headerphoto

Novità sugli appalti di luglio 2017

  • AVVALIMENTO - IMPRESA AUSILIARIA PRIVA DI REQUISITI DI AMMISSIONE - SOSTITUZIONE DISPOSTA DALLA STAZIONE APPALTANTE - NON DETERMINA L’AUTOMATICA ESCLUSIONE DELL’AUSILIATA (89.3)
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI PROGETTAZIONI
    L’art. 89, comma 3 d.Lgs. 50/2016 stabilisce che “la stazione appaltante verifica, conformemente agli articoli 85, 86 e 88, se i soggetti della cui capacità l'operatore economico intende avvalersi, soddisfano i pertinenti criteri di selezione o se sussistono motivi di esclusione ai sensi dell'articolo 80. Essa impone all'operatore economico di sostituire i soggetti che non soddisfano un pertinente criterio di selezione o per i quali sussistono motivi obbligatori di esclusione…”. Non grava sull’impresa avvalente l’onere di sostituire spontaneamente l’ausiliaria, visto che l’art. 89 pone a carico della stazione appaltante l’onere di imporre la sostituzione.
  • REQUISITI GENERALI - INTERDITTIVA ANTIMAFIA PER STABILI COLLEGAMENTI SOCIETARI - LIMITI
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI PROGETTAZIONI
    Uno degli indici del tentativo di infiltrazione mafiosa nell’attività d’impresa - di per sé sufficiente a giustificare l’emanazione di una interdittiva antimafia - è identificabile nella instaurazione di rapporti commerciali o associativi tra un’impresa e una società già ritenuta esposta al rischio di influenza criminale. Soltanto là dove l’esame dei contatti tra le società riveli il carattere del tutto episodico, inconsistente o remoto delle relazioni d’impresa, deve escludersi l’automatico trasferimento delle controindicazioni antimafia dalla prima alla seconda società.
  • SOCCORSO ISTRUTTORIO - OFFERTA
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    Il consiglio di stato prende posizione sul perimetro applicativo del soccorso istruttorio, ovvero sull'applicabilità dell'istituto in commento non soltanto alla carenza di documentazione amministrativa, ma anche relativamente alla carenza di documentazione afferente l'offerta tecnica, ritenendo che, qualora non si tratti di mancanze tali da ingenerare incertezza assoluta sul contenuto dell'offerta, sia possibile ricorrere al soccorso istruttorio.
  • CAUZIONE PROVVISORIA COSTITUITA DOPO LA SCADENZA DELL'OFFERTA - LEGITTIMITA' (83.9 - 93)
    GIURISPRUDENZA 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI PROGETTAZIONI
    E' legittima la produzione di una cauzione provvisoria rilasciata in data successiva alla scadenza delle offerte ma caratterizzata da un periodo di efficacia che retroagisce alla data di presentazione delle offerte.
  • MANCATA ALLEGAZIONE RICEVUTA DI PAGAMENTO DEL CONTRIBUTO ALL’AUTORITÀ - SOCCORSO ISTRUTTORIO - LIMITI ALLA SUA APPLICABILITÀ (83.9)
    PRASSI 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    Il mancato pagamento del contributo all'Autorità porta alla esclusione del concorrente.
  • REQUISITI DI PARTECIPAZIONE PIÙ RESTRITTIVI - LIMITI; AVVALIMENTO FRAZIONATO LIMITATO DALLA STAZIONE APPALTANTE - LEGITTIMITA'
    PRASSI 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    L’amministrazione può limitare il ricorso all’avvalimento frazionato qualora l’appalto presenti peculiarità tali da richiedere una determinata capacità che non si ottiene associando capacità inferiori di più operatori.
  • REVOCA INTERDITTIVA ANTIMAFIA - RIAMMISSIONE ALLA GARA DELLA MANDANTE DA PARTE DELLA MANDATARIA E NON DELLA STAZIONE APPALTANTE (48.18)
    PRASSI 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    L'estromissione da parte della mandataria di una mandante per interdittiva antimafia non può essere revocata dalla stazione appaltante per revoca della interdittiva stessa.
  • AVVALIMENTO FINALIZZATO AL CONSEGUIMENTO DELL’ATTESTAZIONE - DISCIPLINA APPLICABILE - DIRITTO TRANSITORIO
    PRASSI 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    L'Autorità afferma l'applicazione in via transitoria dell'art. 50 del D.Lgs 163/2006 in quanto richiamato dall'art. 88 del D.p.r. 207/2010, ancora in vigore.
  • BANDO DI BARA - DEFINIZIONE DELLA CATEGORIA DI LAVORI
    PRASSI 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    Legittima l'istanza di una attestazione in og11 per l'affidamento del contratto avente ad oggetto un’attività di manutenzione di un insieme di impianti tecnologici tra loro coordinati e interconnessi.
  • CRITERIO DELL’OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA - COMMISTIONE TRA REQUISITI DI PARTECIPAZIONE ED ELEMENTI OGGETTIVI DI VALUTAZIONE DELL’OFFERTA
    PRASSI 
    LAVORI FORNITURE SERVIZI
    I requisiti richiesti per la partecipazione non possono essere valutati per per la selezione delle migliori offerte.
Pagina: 1 di 11

