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Novità sugli appalti di agosto 2020

  • FALSITÀ DI INFORMAZIONI RESE DAL CONCORRENTE –FATTISPECIE DI CUI ALL’ART. 80, C.5, LETT. C-BIS) E F-BIS) (80.5.C)
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    La falsità di informazioni rese dall’operatore economico partecipante a procedure di affidamento di contratti pubblici è riconducibile all’ipotesi prevista dalla lettera c-bis dell’art. 80, comma 5 e la stazione appaltante è tenuta a svolgere la valutazione di integrità e affidabilità del concorrente, ai sensi della medesima disposizione, senza alcun automatismo espulsivo.
  • NECESSARIO CARATTERE DI FLESSIBILITÀ DELLA CLAUSOLA SOCIALE
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    L’obbligo di mantenimento dei livelli occupazionali del precedente appalto va contemperato con la libertà di impresa e con la facoltà in essa insita di organizzare il servizio in modo efficiente e coerente con la propria organizzazione produttiva
  • TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE – TASSATIVO – PARITA’ DI TRATTAMENTO
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    La fissazione di un termine per la presentazione delle offerte risponde al fondamentale principio della parità di trattamento che costituisce la base della disciplina concorrenziale
  • INTERPRETAZIONE DEL BANDO – PREVALENZA DELLA INTERPRETAZIONE LETTERALE SECONDO BUONA FEDE
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI PROGETTAZIONI
    Il bando di gara, in relazione al contenuto regolatorio, deve essere interpretato letteralmente secondo buona fede.
  • ILLECITO PROFESSIONALE – OBBLIGO DICHIARATIVO VICENDE PENALI – EFFETTI (80.5.C)
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI PROGETTAZIONI
    Qualsiasi condotta contra legem, ove collegata all’esercizio dell’attività professionale, va dichiarata ed è di per sé potenzialmente idonea ad incidere sul processo decisionale rimesso alle stazioni appaltanti.
  • RICHIESTA DI REQUISITI MINIMI E INDISPENSABILI – LIMITI E POSSESSO AL MOMENTO DELLA PRESENTAZIONE DELL’OFFERTA (83.8)
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    I requisiti minimi ed indispensabili che connotano l’oggetto della prestazione devono essere posseduti al momento della presentazione dell’offerta, non essendo ammissibile che possa trovare accettazione da parte dell’amministrazione un bene privo di tali caratteristiche.
  • GIUDIZIO DI ANOMALIA DELL’OFFERTA – RATIO E LIMITI (97.1)
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    Il giudizio di anomalia dell’offerta costituisce espressione paradigmatica di discrezionalità tecnica, esulando dalla competenza del giudice amministrativo, il cui sindacato è limitato solo al caso in cui le valutazioni della pubblica amministrazione siano inficiate da macroscopiche illegittimità, quali gravi e plateali errori di valutazione o errori di fatto.
  • PIATTAFORME TELEMATICHE DI NEGOZIAZIONE – MALFUNZIONAMENTO – EFFETTI (79.5BIS)
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI PROGETTAZIONI
    Nelle gare che si svolgono mediante piattaforme telematiche di negoziazione, qualora si verifichi un mancato funzionamento o un malfunzionamento di tali mezzi tale da impedire la corretta presentazione delle offerte, la stazione appaltante adotta i necessari provvedimenti al fine di assicurare la regolarità della procedura.
  • RICORSO CON CONTESTUALE DOMANDA CAUTELARE – EFFETTI SULLA STIPULA DEL CONTRATTO (32.11)
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI PROGETTAZIONI
    In caso di proposizione di un ricorso avverso l'aggiudicazione con contestuale domanda cautelare, il contratto non può essere stipulato, dal momento della notificazione dell'istanza cautelare alla stazione appaltante e per i successivi venti giorni, a condizione che entro tale termine intervenga almeno il provvedimento cautelare di primo grado o la pubblicazione del dispositivo della sentenza di primo grado in caso di decisione del merito all'udienza cautelare ovvero fino alla pronuncia di detti provvedimenti se successiva.
  • RAGGRUPPAMENTO TEMPORANEO - MANCATA INDICAZIONE QUOTE DI LAVORI - SOCCORSO ISTRUTTORIO - ESCLUSO
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    La mancata indicazione delle quote di esecuzione dei lavori, anche in caso di ati orizzontale a due società, è carenza essenziale e non sanabile col soccorso istruttorio.
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Quesiti di agosto 2020

