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Novità sugli appalti di febbraio 2019

  • AMMISSIONI - TERMINE DI IMPUGNAZIONE - DECORRE DALLA PUBBLICAZIONE DELL’ATTESTAZIONE DELL’AVVENUTA AMMISSIONE E DALLA DISPONIBILITÀ DEGLI ELEMENTI MINIMI CHE CONSENTANO DI CONFUTARE LA SUSSISTENZA DEL REQUISITO DI PARTECIPAZIONE
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    In caso di ammissioni, il termine di impugnazione decorre dalla pubblicazione dell’attestazione dell’avvenuta ammissione e dalla disponibilità degli elementi minimi che consentano di confutare la sussistenza del requisito di partecipazione, non anche dalla messa a disposizione di tutti i documenti attestanti il possesso dei requisiti tecnico/professionali e economico/finanziari né può ritenersi necessaria l’esternazione di valutazioni da parte dell’amministrazione.
  • ACCESSO AGLI ATTI – TITOLARITA’ (53.6)
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI PROGETTAZIONI
    Il richiedente l’accesso agli atti che non sia stato ammesso alla gara non vanta la titolarità di un interesse alla conoscenza dei contenuti dell’offerta.
  • DISTACCO DI MANODOPERA – EFFETTIVA DIMENSIONE AZIENDALE
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    La ratio del “distacco di manodopera” è volta ad individuare l’effettiva dimensione aziendale, le risorse necessarie all’esecuzione di un appalto da impiegare dall’operatore economico.
  • ANNOTAZIONE CASELLARIO – SEGNALAZIONE QUALIFICATA PA – NECESSARIA
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    L’annotazione nel casellario da parte dell’anac è dovuta a fronte di una segnalazione qualificata della stazione appaltante
  • APPALTO INTEGRATO - ALLEGAZIONE RELAZIONE GEOLOGICA AL PROGETTO ESECUTIVO
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    Nell’appalto integrato di progettazione ed esecuzione lavori, l’obbligo di allegazione al progetto esecutivo della relazione geologica e l’indicazione del geologo sussiste solo se contenente integrazioni o modifiche alla corrispondente relazione facente parte del progetto definitivo posto a base di gara.
  • OSPEDALI CLASSIFICATI - NON SI POSSONO RITENERE EQUIPARATI A SOGGETTI PUBBLICI
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    Gli ospedali cd. Classificati non possono essere equiparati agli ospedali pubblici.
  • COSTO DEL LAVORO – SCELTA DEL CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE – LIBERTA’ SCELTA IMPRENDITORIALE (95.10)
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    La scelta del contratto collettivo deve essere coerente con l’oggetto dell’appalto.
  • OPERATORI ECONOMICI AMMESSI PER L’AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI ARCHITETTURA ED INGEGNERIA (46.1)
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    Rimessa alla corte di giustizia europea la questione pregiudiziale se possano essere ammessi all’affidamento dei servizi di architettura ed ingegneria anche gli operatori economici che eroghino tali prestazioni facendo ricorso ad una diversa forma giuridica rispetto a quella delineata dall’art. 46 del d.Lgs. 50/2016.
  • COMMISSIONE GIUDICATRICE – RUP – INCOMPATIBILITÀ (77)
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    L’eventuale incompatibilità dei membri della commissione di gara deve essere provata concretamente, sul piano concreto e di volta in volta.
  • PROCEDIMENTO PENALE PENDENTE – ESCLUSIONE DALLA GARA (80.5.C)
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    La pendenza di un procedimento penale legittima l’esclusione dalla gara, qualora il grave illecito professionale sia ricavabile da gravi indizi.
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Quesiti di febbraio 2019

  • approvazione verbale sorteggio operatori economici da invitare
     
    Spett.le Esperto buongiorno, la domanda che vorrei sottoporLe nuovamente oggi è la seguente: nell’ambito di una procedura negoziata e art. 36, lettere b) e c), ritiene sia buona prassi/consigliabile approvare formalmente con atto dirigenziale l’esito del sorteggio finalizzato all’individuazione dei soggetti da invitare alla gara informale, sia nel caso di ricorso a un’indagine di mercato, sia nell’eventualità in cui si utilizzino elenchi di operatori economici interni e/o esterni alla stazione appaltante? Il modus operandi della Ns. Amministrazione prevede che, prima della spedizione delle lettere di invito, vi sia una apposita determinazione dirigenziale che approvi sia l’elenco dei concorrenti sorteggiati, sia l’esito del verbale delle operazioni di estrazione. Lo stesso atto dispone altresì che il verbale venga pubblicato sul sito internet della Stazione Appaltante, avendo cura di precisare che i nominativi dei soggetti estratti non potranno essere resi noti prima della scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte. La ringrazio cordialmente per l’attenzione che vorrà dedicare alla presente istanza. Distinti Saluti. Il tecnico, Geom. Antonio Pani, Comune di Nuoro.
  • incompleta dichiarazione possesso requisiti tecnici - soccorso istruttorio
     
