione deve possedere i requisiti di ordine generale.
  • RILIEVO PUNTEGGIO ECONOMICO SUPERIORE AL 30% - ANNULLAMENTO BANDO (95.10BIS)
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    I giudici, osservano che il comma 10-bis dell'art. 95 del decreto legislativo n. 50/2016, introdotto dall'art. 60 del decreto legislativo n. 56/2017, impone alla stazione appaltante di stabilire un tetto massimo per il punteggio economico entro il limite del 30% e che nella fattispecie l'amministrazione intimata ha previsto di attribuire al punteggio economico un rilievo del 40%.
  • CONTRATTI PUBBLICI - VERIFICA A CAMPIONE REQUISITI - TERMINE PER LA COMPROVA DEI REQUISITI DICHIARATI PERENTORIO - DIVIETO DI SOCCORSO ISTRUTTORIO
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI PROGETTAZIONI
    Il termine per la comprova dei requisiti dichiarati deve ritenersi perentorio, in quanto è necessario assicurare celerità e certezza nella fase di conclusione del procedimento di scelta del contraente ed è quindi esclusa la possibilità di ricorso al soccorso istruttorio.
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Quesiti di gennaio 2018

  • affidamento servizi legali - tracciabilità flussi finanziari
     
    Volevamo sapere se la rappresentanza e difesa in giudizio da parte dell'Ente pubblico (Comune) a favore di avvocati, è soggetta agli obblighi della tracciabilità dei flussi finanziari e dell'acquisizione del relativo CIG.
  • Accesso agli atti - visione offerta aggiudicatario
     
    Il secondo classificato in una gara per la fornitura di stampati espletata lo scorso anno a maggio, ha fatto richiesta accesso agli atti per conoscere il dettaglio dell'offerta economica del concorrente aggiudicatario. Il totale dell'offerta economica presentata scaturiva dalla somma dei prezzi di vari prodotti (manifesti, locandine, depliant, ecc). Negli atti di gara pubblicati abbiamo sempre fatto riferimento al totale. E' legittima la richiesta di conoscere il dettaglio ? Evidentemente tale informazione serve solo per prepararsi con prezzi più competitivi alla prossima gara . Grazie
  • Mancata allegazione PassOE - soccorso istruttorio
     
    Buongiorno, vorrei porre il seguente quesito: Se una ditta non allega il passoe, è possibile attivare il soccorso istruttorio e, qualora la ditta non trasmetta il documento nel termine assegnatole, escluderla? Naturalmente, se dovesse produrlo nel termine fissato con il soccorso istruttorio, verrebbe ammessa anche laddove il passoe fosse stato generato successivamente alla data di scadenza delle offerte. Ho trovato solo due sentenze: un T.A.R. Palermo e un T.A.R. Napoli del 2016 e in entrambi i casi, se non ho capito male, l'amministrazione ha attivato il soccorso istruttorio. Aggiungo che la ditta, che partecipa in avvalimento, ha prodotto in gara la stampa di un documento incompleto, con intestazione AVCP e non ANAC, dal quale risulta che la ditta ha fatto un tentativo ma non è riuscita a crearlo. Consultando le faq in AVCPASS mi sono fatto l'idea che il sistema non permette di generare il passoe perchè l'ausiliaria non ha confermato l'avvalimento. E' corretto? Grazie dell'attenzione.
  • white list - iscrizione in caso di consorzio stabile
     
    E’ in fase di indizione una gara per i servizi di manutenzione del verde pubblico, raccolta e trasporto di rifiuti. Per parteciparvi sarà richiesto quale requisito obbligatorio in capo agli OE che eseguiranno una delle attività rientranti nel novero di quelle elencate al c. 53, art. 1, L. 6 novembre 2012, n. 190 l’iscrizione alla white list ex c. 2, art. 2, dpcm 24 novembre 2016 o, in alternativa, la richiesta di iscrizione alla white list come da circolare Min. Int. n. 11001/119/20(8) del 23/03/2016. Nel caso in cui a tale gara partecipassero, ad esempio, un consorzio stabile o una società cooperativa sociale consortile indicanti loro consorziate quali esecutrici dell’appalto, si chiede se il possesso di tale requisito obbligatorio debba essere presente solo in capo a chi eseguirà in concreto una delle attività elencate al c. 53, art. 1, L. 6 novembre 2012, n. 190 oppure anche al concorrente (consorzio stabile o una società cooperativa sociale consortile) che sottoscriverà il contratto ma che non eseguirà alcuna di queste attività “sensibili”.
  • Rapporto lavorativo a titolo gratuito - quiescenza rup
     