Quesiti di luglio 2017

  • Importo garanzia definitiva nei contratti di PPP
     
    Salve, questo Ente ha espletato una gara di PPP (art. 179 D.Lgs 50/2016), per la pubblica illuminazione. In sede di gara il bando richiedeva una cauzione provvisoria del 2% sull'importo dei lavori di efficentamento (€ 1.000.000,00) e non sull'importo complessivo comprendente anche la gestione di anni 10 dell'impianto(€4.500.000,00). L'art. 103 del D.lgs 50/2016 prevede che la cauzione definitiva sia calcolata sull'importo del contratto, ma sulla risposta dei questi dei partecipanti il RUP ha definito che le polizze abbiano durata fino alla fine dei lavori di efficientamento, non citanto il periodo di gestione. L'importo della cauzione definitiva va calcolato sull'intero importo contrattuale (€ 4.500.000,00) o su quello dei lavori di efficientamento(€ 1.000.000,00)?
  • Pagamento diretto subappaltatore - modalità di fatturazione
     
    in un appalto di servizi l'appaltatore si è riservato di subappaltare una certa prestazione. in sede di gara ha indicato quale prezzo unitario Euro 87,5 + Iva. Nel contratto di subappalto è stato concordato un prezzo unitario di Euro 80 + Iva. Stante il fatto che il subappaltatore sarà pagato direttamente dalla stazione appaltante si chiede quale sia il prezzo unitario da indicare in fattura. Nel caso in cui dovesse essere Euro 80 + Iva, si chiede se e come l'appaltatore avrà diritto di ottenere la differenza (Euro 7,5 + Iva)
  • Calcolo importo concessione di servizi
     
    Dobbiamo indire una procedura aperta per l'affidamento della concessione di un servizio bar all'interno di un Ospedale. Avremmo bisogno di sapere se : 1) è corretto mettere a base d'asta i canoni che l'amministrazione intende incassare ( e su cui chiede il rialzo da parte degli offerenti )? 2) in quale parte della documentazione di gara occorre riportare il valore della concessione calcolato, secondo quanto dispone l'art 167 del Codice Appalti ( e quindi sulla base del fatturato complessivo presunto di analoghe attività presenti nelle vicinanze o presso altri ospedali) e tale valore deve essere reso disponibile ai concorrenti? 3)il cig / i requisiti di partecipazione / la cauzione provvisoria vanno definiti in relazione al valore della concessione o alla base d'asta?
  • Qualificazione e subappalto
     
    In caso di appalto di lavori superiori a 150.000 per i quali è prevista la categoria prevalente OG1 in classifica II e categorie scorporabili OS7 e OS8, volevamo sapere quanto segue: 1) se entrambe le scorporabili,superiori al limite previsto del 10% (ed inferiori però all'importo di euro 150.000) sono subappaltabili al 100% nel limite complessivo di legge (30%) e/o con l'eventuale maggiore copertura nella prevalente 2) e se , in particolare, per la categoria OS8 è necessaria per il subappaltatore la qualificazione SOA (in quanto a qualificazione obbligatoria).
  • Requisiti professionalità Rup
     
    Salve, ai sensi delle linee guida n.3 dell'ANAC, ed in particolare dei punti 2.3 e 4.1, si chiede se, per lavori d'importo inferiore a € 1.000.000, un dipendente di una stazione appaltante laureato o diplomato in discipline tecniche (ingegnere, architetto, geometra etc.) non iscritto al rispettivo ordine professionale e quindi non aggiornato professionalmente, possa svolgere il ruolo di Rup. Inoltre si chiede cosa s'intenda per "aver maturato adeguata esperienza professionale nello svolgimento di attività analoghe a quelle da realizzare in termini di natura dell'intervento" Grazie
  • Fornitura di gas - outside option
     
