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Novità sugli appalti di dicembre 2016

  • PROROGA E DEFINIZIONE DI TERMINI
    NORMATIVA 
    LAVORI FORNITURE PROGETTAZIONI
    Testo del dl di proroga e definizione di termini.
  • TABELLE MINISTERIALI - COSTO MEDIO ORARIO DEL LAVORO (97.5.d)
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    Il costo del lavoro indicato dalle tabelle ministeriali è il “costo medio orario del lavoro”, e non “i minimi salariali retributivi” come affermato invece nella norma di cui all'art. 97, comma 5, lett. d del d.lgs. n. 50/2016.
  • COPIA INFORMATICA DI UN DOCUMENTO ANALOGICO - CAUZIONE PROVVISORIA
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI PROGETTAZIONI
    Le copie informatiche di un documento analogico hanno piena efficacia se ad essi è apposta o associata una firma digitale del soggetto che la spedisce o la rilascia.
  • IRREGOLARITA' CONTRIBUTIVA E FISCALE - RATEIZZAZIONE POST AGGIUDICAZIONE - EFFETTI
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI PROGETTAZIONI
    La regolarità contributiva e fiscale deve essere mantenuta per tutto l'arco di svolgimento della gara; pertanto, la rateizzazione ottenuta dalla ricorrente a distanza di mesi dall’aggiudicazione non ha effetto sanante sull’irregolarità accertata in sede di gara.
  • INDICAZIONE TERNA SUBAPPALTATORI - OMISSIONE - SOCCORSO ISTRUTTORIO (105.6)
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    La mancata indicazione della terna di subappaltatori con l'offerta è sanabile attivando il «soccorso istruttorio» e non comporta l'esclusione automatica dell'impresa colta in fallo.
  • LINEE GUIDA - INDICAZIONI OPERATIVE DEFINIZIONE DELLE ESCLUSIONI E DEI LIMITI ALL'ACCESSO CIVICO
    PRASSI 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI PROGETTAZIONI
    linee guida recanti indicazioni operative ai fini della definizione delle esclusioni e dei limiti all'accesso civico di cui all’art. 5 co. 2 del d.lgs. 33/2013 Art. 5- bis, comma 6, del d.lgs. n. 33 del 14/03/2013 recante «Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni».
  • NO SOCCORSO ISTRUTTORIO IN CASO DI OMESSA PRODUZIONE DELLE DICHIARAZIONI SUI REQUISITI GENERALI
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    Non può essere consentito di ovviare all’omessa produzione di documentazione essenziale ai fini dell’ammissione alla gara (dichiarazioni concernenti il possesso dei requisiti generali) mediante il ricorso al soccorso istruttorio.
  • PRIME LINEE GUIDA RECANTI INDICAZIONI SULL’ATTUAZIONE DEGLI OBBLIGHI DI PUBBLICITÀ, TRASPARENZA E DIFFUSIONE DI INFORMAZIONI EX D.LGS. 33/2013
    PRASSI 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    Prime linee guida recanti indicazioni sull’attuazione degli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni contenute nel d.Lgs. 33/2013 come modificato dal d.Lgs. 97/2016.
  • PROVA EQUIVALENZA NELL'OFFERTA - RIMISSIONE CORTE DI GIUSTIZIA (68.13)
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    Il collegio rimette alla corte di giustizia dell’ue le seguenti questioni pregiudiziali: a) in via principale: se l’art. 34, comma 8, della direttiva 2004/17/ce debba essere inteso nel senso di imporre la prova dell’equivalenza all’originale dei prodotti da fornire già in sede di offerta; b) in via subordinata rispetto al primo quesito, per il caso in cui la questione di interpretazione di cui alla precedente lettera a) sia risolta in senso negativo: con quali modalità debba essere assicurato il rispetto dei principi di parità di trattamento e imparzialità, di piena concorrenzialità e buon andamento dell’azione amministrativa, nonché del diritto di difesa e contraddittorio degli altri concorrenti.
  • REFERENZE BANCARIE - ALMENO DUE – NO REQUISITO "RIGIDO" - PRINCIPIO DELLA MASSIMA PARTECIPAZIONE ALLE GARE
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI PROGETTAZIONI
    La presentazione di idonee referenze bancarie da parte di almeno due istituti bancari o intermediari autorizzati non può considerarsi requisito "rigido", stante la necessità di contemperare l'esigenza della dimostrazione dei requisiti partecipativi con il principio della massima partecipazione alle gare di appalto.
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Quesiti di dicembre 2016