    Quesito: Un Responsabile di Questo Ente è stato collocato in quiescenza ma risulta responsabile di procedimento di lavori avviati prima i cui procedimenti risultano a tutt'oggi ancora nella fase di ultimazione ed in uno, di questi, in modo specifico ha svolto anche la funzione di direttore dei lavori giunti alla stato finale. DOMANDA: Può il medesimo soggetto, al fine di evitare la nomina di un nuovo responsabile che dovrebbe porsi in carico procedimenti complessi e quasi definiti con il conseguente dilatare i tempi di conclusione, continuare, lo stesso, ad espletare le funzioni prima assunte trovando copertura finanziaria, per le prestazioni da svolgere, nei compensi di cui all'art. 113 del D.50/2016 ?. Data l'urgenza della conclusione di chiudere i procediment, si chiede, cortesemwente di formulare risposta in termini brevi. Cordialità
  • Anticipazione del prezzo nei servizi e forniture
     
    Volevamo sapere se l'anticipazione del 20% sul valore del contratto previsto al c. 18 dell'art. 35 d. lgs. 50/2016, può essere corrisposta anche in caso di fornitura di beni.
  • Garanzia per pagamento rata di saldo
     
    Buongiorno, si chiede se relativamente ad appalti di cui all'art. 36 comma 2 lett. a) D. Lgs. n. 50/2016 debba essere richiesta all'appaltatore la costituzione della garanzia fidejussoria a garanzia del pagamento della rata di saldo di cui all'art. 103 comma 6, quando "il saldo" corrisponde all'intero importo dell'appalto dovuto all'impresa (nella fattispecie € 32.857,00 oltre iva) Più precisamente: non sono stati emessi certificati di pagamento di acconti per stati d'avanzamento lavori ma solo contabilità di S.A.L. unico e finale ed il D.L. ha liquidato l'intero importo di appalto con il certificato di regolare esecuzione redigendo un certificato di pagamento per rata unica e finale del suddetto importo. In caso la cauzione debba essere comunque costituita la Compagnia assicuratrice dell'appaltatore sostiene illogicità della richiesta poiché la garanzia per il saldo sarebbe superiore alla cauzione definitiva costituita a garanzia degli obblighi contrattuali e pari al 10% del predetto valore dell'appalto. Diversamente: è possibile esonerare l'appaltatore dalla costituzione della garanzia in questione applicando il comma 11 dell'art. 103 del D. Lgs. n. 50/2016?. Grazie per l'attenzione
  • Contratti misti di concessione
     
    Questa Amministrazione intende affidare in concessione d’uso un immobile di proprietà per la gestione del bene che ne assicuri la corretta conservazione, l’apertura alla pubblica fruizione e la migliore valorizzazione mediante procedura negoziata con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa previa indagine di mercato, ai sensi dell’art. 36 comma 2 lett. b) del D.Lgs. 50/2016 e s.m.i. L’immobile di che trattasi - soggetto alla disciplina dei beni culturali tutelati ai sensi del D.Lgs. 22 gennaio 2044 n. 42 – necessita di alcuni lavori di manutenzione straordinaria, tra i quali l’adeguamento alla normativa antincendio, che saranno oggetto di progettazione esecutiva da parte del concessionario tenuto ad attenersi alle regole di evidenza pubblica per la scelta dell’operatore economico al quale affidare l’esecuzione dei lavori stessi. In virtù del fatto che l’oggetto della procedura è la concessione d’uso per la gestione del servizio sopra descritto si chiede un parere in merito alla corretta impostazione della gara.
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