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Novità sugli appalti di febbraio 2018

  • LAVORI PRIVI DI V.I.A - REGOLARIZZAZIONE AUTORIZZAZIONE A POSTERIORE
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI PROGETTAZIONI
    L'autorizzazione a effettuare lavori in un impianto per la produzione di energia elettrica da biomasse senza previa verifica dell’assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale consente la regolarizzazione a posteriori dell’autorizzazione in base a nuove disposizioni di diritto nazionale senza previa verifica dell’assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale.
  • OFFERTE CON IDENTICO RIBASSO - TAGLIO DELLE ALI - CONSIDERATE COME UN'UNICA OFFERTA (97.2)
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI PROGETTAZIONI
    Le offerte identiche collocate nelle ali sono da considerare unitariamente, quindi come un’unica offerta, sia in vigenza del d.Lgs. 163/2006 che del d.Lgs. 50/2016.
  • VERIFICA CONGRUITA' DELL'OFFERTA - VALUTAZIONE OFFERTA NEL SUO INSIEME
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI PROGETTAZIONI
    L’affidabilità dell’offerta va valutata nel suo insieme, non potendo rilevare per ciò solo singole e specifiche inesattezze. Si sostanzia in un’attività tipicamente tecnico-discrezionale, sindacabile solo in caso di evidenti e macroscopici vizi di illogicità, incongruenza, contraddittorietà, irragionevolezza.
  • PROJECT FINANCING - VALUTAZIONE PROPOSTE (183.15)
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI SERVIZI PROGETTAZIONI
    Ai sensi dell’art. 183 co. 15 del d.Lgs. N. 50/2016, l’amministrazione destinataria della proposta di project financing proveniente da un operatore economico valuta la fattibilità della proposta e gode di amplissima discrezionalità in fase di scelta del promotore.
  • DETERMINATEZZA CONTRATTO DI AVVALIMENTO - AVVALIMENTO DI GARANZIA - MINOR RIGORE
    CORSI 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    In ipotesi di avvalimento di garanzia non sussiste l’esigenza di una indicazione puntuale e specifica dei beni messi a disposizione.
  • PROJECT FINANCING – SCELTA DEL PROMOTORE – DISCREZIONALITÀ AMMINISTRATIVA
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    L'amministrazione, in fase di scelta del promotore di un project financing, gode di amplissima discrezionalità, sindacabile unicamente per manifesta illogicità o incongruità o travisamento dei fatti.
  • NORMATIVA NAZIONALE CHE SUBORDINA AL PAGAMENTO DI UNA SANZIONE PECUNIARIA LA REGOLARIZZAZIONE, DA PARTE DEGLI OFFERENTI, DELLA DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    Il diritto dell'unione non osta, in linea di principio, a una normativa nazionale che istituisce un meccanismo di soccorso istruttorio in forza del quale l'amministrazione aggiudicatrice può, nel contesto di una procedura di aggiudicazione di un appalto pubblico, invitare l'offerente la cui offerta sia viziata da irregolarità essenziali, ai sensi di detta normativa, a regolarizzare la propria offerta previo pagamento di una sanzione pecuniaria, purché l'importo di tale sanzione rimanga conforme al principio di proporzionalità, circostanza questa che spetta al giudice del rinvio verificare.
  • OMESSA INDICAZIONE DEGLI ONERI PER LA SICUREZZA AZIENDALE – ESCLUSIONE AUTOMATICA (83.9 - 95.10)
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI PROGETTAZIONI
    La giurisprudenza del consiglio di stato ha affermato che ai sensi dell’art. 95, comma 10, l’indicazione degli oneri per la sicurezza aziendale nell’ambito dell’offerta economica è doverosa, pena la mancanza di un elemento essenziale dell’offerta. Tale carenza non può essere sanata mediante il potere di soccorso istruttorio, espressamente escluso dall’art. 83, comma 9, del medesimo codice per elementi relativi all’offerta
  • CONTRIBUTO ANAC PARZIALE - SOCCORSO ISTRUTTORIO (83.9)
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI PROGETTAZIONI
    L’inesatto adempimento del versamento è rimediabile attraverso l’istituto del soccorso istruttorio.
  • COLLEGAMENTO SOSTANZIALE TRA IMPRESE - INDICI RIVELATORI (80.5.M)
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI PROGETTAZIONI
    Nel collegamento sostanziale tra imprese, gli indici rivelatori di un unico centro decisionale nella formazione delle offerte devono essere univoci e concordanti.
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Quesiti di febbraio 2018