  • METODO DI ACQUISIZIONE DELLA DICHIARAZIONE EX ART. 38 NEL MEPA
     
    Viene indetta una procedura negoziata per procedere all’ affidamento di lavori di miglioramento sismico di una scuola pubblica. Il progettista dell’opera, nel Capitolato Speciale di appalto, ha individuato le seguenti categorie di lavorazioni: OS21 class. II categoria prevalente OG1 class. I categoria scorporabile Ad ulteriore elemento si aggiunge che nel Capitolato Speciale, come pure negli altri elaborati progettuali (computo metrico – elenco prezzi) non vi sono voci di lavorazioni che riguardano interventi su fondazioni o palificazioni. Alla luce della declaratoria di cui all’Allegato A del Dpr 207/2010, si chiede un parere se sia corretto classificare come rientranti nella categoria OS21 (opere strutturali speciali) dei lavori di miglioramento sismico riguardanti un edificio scolastico, o se gli stessi vadano piuttosto inquadrati all’interno della categoria generale OG1 (edifici civili e industriali). Grazie.
  • Obblighi pubblicazione D.Lgs 33/2013
     
    Volevamo sapere se è assolto l'obbligo di pubblicazione per il D.Lgs. 33/2013 nella sezione Amministrazione Trasparente – bandi di gara e contratti – nel caso di affidamenti a professionisti quali a titolo esemplificativo architetti, ingegneri o altri servizi tecnici affidati in ottemperanza al D. lgs 50/2016, oppure è necessaria la pubblicazione anche nella sezione collaboratori e consulenti.
  • NOMINA DEL RESPONSABILE DEI LAVORI NEL CANTIERE
     
    Chiedo gentilmente un parere in merito ai contenuti del combinato disposto dell'articolo 31 - commi terzo e sesto - del Nuovo Codice dei contratti nella parte in cui si prevede "Il RUP, ai sensi della legge 7 agosto 1990, n. 241, svolge tutti i compiti relativi alle procedure di programmazione, progettazione, affidamento ed esecuzione previste dal presente codice, che non siano specificatamente attribuiti ad altri organi o soggetti" e "Per i lavori ed i servizi attinenti all'ingegneria ed all'architettura il RUP deve essere un tecnico". A vostro parere è ipotizzabile e corretto che la sola fase di affidamento possa essere materialmente curata da un soggetto diverso da un RUP "non tecnico". La specifica attribuzione al altro soggetto "solo" per tale fase sarebbe ipotizzabile anche se la norma parla di Responsabile unico?
  • SOSPENSIONE E SUCCESSIVA RIPRESA DELL’ESECUZIONE DEL CONTRATTO IN MATERIA DI SERVIZI - FORMALITÀ.
     
    Buongiorno Il ns Comune ha gestito un appalto per la realizzazione di manufatti connessi alla piccola pesca sull’arenile demaniale. Durante i lavori la ditta appaltatrice si è avvalsa di un subappaltatore per parte delle opere, nei limiti di legge. Pubblicati gli avvisi ai creditori, il subappaltatore ha formalizzato riserve per un determinato importo “x”. Il subappaltatore ha inoltrato inoltre azione giudiziaria presso il Tribunale Competente, visto che in alcun modo, neanche con la mediazione della Stazione Appaltante, i due soggetti (impresa appaltatrice e subappaltatrice) sono riusciti a mettersi d’accordo sulla somma effettivamente dovuta al subappaltatore. E’ stato redatto il C.R.E., che si conclude con l’indicazione delle somme spettanti a saldo dell’Appaltatore, con l’indicazione che la somma “x” richiesta dal subappaltatore non potrà essere liquidata fino al termine del contenzioso legale, resta quindi “congelata” subordinata all’esito del contenzioso. La domanda è la seguente: abbiamo già respinto una volta la fattura a saldo dell’appaltatore in quanto riferita a tutta la somma residua da liquidare, compreso quella contestata dal subappaltatore. La ditta appaltatrice ha rimesso nuovamente la fattura per lo stesso importo, insistendo che è la stazione appaltante che deve provvedere a decurtare la somma non dovuta, in quanto teme che facendo la fattura di un importo inferiore perderebbe il diritto futuro a riscuotere eventuali ulteriori somme. Il RUP ritiene invece più logico far emettere una fattura che abbia oggi importo netto, (cioè non comprensivo delle somme contestate in sede di pubblicazione avvisi ai creditori). Infatti, qualora il contenzioso verrà vinto dall’appaltatore, l’importo risultante potrà essere liquidato con altra fattura. Si chiede quindi se secondo l’esperto il procedimento che intende adottare il RUP sia coerente e legittimo.
  • COMPETENZE DIRETTORE DELL'ESECUZIONE
     
