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Novità sugli appalti di novembre 2017

  • PROCEDURA RISTRETTA - IDENTITÀ GIURIDICA ED ECONOMICA FRA GLI OPERATORI PREQUALIFICATI E QUELLI CHE PRESENTERANNO OFFERTE - RIMESSIONE ALLA CORTE DI GIUSTIZIA UE
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    E’ rimessa alla corte di giustizia la questione se l’art. 28, par. 2, primo periodo della direttiva 2014/24/ue, debba essere interpretato nel senso di imporre una piena identità giuridica ed economica fra gli operatori prequalificati e quelli che presenteranno offerte nell’ambito della procedura ristretta.
  • REQUISITI GENERALI - REGOLARITÀ CONTRIBUTIVA - GRAVI VIOLAZIONI ALLE NORME PREVIDENZIALI/ASSISTENZIALI - NOZIONE DI "VIOLAZIONE GRAVE" DEMANDATA AGLI ISTITUTI DI PREVIDENZA
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI PROGETTAZIONI
    Costituiscono causa di esclusione le gravi violazioni alle norme in materia previdenziale e assistenziale: la nozione di "violazione grave" non è rimessa alla valutazione caso per caso della stazione appaltante, ma si desume dalla disciplina previdenziale, in particolare da quella del durc. Pertanto, in capo alle stazioni appaltanti non residuano margini di valutazione o di apprezzamento in ordine ai dati ed alle circostanze in esso riportati.
  • BANDO DI GARA - IMPUGNAZIONE IMMEDIATA PER QUESTIONI INERENTI LA MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DEL CONFRONTO CONCORRENZIALE
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI PROGETTAZIONI
    Il criterio dell’oepv viene ad essere svuotato laddove la documentazione di gara preveda criteri talmente stringenti da vanificare l’iniziativa propositiva delle concorrenti, assicurando la quasi totalità del punteggio tecnico all’offerta che aderisca a tali requisiti minimi. Ciò si risolve in una contestazione avverso il metodo di gara ritenuto tale da impedire un reale confronto concorrenziale, in quanto impostato, di fatto, sul massimo ribasso. Diviene dunque applicabile il principio secondo cui, quando è contestato il metodo di gara, è necessaria la tempestiva impugnazione del bando.
  • DIVIETO DI AVVALIMENTO ALBO IMPRESE DI PULIZIA (89)
    PRASSI 
    SERVIZI PULIZIA
    Il requisito dell’iscrizione all’albo delle imprese di pulizia alla fascia di classificazione indicata nella lex specialis non è suscettibile di avvalimento.
  • ACCORDO QUADRO - SERVIZIO PUBBLICO CONNETTIVITA’ - INTERPELLO POST-COMPETITIVO
    CORSI 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    Nell'accordo quadro, l’interpello post-competitivo non dà luogo ad una procedura negoziata al di là dei casi previsti dalla legge ovvero ad un’inammissibile (ri)negoziazione successiva all’aggiudicazione, quanto piuttosto all’accettazione di una proposta irrevocabile a termine da parte dei concorrenti non risultati primi graduati, ai fini dell’assegnazione di ulteriori parti dell’accordo quadro.
  • ELENCO AMMINISTRAZIONI AGGIUDICATRICI - TERMINE ISCRIZIONE - PROROGATO (192)
    PRASSI 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    L'Anac ha prorogato la data di avvio del sistema per la presentazione delle domande di iscrizione all’elenco delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori che operano mediante affidamenti diretti nei confronti di proprie società “in house” previsto dall’art. 192 del d.Lgs. 50/2016 al 15 gennaio 2018.
  • SOSTITUZIONE IMPRESA AUSILIARIA - EFFICACIA DELLA NORMA (89.3)
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI PROGETTAZIONI
    E' ammessa la possibilità di sostituire, in pendenza di procedura, l’impresa ausiliaria che abbia perduto i requisiti di partecipazione.
  • OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA - MANCATA PREVISIONE DI SUB-PESI E SUB-PUNTEGGI PER CIASCUN CRITERIO DI VALUTAZIONE QUALITATIVA DELL’OFFERTA - EFFETTI (95.8)
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI PROGETTAZIONI
    La scelta operata dall’amministrazione appaltante, in una procedura di aggiudicazione con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, relativamente ai criteri di valutazione delle offerte compreso il peso da attribuire a tali singoli elementi è espressione dell’ampia discrezionalità attribuitale dalla legge sindacabile in sede di legittimità solo allorché sia macroscopicamente illogica, irragionevole ed irrazionale.
  • CONCESSIONI - OBBLIGATORIO L’INSERIMENTO NELLA LEGGE DI GARA DEL "VALORE DI UNA CONCESSIONE” - ILLEGITTIMITÀ DELLA SOLA INDICAZIONE DEL CANONE DI CONCESSIONE (167.1 - 167.2)
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI PROGETTAZIONI
    L'indicazione del valore della concessione nel bando è essenziale ed obbligatoria e ciò per garantire al partecipante alla procedura la possibilità di formulare la propria offerta nella più completa conoscenza dei dati economici del servizio da svolgere. E' illegittimo il bando di gara che non ha dato applicazione alla previsione dell'art. 167, comma 1 e 2 del d.Lgs. 50/2016.
  • CARATTERISTICHE ESSENZIALI DELLE PRESTAZIONI PRINCIPALI DELLE CONVENZIONI - BENCHMARK
    NORMATIVA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    Definizione delle caratteristiche essenziali delle prestazioni principali costituenti oggetto delle convenzioni stipulate da consip s.P.A.
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Quesiti di novembre 2017

