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Novità sugli appalti di maggio 2020

  • GIUDIZIO SULL’ANOMALIA DELLE OFFERTE – VALUTAZIONE AMPIAMENTE DISCREZIONALE
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    Il giudizio sull’anomalia delle offerte è ampiamente discrezionale ed espressione di discrezionalità tecnica, sindacabile solo in caso di macroscopica illogicità o di erroneità fattuale che rendano palese l’inattendibilità complessiva dell’offerta.
  • PROCEDURA DI GARA – VIOLAZIONE INTERESSE ALLA PROROGA – OBBLIGO IMMEDIATA IMPUGNAZIONE DEL BANDO
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    La scelta dell'amministrazione di affidare il contratto con una procedura di gara ad evidenza pubblica determina un pregiudizio in capo all'operatore economico interessato alla proroga del precedente rapporto, con conseguente onere, in capo a quest'ultimo, di immediata impugnazione del bando di gara.
  • INTERESSE ALLA PROROGA – PREGIUDICATO DA NUOVA PROCEDURA DI GARA – OBBLIGO IMPUGNAZIONE DEL BANDO
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    Di fronte alla scelta di affidare il contratto mediante una procedura ad evidenza pubblica, viene immediatamente pregiudicato l’interesse ad una proroga del precedente rapporto, per cui il precedente titolare è posto nell’alternativa di partecipare alla nuova gara o impugnare quest’ultima.
  • DISCIPLINA DI GARA – INTERPRETAZIONE LETTERALE - CONFORME ALLA LEGGE
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    La disciplina di gara deve essere interpretata letteralmente, non essendo consentito rintracciare significati ulteriori e procedere con estensione analogica.
  • MESSA A DISPOSIZIONE DI UNO SPAZIO PER LA DISTRIBUZIONE DI BEVANDE E CIBO – CONTRATTO ATTIVO – NO AOBBLIGO INDICAZIONE COSTI MANODOPERA (95.10)
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    Nell’affidamento per la messa a disposizione di uno spazio per la distribuzione di bevande e cibo non opera l’obbligo di indicazione dei costi della manodopera.
  • COVID 19 - PUBBLICAZIONE DEI DATI SUI BUONI PER LA SPESA ALIMENTARE
    PRASSI 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    Pubblicazione dei dati sui buoni per la spesa alimentare previsti dall’ordinanza del capo del dipartimento della protezione civile n. 658 del 29 marzo 2020
  • REQUISITI PARTECIPAZIONE – WHITE LIST – ESCLUSIONE
    PRASSI 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    Il mancato possesso della white list richiesto per servizio selezione rifiuti legittima l’esclusione dell’operatore economico che ne sia sprovvisto.
  • DICHIARAZIONE ILLECITO PROFESSIONALE - PRINCIPI DI RAGIONEVOLEZZA E PROPORZIONALITÀ (80.5.CBIS)
    PRASSI 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    L’art. 80, comma 5, lett. C-bis), del codice deve trovare applicazione secondo principi di ragionevolezza e proporzionalità, al fine di non pregiudicare ingiustificatamente la partecipazione dei concorrenti alla procedura.
  • AFFIDAMENTI IN HOUSE – MANCATA MOTIVAZIONE RICORSO AL MERCATO – EFFETTI (192.2)
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    L'obbligo di motivazione sulle ragioni del mancato ricorso al mercato imposto dall'art. 192, comma 2, del codice dei contratti pubblici non è in contrasto con gli interessi costituzionalmente tutelati della trasparenza amministrativa e della tutela della concorrenza.
  • LEGGE REGIONALE TOSCANA ILLEGITTIMA - EFFETTI
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    È costituzionalmente illegittima la disposizione regionale toscana che prevede la possibilità di riservare la partecipazione, per una quota non superiore al 50 per cento, alle micro, piccole e medie imprese con sede legale e operativa nel territorio regionale, in quanto in contrasto con l'art. 30, comma 1, del codice, che impone il rispetto dei principi di libera concorrenza e non discriminazione.
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Quesiti di maggio 2020