    In questo Ente deve essere nominato il Direttore per l'esecuzione del servizio di igiene urbana espletato nell'intero territorio comunale dell'importo di € 3.500.000,00/anno. Quali requisiti tecnici deve avere il Direttore per l'esecuzione?, deve essere necessariamente un tecnico? un dipendente di cat. C può ricoprire questa figura?
  • ESCLUSIONE PER MANCANZA REQUISITI MINIMI OFFERTA
     
    nell'ambito di una procedura di gara soprasoglia da aggiudicare secondo il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa la Commisisone aggiudicatrice ha vagliato in primo luogo il rispetto delle prescrizioni contenute nel capitolato di appalto ( le prescrizioni di minima) Avendo riscontrato il mancato rispetto delle stesse si chiedono ragguagli circa l'iter da seguire. A mio modo di vedere la Commisione dà mandato al segretario della stessa di informare la stazione appaltante di quanto riscontrato proponendo l'esclusione della ditta a seguito di valutazione di inidoneità tecnica dell'offerta. la stazione appaltante procede all'esclusione. successivamente la Commisione riprende i lavori e conclude la valutazione delle offerte ( trattasi di metodo del confronto a coppie) Si chiede se l'iter delineato sia conforme all'assetto delle competenze stabilito dal nuovo codice degli appalti.
  • Garanzia definitiva sotto 40.000 o casi di privativa
     
    PROCEDURA NEGOZIATA EX ART.63 LETT.B) PUNTI 2 E 3 PER LA FORNITURA DI SPECIALITA’ FARMACEUTICA DISTRIBUITA DA UN SOLO OPERATORE ECONOMICO . Importo a base d’asta: € 36.312,00 La procedura è aggiudicata alla ditta .... Posizione della Stazione Appaltante : La stazione appaltante, dopo avere negoziato il prezzo per la fornitura annuale del farmaco esclusivo denominato …. , prima di formalizzare il contratto di affidamento ha richiesto, tra gli altri, il deposito cauzionale definitivo ai sensi dell’art. 103 del D.lgs 50/2016. La Ditta in questione, ha comunicato che….. “ poiché possiede l’esclusiva per la distribuzione in Italia di farmaci per i quali non esiste terapia farmaceutica alternativa, la costituzione di un deposito cauzionale a garanzia della fornitura non servirebbe a coprire eventuali oneri per il mancato o inesatto adempimento del contratto stipulato lo stesso dicasi per l’applicazione di penali”. Non sembra allo scrivente che le suddette motivazioni possano esimere il fornitore dagli adempimenti nascenti dall’art. 103 del Dlgs.50/2016, oltre che quelli contrattuali nascenti dalla disciplina civilistica. Ciò nondimeno, sussistendo comunque l’obbligo di stipulare con la citata Azienda il contratto di affidamento, si chiede, ove si renda necessario accogliere le motivazioni sostenute dalla Ditta, se le stesse possano farsi rientrare nelle motivazioni di cui al comma 11 di detto articolo; ovvero quali siano i riferimenti normativi in materia di appalti a cui potersi riferire. In ogni caso, al di la del caso specifico, poiché potrebbero verificarsi casi analoghi, con importi superiori rispetto a quello indicato nella presente richiesta, si inviata codesta Società a volere fornire un parere in merito, seppur non vincolante.
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