  • Verifica possesso requisiti generali in capo all'aggiudicatario
     
    Nel caso di affidamento di un servizio ad un professionista (architetto) di importo inferiore ad euro 1.000, per il quale non risulta regolarità contributiva, si richiede se è comunque possibile l'affidamento.
  • Svincolo garanzia definitiva in caso di proroga contrattuale
     
    In caso di contratto scaduto, ma ancora operativo perché in proroga, come ci si deve comportare se l'operatore economico esecutore dell'appalto chiede la restituzione (o dichiarazione di svincolo)della garanzia fideiussoria definitiva? Si deve esaudire la richiesta restituendo la cauzione definitiva oppure no in quanto il contratto è in proroga?.
  • Verifica anomalia offerta
     
    Buonasera, l'art.97 del nuovo Codice dei Contratti, diversamente da quanto stabilito dall'art.86 del D.Lgs. 163/2006, nulla dispone in merito al fatto che la verifica di congruità delle offerte NON debba essere effettuata se quelle pervenute sono in numero inferiore a cinque. Alla luce di quanto appena espresso si chiede cortesemente se sia obbligatorio, oppure preferibile ovvero auspicabile, attivare sempre la verifica di congruità delle proposte economiche pervenute (anche nel caso di unica offerta). A sommesso parere dello scrivente il controllo dovrebbe essere obbligatorio, alla luce del combinato disposto dei commi 1., 4. e, in particolare, del comma 5. del citato art. 97, laddove è contemplata la possibilità di sospettare un'offerta anormalmente bassa (ex lettere a),b),c) e d))dopo aver espresso un giudizio tecnico sulla congruità, serietà, sostenibilità e realizzabilità dell'offerta. Si ritiene, infatti, che non sia possibile esprimere un giudizio tecnico di congruità serio (comma 1.) senza interpellare puntualmente l'operatore economico con l’avvio, di fatto, di un sub procedimento di verifica della proposta economica. Ringrazio per la Cordiale Attenzione che sarà Vs. cura prestare alla presente istanza. Distinti Saluti.
  • Anomalia offerta - termine deposito giustificativi - obblighi comunicazione all'Anac
     
    Nel caso di omessa trasmissione delle spiegazioni a giustificazione di offerta anomala ai sensi dell'art. 97, comma 5, D.Lgs. 50/2016 si chiede quanto segue: - l'esclusione avviene in via automatica oppure occorrono ulteriori valutazioni da parte della stazione appaltante? - in ogni caso l'eventuale esclusione deve essere comunicata all'ANAC? cordiali saluti
  • DECRETO LEGISLATIVO 18 APRILE 2016, N.50 (DLGS.50/2016)
     
    Buongiorno. In relazione alla terna di subappaltatori da indicare ai sensi dell’art. 105, 6° co., D.Lgs 50/2016, si chiede se si possa considerare l’indicazione dei 3 nominativi come numero massimo, potendo il concorrente anche indicarne solo 1 o 2. Quanto sopra anche considerato che: - il ricorso al subappalto è una facoltà del concorrente e ben potrebbe scegliere di limitarla ad 1 o 2 imprese di fiducia; - il concorrente potrebbe non avere 3 imprese cui rivolgersi per le lavorazioni da subappaltare. Ringraziando anticipatamente per la risposta, cordiali saluti.
  • Raggruppamenti orizzontali o verticali - requisito servizio di punta
     
