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Novità sugli appalti di settembre 2019

  • IMPUGNAZIONE DELL'AGGIUDICAZIONE – PERDITA LEGITTIMAZIONE AD AGIRE
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    L’impugnazione del provvedimento di aggiudicazione formulata da una società esclusa dalla gara ne determina la non ha validità in quanto perdita della legittimazione e interesse ad agire.
  • RITIRO CAUZIONE PROVVISORIA – IRRILEVANTE A LIVELLO PROCESSUALE
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    Il ritiro della cauzione provvisoria da parte di un concorrente non risultato aggiudicatario non rende irricevibile la proposizione del ricorso contro il provvedimento di aggiudicazione; la funzione della cauzione provvisoria è quella di garantire la serietà dell'offerta e ogni obbligo derivante dalla partecipazione alla gara.
  • IRREGOLARITA’ FISCALE NELLA PRECEDENTE GARA – EFFETTI (80.4)
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    Una precedente espulsione da una gara pubblica per irregolarità fiscale non può assumere rilievo, quale motivo di esclusione, in termini di grave illecito professionale, laddove l’art. 80, comma 4, del d.Lgs. N. 50 del 2016 riconosce efficacia escludente alla partecipazione alla gara solamente sino al momento in cui il concorrente non provveda alla regolarizzazione della propria posizione.
  • PROVVEDIMENTO DEGLI AMMESSI E DEGLI ESCLUSI – TERMINE IMPUGNAZIONE (29.1)
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    La mera presenza di un rappresentante del concorrente alla seduta in cui viene decretata l’ammissione di un altro concorrente è inidonea a far decorrere il termine per l’impugnazione del provvedimento di ammissione alla gara di quest’ultimo.
  • LIMITI SUBAPPALTO - CONTRASTO CON LA NORMATIVA EUROPEA (105.2 -105.5)
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    La normativa italiana che limita in misura percentuale la possibilità di ricorrere al subappalto si pone in contrasto con l’art. 71 della direttiva 2014/24 e con il principio eurounitario di proporzionalità.
  • CONSORZIATA ESECUTRICE – CARENZA REQUISITI - ESCLUSIONE
    PRASSI 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    In caso di designazione di consorziata per l’esecuzione del contratto, a questa occorre fare riferimento per la valutazione dei requisiti.
  • RINNOVO TACITO CONTRATTO – OMESSA SOTTOSCRIZIONE - NULLITA’ (106)
    PRASSI 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    Il contratto tacitamente rinnovato è nullo e improduttivo di effetto, la necessità dell’adozione di un provvedimento espresso si evince anche dall’ultimo capoverso dell’art. 57 del d.Lgs. 163/2006.
  • ANAC- VIGILANZA SOCIETA’ PARTECIPATE – INCONFERIBITA’ INCARICHI
    PRASSI 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    L’autorità, laddove non emerga chiaramente la qualificazione della società, ritiene di considerare la partecipazione pubblica maggioritaria al capitale sociale quale indice presuntivo della situazione di controllo pubblico. Tale circostanza costituisce il presupposto per un eventuale avvio di procedimenti di vigilanza.
  • AFFIDAMENTO APPALTI ALLE COOPERATIVE SOCIALI – NORMATIVA
    PRASSI 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    L’anac con tale delibera n. 868 del 25 settembre 2019, si è pronunciata in merito agli affidamenti di appalti in convenzione alle cooperative sociali di tipo , esaminando nel dettaglio da normativa di settore.
  • PROROGA TECNICA – AFFIDAMENTO DIRETTO - LIMITI (106)
    PRASSI 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    La proroga è un istituto assolutamente eccezionale e, in quanto tale, è possibile ricorrervi solo per cause determinate da fattori che comunque non coinvolgono la responsabilità dell’amministrazione aggiudicatrice; condizione inderogabile per l’affidamento diretto delle forniture successive è che il loro importo complessivo stimato sia stato computato per la determinazione del valore globale del contratto iniziale.
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Quesiti di settembre 2019