  • ACCESSO AGLI ATTI - POSIZIONE DETERIORE
     
    RICHIESTA ACCESSO AGLI ATTI DI GARA DA PARTE DEL QUINTO CLASSIFICATO. CHIEDO SE E' LEGITTIMA LA RICHIESTA DA PARTE DEL QUINTO CLASSIFICATO IN UNA GARA DI SERVIZI EFFETTUATA CON OFFERTA EPV IL QUALE CHIEDE LA DOCUMENTAZIONE DEL PRIMO CLASSIFICATO( BUSTA AMMINISTRATIVA-TECNICA-OFFERTA ECONOMICA)VERBALI DI GARA, COMPRESI QUELLI DELLA COMMISSIONE TECNICA , LE GIUSTIFICAZIONI DELL'ANOMALIA ED IL VERBALE DI ANOMALIA, TUTTE LE VERIFICHE EFFETTUATE DALLA S.A SUI REQUISITI DICHIARATI E TUTTA LA DOCUMENTAZIONE DEL CONCORRENTE IN GRADUATORIA PRIMA DELL'ISTANTE ( DEL QUARTO). CHIEDO INOLTRE SE, ESSENDO COSì DISTANTE DAL PRIMO CLASSIFICATO, E' RINVENIBILE UN INTERESSE LEGITTIMO AD AGIRE IN GIUDIZIO. L'ISTANZA DI ACCESSO E' MOTIVATA DALLA NECESSITA' DI DIFENDERE IN GIUDIZIO GLI INTERESSI DELLA SOCIETA' IN QUANTO LEGITTIMATA A RICORRERE AL TAR. GRAZIE PER LA GENTILE RISPOSTA.
  • QUALIFICAZIONE LAVORI DI IMPORTO INFERIORE 150.000 EURO
     
    Buongiorno, vorrei porle questo quesito: Stiamo predisponendo un bando per un appalto di lavori di importo complessivo pari a 134.092 euro nel quale sono comprese ed evidenziate lavorazioni rapportabili alle seguenti categorie: Manutenzione stradale OG 3 € 93.512 Segnaletica orizzontale e verticale OS 10 € 3.456 Giunti di dilatazione per impalcati OS 11 € 37.123 Rifacendosi alla determinazione ANAC n. 25 del 20.12.2001 nella quale si dice che: “……….. agli appalti di importo pari o inferiore a euro 150.000 non si applicano le disposizioni in materia di categorie generali e specializzate, di categorie a qualificazione obbligatoria, di categorie a qualificazione non obbligatoria, di divieto di subappalto e, di conseguenza, di obbligo di prevedere nei bandi di gara le categorie scorporabili. Cio' in quanto tali appalti non sono soggetti alle disposizioni sul sistema unico di qualificazione. In questi casi, pertanto, i concorrenti (soggetti singoli o associazioni orizzontali) partecipano alle relative gare qualora in possesso degli speciali requisiti previsti dalle norme (articolo 28 del dpr 34/2000) e gli aggiudicatari possono eseguire direttamente tutte le lavorazioni previste nell'appalto ed hanno la facolta' di subappaltarne il 30%. La garanzia che l'appaltatore sia in possesso di una professionalita' adeguata si ottiene prevedendo una coerenza o analogia tecnica tra la natura dei lavori da affidare ed i lavori eseguiti dal concorrente. E'evidente che sono ammissibili alle gare anche i soggetti in possesso di attestazione di qualificazione in una categoria coerente con la natura dei lavori da affidare”, è corretto prevedere nel bando che i concorrenti potranno qualificarsi per la categoria di importo maggiore (OG3) con l’art. 90 per un importo pari al totale dell’appalto ( 134.092 euro) o con una SOA in OG3 per classifica I ? In ogni caso si ammetterebbero anche operatori economici in grado di qualificarsi con l’art. 90 per ciascuna delle 3 lavorazioni. Se infatti ai sensi della determinazione succitata per appalti di importo pari o inferiore a euro 150.000 non si applicano le disposizioni in materia di categorie generali e specializzate, di categorie a qualificazione obbligatoria, di categorie a qualificazione non obbligatoria, di divieto di subappalto e, di conseguenza, di obbligo di prevedere nei bandi di gara le categorie scorporabili, significa che è sufficiente indicare lavorazione di importo maggiore, in questo caso la OG3, per un importo pari al totale, senza preoccuparsi ad es. della OS11 che appartiene all’elenco delle SIOS. E’ davvero così o la OS11 ricompresa nell’elenco delle SIOS richiede una qualificazione ad hoc ex art. 90 e, essendo di importo superiore al 10% del totale dell’appalto, non può essere oggetto di avvalimento e sconta il limite del 30% del subappalto? La ringrazio per l’attenzione e la saluto cordialmente. Guido Bellini
  • VERIFICA ANOMALIA - RICHIESTA SCHEDE TECNICHE - LIMITI
     