  • Modifica di dettaglio del contratto
     
    Si pone il seguente quesito: Il Decreto Legislativo 12 aprile 2006, n. 163, all'art. 132, comma 3 stabiliva che "non sono considerati varianti ai sensi del comma 1 gli interventi disposti dal direttore dei lavori per risolvere aspetti di dettaglio, che siano contenuti entro un importo non superiore al 10 per cento per i lavori di bonifica e messa in sicurezza di siti contaminati, non superiore al 10 per cento per i lavori di recupero, ristrutturazione, manutenzione e restauro e al 5 per cento per tutti gli altri lavori delle categorie di lavoro dell'appalto e che non comportino un aumento dell'importo del contratto stipulato per la realizzazione dell'opera". Nel nuovo D.Lgs. 50/2016 non si ritrova tale, analoga disposizione eccetto che nell'art. 149 (Varianti) CAPO III – per APPALTI NEL SETTORE DEI BENI CULTURALI . Pertanto, in vigenza del nuovo Codice dei Contratti Pubblici, nei lavori "a misura", riferibili al settore "ordinario",il Direttore dei Lavori, per risolvere aspetti di dettaglio che si presentano nella fase di esecuzione, dovrà ogni volta redigere una variata distribuzione della spesa?
  • Certificato esecuzione lavori - consorzio
     
    Buongiorno, nel caso di aggiudicazione di un'appalto di lavori ad un consorzio che ha designato una consorziata esecutrice al 100% , il CEL a chi deve essere riferito? Consorzio o consorziata esecutrice? Grazie
  • Affidamento servizi legali - appalti esclusi
     
    La procedura per l'affidamento dei servizi legali che siano riferiti alla rappresentanza e difesa in giudizio , devono seguire gli obblighi di utilizzo di strumenti di acquisto e di negoziazione anche telematici così come indicato all'art. 37 d.lgs. 50/2016.
  • Verifica di anomalia negli affidamenti sotto soglia comunitaria
     
    Oggetto: D.Lgs. 50/2016 e s.m.i. "Verifica della congruità delle offerte, di cui all'art. 97, in caso di affidamento - esecuzione lavori, servizi e forniture secondo art. 36, comma 2a), previa consultazione di più operatori economici" Spett.le Sific In considerazione della prassi adottata dal RUP della scrivente stazione appaltante di procedere all'affidamento diretto di lavori, servizi e forniture secondo l'articolo art. 36, comma 2a), del D.Lgs. N. 50/2016 e s.m.i., previa consultazione di più operatori economici, sorge il dubbio di dovere applicare, in caso di consultazioni di un numero maggiore di cinque O.E., l'art. 97 del D.Lgs. stesso. Si richiede Vostro autorevole parere in merito. Ringraziando si porgono distinti saluti.
  • Programmazione acquisti di beni e di servizi
     
    Gentile Esperto, Quali sono gli elementi da inserire nel quadro economico di un servizio o di una fornitura ai fini della programmazione biennale ex art. 21 del Codice? In particolare, vanno inseriti, se si intendono considerare nel valore dell'appalto ai sensi dell'art. 35 del Codice - l'opzione di rinnovo - le opzioni di proroga tecnica - la previsione del sesto quinto? E vanno inseriti - l'IVA - gli incentivi tecnici - il costo delle commissioni giudicatrici? Grazie e cordiali saluti
  • Verifica possesso requisiti generali - terzo comma art. 80
     
    Si chiede un chiarimento in merito al controllo requisiti ex art. 80 del D.lgs 50/2016 e s.m.i.. L’art. 80, comma 3, del Codice individua i soggetti nei cui confronti opera la causa di esclusione prevista dal comma 1 del medesimo articolo e cioè, tra l’altro, nei confronti “…dei soggetti muniti di poteri di rappresentanza di direzione o di controllo…”. Col quesito si vorrebbe chiarire come occorre procedere per il controllo requisiti di cui all’art. 80 comma 1 e art. 80 comma 2, primo periodo, quando, in caso di una S.P.A il soggetto controllante sia un’altra S.P.A. Occorre procedere al controllo dei soggetti che hanno il potere di rappresentanza, di direzione o di controllo della S.P.A. controllante, o, trattandosi di soggetto giuridico distinto dall’operatore economico concorrente cui vanno riferite le cause di esclusione, la verifica non deve essere condotta?
  • contratto misto - qualifica direttore lavori
     
    Si chiede la cortesia, se possibile di una risposta la più celere possibile. Gara di fornitura con posa di opera di un'attrezzatura. La componente della fornitura è largamente preponderante rispetto ai lavori che sono accessori e pertanto il RUP non è un tecnico. Ai sensi dell'articolo 89, comma 1, lett. c) del D.Lgs. 81/2008 il responsabile dei lavori è il responsabile del procedimento. Si chiede se a parer vostro c'è qualche problematica sottesa al fatto che il RUP non sia un tecnico. Grazie.
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