    La nostra amministrazione è un Comune. Nel 2016 abbiamo aggiudicato un gara d'appalto per la fornitura di gas (contratto stipulato nel 2016) che prevedeva un'opzione di rinnovo per un ulteriore anno. L'art. 1, co. 7, L. 135/2012 prevede che dal 1º gennaio 2017 al 31 dicembre 2019 non sia consentita la possibilità di procedere ad affidamenti per la fornitura di gas metano tramite procedure di evidenza pubblica, con corrispettivi inferiori del 3 per cento rispetto ai migliori corrispettivi indicati nelle convenzioni e accordi quadro messi a disposizione da Consip SpA e dalle centrali di committenza regionali. Si chiede se, alla luce delle attuali previsioni dell'art. 1, co. 7, l. 135/2012, a vostro avviso sia consentito avvalersi dell'opzione di rinnovo o sia obbligatorio aderire alle convenzioni Consip (non essendo la possibilità di avviare procedura tramite sistema telematico trattandosi di importo sopra soglia e non assendo attivo un sistema telematico regionale). Nel ringraziare porgo cordiali saluti
  • Offerta a prezzi unitari - contrasto tra prezzo e ribasso
     
    In una procedura negoziata per la stampa e allestimento di prodotti di comunicazione (calendari, giornali ecc.) tramite il criterio del miglior rapporto qualità/prezzo (indetta prima dell'entrata in vigore del correttivo al D.Lgs. 50/2016) hanno partecipato 4 concorrenti, solo due dei quali ammessi alla fase di apertura delle offerte economiche. Era richiesto di indicare i prezzi unitari dei singoli prodotti che, moltiplicati per le rispettive quantità, davano l’importo contrattuale offerto, nonché il corrispondente ribasso percentuale (espresso sia il cifre sia in lettere). Il disciplinare di gara prevedeva che il punteggio economico era comunque assegnato, in caso di discordanza, in base al ribasso percentuale espresso in lettere. Una volta terminata la seduta di gara la commissione giudicatrice ha verificato la presenza di una discordanza tra l’importo complessivo offerto (correttamente calcolato quale sommatoria dei prezzi dei singoli prodotti) e il ribasso percentuale espresso in lettere offerto (che, ove si fosse partiti dal suddetto importo complessivo, sarebbe dovuto essere inferiore di qualche decimo di punto). In base alla giurisprudenza trovata sull’argomento (Consiglio di Stato, Sez. III, 1° ottobre 2013, n. 4873) si ritiene dover confermare, pur con la presenza di tale errore, l’assegnazione del punteggio in base al ribasso percentuale in lettere, in conformità al dettato della lex specialis. Si chiede, stante l’avvenuta abrogazione dell’art. 119, DPR 207/2010 e nel silenzio del disciplinare di gara sullo specifico punto: 1) se e quando debbano essere ricalcolati i prezzi unitari e 2) se, in sede di giustificazioni della congruità della propria offerta, il concorrente debba già far riferimento ai prezzi unitari corretti in base alla percentuale di ribasso espressa in lettere.
  • Varianti in sede di offerta art. 95
     
    Gentile Esperto, vorrei un chiarimento sulla portata del nuovo comma 14bis dell'art. 95 del Codice, introdotto dal decreto correttivo 2017. In particolare, il comma in oggetto inibisce l'attribuzione di punteggio alle opere aggiuntive intese come varianti rispetto al progetto a base di gara oppure ad eventuali opzioni (p. es. costo del contratto di manutenzione post-garanzia previsto dagli atti di gara come opzione eventuale - e non a base di gara - rispetto all'acquisto di un'attrezzatura?). Grazie
  • Obbligatorietà ricorso al Mepa
     
    Si intende procedere ad un affidamento di una fornitura in favore del concessionario che gestisce il servizio idrico integrato. Si chiede un riscontro sulla necessità, o meno, di rispettare le disposizioni di cui all'art. 1, comma 450, della L. 296 del 2006, le quali prevedono, per gli acquisti di beni e servizi di importo pari o superiore a 1.000 euro e al di sotto della soglia di rilievo comunitario, il ricorso al mercato elettronico della pubblica amministrazione di cui all'articolo 328, comma 1, del regolamento di cui al d.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207.
Pagina: 1 di 1