  • APPALTO A MISURA
     
    Chiedo un vs. parere : In un appalto di lavori a misura con offerta a prezzi unitari (Lista) l’offerta deve essere corredata a pena di inamissibilità da qualche dichiarazione ? Grazie!
  • MANCATO PAGAMENTO CONTRIBUTO ANAC - ETEROINTEGRAZIONE BANDO - SOCCORSO ISTRUTTORIO
     
    Gentile esperto, vorremmo esporle un quesito su una materia oggetto di vari interventi giurisprudenziali: l'esclusione automatica in casa di mancato versamento del contributo anac da parte dell'operatore economico entro i termini di presentazione dell'offerta e indicati nel bando di gara. Abbiamo letto di un importante intervento della giurisprudenza comunitaria che indica la possibilità di ricorrere all'istituto del soccorso istruttorio qualora a fronte del mancato versamento di contributo anac non sia espressamente indicata l'esclusione automatica nel discipliare di gara, rifacendosi ai principi di proporzionalità e tassatività delle cause di esclusione. Vorremmo una vostra conferma di questo orientamento e chiedervi come consigliate di muoversi in merito alla redazione del disciplinare di gara e di un eventuale precisa dicitura che possa evitare eventuali ricorsi a seguito di esclusione dell'operatore economico a fronte del mancato versamento del contributo. Nel nostro disciplinare viene richiesto il versamento del contributo entro il termine di presentazione dell'offerta ma senza la dicitura "a pena di eslusione" in quanto lo si è considerato implicitamente una condizione di ammissibilità dell'offerta così come previsto dalla legge e da circolari anac.
  • QUALIFICAZIONE IN MATERIA DI LAVORI
     
    In un appalto di lavori sono presenti due categorie scorporabili a qualificazione non obbligatoria superiori a 150.000 euro, pertanto nel bando di gara si prevede che queste sono eseguibili dal concorrente anche senza qualificazione, con subappalto facoltativo. Sorge il dubbio : per l’esecuzione diretta di tale opere il concorrente deve possedere la qualificazione nella categoria prevalente (OG1) per classifica adeguata anche all’importo di tali opere appartenenti a categorie (os6-Os7) a qualificazione non obbligatoria?
  • AFFIDAMENTO DIRETTO - INCENTIVI ART. 113
     
    Spett.le Servizio In riferimento all’art. 113 del Codice dei Contratti “Incentivi per funzioni tecniche” ed in particolare il comma 2) che indica come “a valere sugli stanziamenti di cui al comma 1, le amministrazioni aggiudicatrici destinano ad un apposito fondo risorse finanziarie in misura non superiore al 2 per cento modulate sull'importo dei lavori, servizi e forniture, posti a base di gara per le funzioni tecniche svolte dai dipendenti delle stesse esclusivamente per le attività di programmazione della spesa per investimenti, … omissi…”, ed in considerazione dell’utilizzo frequente da parte di questa Stazione Appaltante (Settori Speciali) dell’utilizzo della procedura negoziata senza bando per l’affidamento di lavori, servizi e forniture, anche alla luce del regime derogatorio del DL N. 76/2020 “Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale”, in vigore al 17/07/2020, che all’Art. 1 comma a) prevede per importi inferiori a euro 150.000 l’affidamento diretto, si richiede, ai fini del riconoscimento degli incentivi per funzioni tecniche, quando l’affidamento possa essere considerato avvenuto a termini di gara (ad esempio richiedendo due preventivi in caso di affidamento di lavori di importo inferiore a 150.000 per cui siano stati redatti i documenti progettuali e di capitolato). Ringraziando anticipatamente si porgono distinti saluti.
  • AFFIDAMENTO DIRETTO - MOTIVAZIONI RAGIONI DELLA SCELTA
     
    Si chiede come interpretare la norma quando parla all'art. 32 c. 2 d.lgs. 50/2016 che la stazione appaltante deve indicare nella determina le ragioni di scelta del contraente e poi all'art. 36 c. 2 lett. a) parla di poter effettuare affidamenti diretti per servizi, lavori e forniture senza peraltro nessuna eventuale consultazione di più operatori. La motivazione da indicare nella determina a cui fa riferimento l'art. 32 sopracitato, come si concilia con l'art. 36 c. 2 lett.a).
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