  • Fondo salva opere - decreto crescita
     
    OGGETTO: Contributo Fondo salva-opere Buongiorno. Ai sensi dell’art. 47, comma 1-bis, del DL Crescita 34/2019, il neocostituito Fondo salva-opere “è alimentato dal versamento di un contributo pari allo 0,5 per cento del valore del ribasso offerto dall’AGGIUDICATARIO delle GARE di appalti pubblici … di servizi e forniture, nel caso di importo a BASE D'APPALTO pari o superiore a euro 100.000.” Si pone il seguente quesito. Gli “affidamenti diretti” di servizi e forniture di cui all’art. 36, comma 2, lett. b), del D.Lgs. 50/2016, di importo compreso tra euro 100.000 e la soglia comunitaria, sono da ritenersi soggetti al versamento del contributo di cui sopra? Si ringrazia anticipatamente per la risposta. Cordiali saluti.
  • inversione procedimentale - accesso atti
     
    Spett.le Esperto buongiorno, il Ns. ente ha effettuato una procedura aperta di appalto, al minor prezzo e con esclusione automatica delle offerte anomale, avvalendosi della facoltà concessa dall’art. 133, comma 8. del Codice, riguardante la c.d. “inversione procedimentale”. Nel corso della gara telematica, gestita in seduta pubblica sulla piattaforma telematica Sardegna CAT, prima sono state aperte ed esaminate le offerte economiche degli operatori economici (O.E.), calcolata la soglia di anomalia dei ribassi e formulata la graduatoria delle proposte economiche pervenute, con annessa proposta di aggiudicazione. Successivamente, si è provveduto al solo esame delle buste contenenti la documentazione amministrativa dell’operatore economico “provvisoriamente” aggiudicatario”, insieme a quella prodotta dal concorrente giunto secondo in graduatoria, quest’ultimo sorteggiato in sede di verifica, “a campione”, dei documenti prodotti dagli O.E. partecipanti. Il seggio di gara, pertanto, ha solamente esaminato i documenti e le dichiarazioni presentate dai due soggetti sopra indicati, senza visionare alcun altro documento prodotto dai restanti concorrenti; il tutto è stato debitamente annotato nel verbale di gara. L’operazione suddetta è stata eseguita in maniera imparziale e trasparente, per verificare l'assenza di motivi di esclusione e il rispetto dei criteri di selezione stabiliti dalla stazione appaltante. Un O.E. partecipante ha presentato una richiesta di accesso agli atti, chiedendo espressamente di poter esaminare tutta la documentazione inerente alla gara, incluse le istanze e le dichiarazioni presentate da tutti i soggetti ammessi. Considerato che i documenti di gara effettivamente ed esclusivamente esaminati dal seggio sono stati: - tutte le offerte economiche dei partecipanti ammessi; - la sola documentazione amministrativa dei concorrenti primo e secondo in graduatoria; Questo Ente si è determinato nel rispondere all’istanza di accesso nel senso che solamente questi sarebbero stati gli atti da mettere a disposizione dell’O.E. richiedente e non anche quelli non esaminati dalla Stazione Appaltante. Si chiede cortesemente alla S.V. se il comportamento tenuto dalla scrivente Aministrazione sia stato corretto, e se le valutazioni da essa effettuate siano rispondenti ai principi/canoni di imparzialità, leale collaborazione, buon andamento, efficacia ed efficienza. La ringrazio per la Sua cordiale attenzione. Distinti Saluti. Geom. Antonio Pani.
  • qualificazione lavori
     
    Buongiorno. Il C.S.A. per l'esecuzione di lavori di ristrutturazione, prevede categoria prevalente OS6 di II^ ed OG1 di I^ classifica per un ammontare complessivo di €599.600,00. Atteso che la categoria OS6 appartiene a quell categorie a qualificazione non obbligatoria, è possibile affidare i lavori ad operatore qualificato in OG1 classifica II^ Grazie per l'attenzione che vorrete prestare.
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