    In una gara per i servizi di igiene ambientale nel bando è stato indicato come CPV principale il 90500000-2 (raccolta rifiuti) e come CPV supplementari i seguenti 90610000-6 (spazzamento stradale) e 90513000-6 (guardiania degli eco-centri). Quale requisito di capacità tecnica ex lett. c), c. 1, art. 83, D.Lgs. 50/2016 è richiesto l’elenco dei servizi analoghi (ossia raccolta e trasporto rifiuti, spazzamento stradale e guardiania degli eco-centri) svolti negli ultimi tre anni, con i rispettivi destinatari e importi (senza peraltro un limite di importo minimo). Inoltre è stabilito che tale requisito si intende posseduto nel caso in cui nel suddetto periodo il concorrente abbia eseguito con buon esito un contratto della durata di almeno 12 mesi consecutivi per servizi di raccolta e trasporto rifiuti urbani e/o assimilati a fronte di un corrispettivo di almeno Euro/anno 10.000.000,00 + Iva. Nel disciplinare di gara è stato scritto che “In caso di partecipazione alla gara di un raggruppamento temporaneo o di un consorzio ordinario di imprese, ciascuno degli operatori economici raggruppati/consorziati deve possedere i requisiti di gara richiesti in proporzione alla quota e alla tipologia dei servizi che, in caso di aggiudicazione, andrà a svolgere (quota come indicata in sede di offerta), mentre cumulativamente il raggruppamento temporaneo o il consorzio ordinario di imprese dovrà possedere per intero i requisiti minimi di partecipazione alla gara”. Nel disciplinare di gara non è stato ulteriormente (rispetto all’indicazione dei CPV principale e supplementari nel bando) specificato se e quale sia la prestazione principale e quelle secondarie ai fini di cui all’art. 48, c. 2, D.Lgs. 50/2016. Con particolare riferimento alla partecipazione di un RTI si chiede se dalla lettura del bando e del disciplinare di gara: - possa/debba essere ammessa la partecipazione di un RTI verticale e/o misto dove la mandataria svolge il servizio identificato dal CPV 90500000-2 (da sola o assieme ad una mandante nel caso di RTI misto) e le mandanti gli altri servizi (individuati dai CPV supplementari); - il requisito del servizio di punta possa/debba essere posto in capo ad un solo operatore economico, facendo il disciplinare riferimento ad UN contratto di punta oppure se possa/debba essere ripartito tra più operatori economici, fermo restando la durata minima di questi contratti di punta (12 mesi) e l’importo complessivo minimo (Euro/anno 10.000.000,00 + Iva).
  • Qualificazione lavori
     
    Dobbiamo appaltare i seguenti lavori di manutenzione Fabbricati ed opere d’arte: Importo totale lavori 975.000.00. - CAT OG 3 CL III - 65% Importo Euro 633.750,00 - OG 1 35% CL II Importo Euro 341.250,00. Chiediamo quali siano i requisiti minimi per la partecipazione – e per la qualificazione del concorrente - attesi i limiti del subappalto del 30% del totale delle opere previsto dall’art. 105, comma 2, D.lgs 50/2016; in particolare per la parte residua di OG 1 non subappatabile (5%), fermo restando che il concorrente si qualifica mediante il possesso della Categoria Prevalente e sull’importo totale dei lavori (CL III). E’ dunque possibile qualificare il concorrente per la parte residua non subappaltabile di OG1 (5% Euro 48.750,00) Euro mediante il possesso dei requisiti ex art. 90 DPR 207/2010? Sono dunque validi i seguenti requisiti minimi di partecipazione: - OG 3 III + art. 90 DPR 207/2010 per lavori analoghi riconducibili alla CAT OG1.
  • Anomalia del'offerta - presenza di una unica offerta
     
    Buon giorno. Si chiede di conoscere se nell'ambito di una procedura di gara da aggiudicarsi con il criterio o.e.p.v., in presenza di un solo partecipante e quindi una sola offerta, il cui punteggio complessivo supera la soglia di cui al comma 3 dell'art. 97 del d. lgs. n. 50/2016, vige - comunque - l'obbligo di verifica da parte della stazione appaltante. Ringraziando, si porgono cordiali saluti
  • Incompatibilità rup, progettista e direttore lavori
     
    Questo Servizio ha affidato con procedura semplificata ex art. 36 c. 2 lett. a) D. Lgs. 50/2016 previa comparazione di più offerte, un incarico per progettazione esecutiva di lavori necessari al completamento di opere di urbanizzazione di Piano particolareggiato di iniziativa privata a scopo residenziale. Si chiede se è possibile affidare direttamente allo stesso professionista-progettista anche incarico per direzione lavori e coordinamento sicurezza, ciò tenendo conto anche di aspetti complessi che presenta l'intervento già affrontati dal progettista. In caso affermativo si chiede se l'importo totale dei due affidamenti (progettazione + D.L. e coord. sicurezza)deve rimanere contenuto entro i 40.000,00 Euro. Diversamente, qualora occorra invece attivare una nuova selezione, si chiede se il tecnico già incaricato della progettazione possa essere nuovamente invitato a formulare offerta per l'affidamento delle prestazioni di D.L. e coord. sicurezza. Grazie per l'attenzione.
  • Validazione progetto nei lavori in amministrazione diretta
     
    Dovendo procedere all'approvazione di un progetto redatto da personale interno dell'Amministrazione Comunale che prevede la realizzazione di lavori senza dover ricorrere a procedure di gara e/o di affidamento a ditte esterne, ma da eseguire in economia diretta da parte del personale assegnato della stessa Amministrazione Comunale, si richiede se è necessario procedere e allegare alla delibera di approvazione del progetto gli esiti di validazione dello stesso come previsto dall'art. 26, comma 8, del D.Lgs 50/2016 per i soli progetti "posti a base di gara"
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