    In merito al possesso dei requisiti speciali di partecipazione (capacita tecnica e professionale) dichiarati nel DGUE e nello specifico: "effettuazione nel triennio 2015-2016-2017 di servizi analoghi per almeno due enti che abbiano ciascuno un numero di stalli non inferiore a 200 per i quali sia stato effettuato anche il servizio di accertamento delle infrazioni a mezzo ausiliari del traffico..." si richiede se: 1) la dichiarazione resa dall'operatore econonico sia vincolate ovvero se - al fine della dimostrazione dell'effettivo possesso del requisito - si possano accettare, in sede di verifica delle dicharazioni rese, anche altri ed ulteriori servizi realmente resi ma non dichiarati. 2) qual è la corretta interpretazione di quanto richiesto nel bando di gara: "effettuazione nel triennio 2015-2016-2017..." in ordine al fattore temporale.
  • obbligo utilizzo mezzi di comunicazione elettronici - affidamento diretto
     
    Buongiorno Approfitto ancora della Sua cortesia e disponibilità per esporle due quesiti circa l’applicabilità del disposto di cui all’art. 40 comma 2 del Decreto Legislativo 18.04.2018 n. 50 e s.m.i. inerente l’obbligo di utilizzo di mezzi di comunicazione elettronici nell’ambito delle procedure previste nel Codice. In particolare questa Amministrazione ha attivato una convenzione per l’utilizzo di una piattaforma telematica per lo svolgimento delle procedure di gara, sia sotto soglia che sopra soglia, ma si richiede se, per gli affidamenti diretti con unico fornitore preventivamente identificato, ad esempio ex art. 36 comma 2 del Decreto Legislativo 18.04.2016 n. 50 e s.m.i., possa essere consentito l’utilizzo di un applicativo aziendale di protocollo che consente l’invio e la ricezione delle offerte esclusivamente tramite PEC contestualmente alla registrazione dei documenti, così da poter soddisfare, a ns. parere, il requisito della “comunicazione elettronica”. Un secondo quesito, collegato peraltro anche al primo, riguarda il rapporto, di gerarchia o di alternanza, tra l’obbligo di ricorso al Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (previsto dal comma 450 della Legge 27.12.2006 n. 296) e l’utilizzo delle piattaforme telematiche che soddisfano i requisiti di cui al richiamato art. 40 comma 2 , anche alla luce del comma 6 dell’art. 36 del Codice dove, sembrerebbe, che i due sistemi possano convivere in un regime di parità, dal momento che la norma citata pone piuttosto l’accento sulla presenza di modalità tecniche che consentano “acquisti telematici basati su un sistema che attua procedure di scelta del contraente interamente gestite per via elettronica”. Il problema della possibile alternativa tra le varie modalità di espletamento della procedura di gara si propone, in particolare, nel momento in cui si preveda di effettuare una procedura di gara tramite il M.E.P.A. utilizzando solo la cd. “riga unica”, mancando il metaprodotto specifico oggetto dell’acquisto e pertanto utilizzando tecnicamente la piattaforma in esame alla stregua di un sistema (analogo ad altri) che consenta di gestire le diverse fasi in modalità elettronica, secondo le finalità di cui al richiamato art. 40 comma 2. Grazie e cordiali saluti.
  • mancata allegazione DGUE - soccorso istruttorio
     
    Con riferimento all'art. 83, comma 9 del D.Lgs.50/2016 è sanabile, mediante soccorso istruttorio, la mancata presentazione del DGUE?. Si precisa che nella documentazione di gara la presentazione del DGUE è prevista a pena di esclusione. Cordiali saluti. Monica Tonghini UO Acquisti e Servizi ASST di Cremona
  • principio di rotazione - procedure aperta al mercato
     
    In base alle linee guida Anac n. 4, l'applicazione del principio di rotazione degli affidamenti e degli inviti non sembra applicarsi laddove il nuovo affidamento avvenga tramite procedure ordinarie o comunque aperte al mercato nelle quali la stazione appaltante, in virtù di regole stabilite dalla stessa in caso di indagini di mercato non operi alcuna limitazione in ordine al numero di operatori economici tra i quali effettuare la selezione. Si chiede se, la stazione appaltante in caso di indizione di manifestazione di interesse per l'affidamento di un servizio , operi un sorteggio telematico solo di cinque operatori tra coloro che presenteranno interesse alla procedura , debba applicare o meno il suddetto principio di rotazione degli affidamenti e degli inviti, qualora tra gli interessati vi sia l'operatore uscente o gli invitati alla precedente procedura di affidamento oppure avendo nuovamente aperto al mercato la nuova procedura di affidamento l'eventuale presenza dell'affidatario uscente o di invitati alla precedente procedura sia da considerarsi regolare.
  • beni culturali - criterio valutazione offerta
     