    Si chiede un parere su questa problematica: Siamo in fase di verifica offerta anomala di un'appalto di lavori. Tra la documentazione richiesta a comprova sono state indicate anche le schede tecniche di alcuni materiali, previste in Capitolato. La ditta solleva che il capitolato stabilisce che le schede tecniche vanno presentate ad inizio lavori. Può avere fondamento questa posizione ? Grazie
  • ANTICIPAZIONE NELL'APPALTO INTEGRATO
     
    Buongiorno avrei bisogno di un Vs. parere in merito all’erogazione dell’anticipazione del prezzo contrattuale. Si tratta di un’appalto integrato (progettazione esecutiva e realizzazione lavori) dove per ora è stata fatta la consegna d’urgenza della progettazione esecutiva. Ai sensi del Testo del D.L. 17/03/2020, n. 18 (c.d. Decreto Cura Italia), art 91, l’anticipazione di cui all’art 35 del Codice Appalti è consentita ora anche nel caso di consegna in via d’urgenza. In questa fase è corretto calcolare il 20% solo sull’ importo della progettazione, differendo l’anticipazione sull’importo dei lavori ad approvazione del progetto esecutivo? Grazie per il Vs. riscontro
  • VERIFICA REQUISITI GENERALI - DICHIARAZIONE DISABILI
     
    Un operatore economico ha presentato autodichiarazione ai sensi degli articoli 46 e 47 del d.p.r. 445/2000 di (generica) non sussistenza delle clausole di esclusione di cui all'articolo 80 del d.lgs. 50/2016. Si chiede quanto di seguito elencato: 1) La stazione appaltante è obbligata a verificare la situazione di cui all'articolo 80, comma 5, lettera i)? Se sì, a quale pubblica amministrazione deve inviare la richiesta di verifica? 2) La stazione appaltante, avendo richiesta la verifica al Centro per l'Impiego competente ed avendo ricevuta da questo la seguente risposta: si comunica che la società non ha trasmesso alcun Prospetto Informativo a questo ufficio; e, pertanto, non è possibile attestare se ha ottemperato oppure se non è assoggettata agli obblighi previsti dalla legge 68/1999, ed avendo successivamente appreso (ufficiosamente) che l'operatore economico ha meno di 15 dipendenti, come deve procedere ai fini della verifica?
  • FONDO SALVA OPERE - ACCORDO QUADRO
     
    Buongiorno. Il contributo al "Fondo salva opere" (art. 47, comma 1-bis, DL Crescita 34/2019 - DM 12/11/2019 n° 144) è da ritenersi dovuto anche in relazione a gare per l'affidamento di "accordi quadro" di lavori? Ringraziando anticipatamente per la risposta, cordiali saluti.
  • MODIFICHE DEL CONTRATTO - VARIAZIONE 10 PER CENTO SERVIZI
     
    In un appalto di servizi sopra soglia, avente ad oggetto attività di manutenzione ordinaria ma nel cui contesto l'appaltatore è tenuto contrattualmente ad eseguire anche attività di manutenzione straordinaria entro il limite massimo indicato in sede di gara del 20 % dell'importo posto a base d'asta, è possibile ipotizzare, applicando il precetto di cui all'art. 106 c. 2, del Codice, un incremento delle sole attività di manutenzione straordinaria nel rispetto dei limiti contenuti nella richiamata norma (soglia comunitaria e 10 % valore iniziale del contratto)? Sembrerebbe inoltre, che tali modifiche possano essere reiterate, ove non venga alterata la natura complessiva del contratto, calcolando il 10% rispetto al valore complessivo netto delle successive modifiche (cosa si intende per netto?). In sintesi è corretto dedurre quanto segue: fintanto che i successivi incrementi non portano a trasformare un contratto di manutenzione ordinaria in straordinaria gli incrementi possono essere "ripetutamente" effettuati? Ma così facendo non si finisce per rendere la modifica sostanziale e pertanto non ammissibile? GRAZIE
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