    Buongiorno.Vorrei sottoporvi il seguente quesito: In un appalto avente base d'asta pari a 800.000 euro, nel quale figura una OG2, scorporabile, di importo singolarmente inferiore ai 500.000 euro, in che misura è applicabile l'art. 148,comma 6 del codice? Tale disposizione nel limitare il ricorso al criterio del massimo ribasso, in deroga all'art. 95,comma 4, fa riferimento ai “lavori di cui al presente capo” di importo pari o inferiore ai 500.000 euro e non “ai contratti”. Nel nostro caso il totale dell’appalto supera i 500.000 euro, ma l’importo della lavorazione in OG2 è singolarmente inferiore a tale limite. In presenza di tali condizioni, è legittimo applicare il criterio del massimo ribasso, perché la OG2 è di importo inferiore ai 500.000 euro, oppure va applicato il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa in quanto l’importo totale dell’appalto, supera tale limite? Vi ringrazio per l'attenzione. Guido Bellini
  • Obbligo indicazione terna subappaltatori
     
    Sì prega se possibile di avere una risposta celere. Procedura negoziata per lavori manutenzione stradale ordinaria e straordinaria.categoria OG3.IMPORTO lavori 240.000 €. A vostro parere dobbiamo prevedere nel disciplinare di gara la richiesta della terna di subappaltatori ?
  • costituzione raggruppamento
     
    In relazione a questa specifica gara tender 404 gara europea a procedura aperta per l'appalto del servizio di espurgo nelle aree di competenza del gruppo ...partecipiamo ad un lotto e non ci sono categorie principali o scorporabili vorremmo partecipare in RTI verticale con capogruppo impresa A che svolge il 45% del lavoro, impresa B 20%, impresa C 20%, impresa D 15%. Le imprese A,B e C hanno tutti i requisiti generali e di idoneità, l'impresa D manca un requisito di idoneità e possiede i requisiti generali e tecnici. Si può partecipare in ATI verticale? Grazie. Cordiali saluti.
  • Dichiarazione integrativa DGUE
     
    Spett.le Esperto buonasera, il quesito che vorrei sottoporLe oggi è il seguente: tenuto conto delle oggettive difficoltà nelle quali versano gli operatori economici al momento di rendere le dichiarazioni inerenti al possesso dei c.d. requisiti di carattere generale, dovuto alla presenza di un DGUE di non facile lettura, ancora incompleto e, inoltre, alla conseguente necessità di doverle effettuare su altri stampati/modulistica allo scopo predisposti dalle stazioni appaltanti, si chiede: non sarebbe utile/conveniente prevedere che il concorrente possa effettuare, su un apposito modello redatto dall'ente aggiudicatore e in aggiunta al citato DGUE, una dichiarazione di tipo omnicomprensivo sul rispetto dei requisiti dell’art. 80 del Codice, oltre che di quelli discendenti dalle altre disposizioni normative in materia di LL.PP.? Resta inteso che all’operatore economico sarebbe puntualmente segnalato che per egli ricorre l’obbligo tassativo di indicare tutte le fattispecie/situazioni di particolare rilevanza che attengono alla propria moralità professionale, così da permettere alla stazione appaltante di valutarne l’entità/esistenza/gravità ai fini dell’ammissione alla gara o, in un secondo momento di verifica, ai fini della formale aggiudicazione definitiva. Si segnala che sulla ammissibilità di dichiarazioni di natura generale/omnicomprensiva vi sono importanti pronunce giurisprudenziali: Consiglio di Stato, sez. V, 01.10.2015 n. 4583, Consiglio di Stato, sez. V, 15.10.2015 n. 4765, Consiglio di Stato, sez. III, 04.11.2015 n. 5041. La ringrazio per l’attenzione che Vorrà dedicare alla presente istanza. Cordiali Saluti Geom. Antonio Pani, Comune di Nuoro.
  • procedura negoziata senza previa pubblicazione bando
     
    Il nostro ente intende acquisire un'opera scultorea. Dato che sarebbe previsto all'art. 63 D. Lgs. 50/2016 la possibilità di tale affidamento, volevamo sapere se stante l'importo inferiore alle soglie di cui all'art. 35, è possibile un affidamento diretto ai sensi dell'art. 36 c. 2 lett. a D. Lgs. 50/2016.
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