NORMATIVA GIURISPRUDENZA PRASSI MODULISTICA GUIDE QUESITI ARCHIVIO COMPLETO

MOTORE DI RICERCA NELLA BANCA DATI
QUESITI E RISPOSTE: consulenze e pareri legali

Ricerca per Argomento

Ricerca per singole parole

 

AND
       
| Risultati da 1 a 10 di 2569 Pagina di 257

INTERVENTO SOSTITUTIVO IN CASO DI DURC NEGATIVO DEL FALLITO
Quesito: Oggetto: Pagamento in caso di fallimento di appaltatore con DURC irregolare. Buongiorno. In caso di fallimento di appaltatore con DURC irregolare, le somme spettanti all'impresa (di ammontare inferiore ai debiti contributivi risultanti dal DURC) vanno corrisposte alla Curatela fallimentare oppure (mediante l'ordinaria procedura di intervento sostitutivo) agli Enti previdenziali? Ringraziando sin da ora per la risposta, cordiali saluti.
  RISPOSTA
 
INCENTIVI FUNZIONI TECNICHE
Quesito: Riferimento art 113 del D.Lgs 50/2016 - incentivi per funzioni tecniche - domanda: E' possibile istituire il fondo di cui al comma 2 anche quando le singole stazioni appaltanti si avvalgono delle centrali di committenza per l'espletamento di procedure di gara sopra soglia per la fornitura di beni e servizi? (esempi: Gara PHT aggiudicata dalla centrale di committenza della Regione Lazio . Recepita dall'ASP di Vibo Valentia limitatamente ai propri bisogni).
  RISPOSTA
 
CONCESSIONE MISTA - QUALIFICAZIONE E SUBAPPALTO NECESSARIO
Quesito: Concessione mista con prevalenza di servizi e lavori accessori. Ho notato che alcuni bandi prevedono per la componente lavori oltre alla possibilità di subappaltarli anche la possibilità di utilizzare l'istituto dell'avvalimento. La mia opinione è che questa scelta non sia corretta con riferimento a quegli operatori economici in possesso di idoneità professionale per la componente dei servizi ma non per l'esecuzione di lavori. Chiedo la cortesia di un vostro parere in merito e di confermare la correttezza delle opzioni di seguito descritte: le opzioni per partecipare alla gara sono esclusivamente le seguenti: 1) concorrente in possesso dei requisiti di qualificazione per servizi e lavori; 2) ATI verticale; 3) concorrente in possesso dei requisiti per l'esecuzione dei servizi che subappalta ai sensi dell'art. 174 la quota lavori. Grazie per la collaborazione
  RISPOSTA
 
AFFIDAMENTO INCARICO DIRETTORE ESECUZIONE - UNICA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE
Quesito: Questa stazione appaltante ha pubblicato un avviso esplorativo per la selezione di figure professionali per l'affidamento di un incarico di direttore dell'esecuzione di un contratti di ICT. Nell'avviso la partecipazione veniva riservata ai soggetti cui all'art. 48 del d. lgs. 50/2016. A fronte della pubblicazione dell'avviso di selezione operatori da invitare alla gara, alla scadenza del termine, per pervenuta un'unica candidatura. nell'avviso era prevista una forcella per la selezione di un numero massi di partecipanti pari a dieci ed era prevista, in caso di numero inferiore al minimo previsto, la prosecuzione della procedura ai sensi dell'art. 91, c. 2 del d. lgs. 50/2016. La successiva gara sarebbe stata aggiudicata all'offerta economicamente più vantaggiosa. Tra i criteri di valutazione da inserire nella richiesta di offerta erano stati previsti criteri afferenti l'esperienza maturata nello specifico settore. Ora in presenza di un unico candidato, si chiede quale sia la procedura da utilizzare. E' infatti, in ipotesi, per motivi di efficacie ed efficienza oltre che di urgenza posto che il contratto per cui si rende necessario il conferimento dell'incarico di DEC è di prossimo avvio, la prosecuzione della procedura. Tuttavia sembrerebbe impraticabile la valutazione dell'offerta con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa posto che si sarebbe in presenza di un'unica offerta. In alternativa, sempre a fronte di una richiesta di preventivo, si chiede se sussistano le motivazioni per procedere con un affidamento diretto. Si ringrazia per l'attenzione.
  RISPOSTA
 
REVERSE CHARGE PER IL CONTRASTO DELL'ILLECITA SOMMINISTRAZIONE DI MANODOPERA
Quesito: In merito allapplicazione delle disposizioni di cui ai commi 1 e 2 dellarticolo 4 del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124 (Disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili), nel testo introdotto in sede di conversione in legge, larticolo 17-bis del decreto legislativo n. 241 del 1997, al comma 1, introduce a carico dei committenti di opere o servizi di importo complessivo annuo superiore a 200.000 euro, tramite contratti di appalto, subappalto, ... o rapporti negoziali comunque denominati caratterizzati da prevalente utilizzo di manodopera presso le sedi di attività del committente con lutilizzo di beni strumentali di proprietà di questultimo o ad esso riconducibili in qualunque forma, lobbligo di richiedere copia delle deleghe di pagamento relative al versamento delle ritenute trattenute dallimpresa appaltatrice o affidataria e dalle imprese subappaltatrici ai lavoratori direttamente impiegati nellesecuzione dellopera o del servizio. Il versamento delle ritenute di cui al periodo precedente è effettuato dallimpresa appaltatrice o affidataria e dallimpresa subappaltatrice, con distinte deleghe per ciascun committente, senza possibilità di compensazione. La norma al comma 1 pone a carico dellimpresa appaltatrice, affidataria o subappaltatrice lonere del versamento delle ritenute operate con distinte deleghe per ciascun committente e, specularmente, al comma 2 obbliga il committente alla verifica del versamento. A tal fine, il committente è tenuto a richiedere allimpresa appaltatrice, affidataria o subappaltatrice, copia delle deleghe di pagamento, che la stessa ha lonere di rilasciare entro i cinque giorni lavorativi successivi alla scadenza del versamento. Si chiede se il committente sia obbligato alla verifica ed a richiedere copia delle deleghe soltanto al concomitante ricorrere dei seguenti presupposti: - Contratti per opere o servizi di importo complessivo annuo superiore a 200.000 euro - caratterizzati da prevalente utilizzo di manodopera - presso le sedi di attività del committente - con lutilizzo di beni strumentali di proprietà di questultimo o ad esso riconducibili in qualunque forma.
  RISPOSTA
 
COMPROVA REQUISITO TECNICO IMPRESE DI RECENTE COSTITUZIONE
Quesito: in una gara di appalto per servizi di igiene ambientale è stato chiesto quale requisito di capacità tecnica l'aver eseguito nell'ultimo triennio (antecedente alla data di pubblicazione del bando) servizi analoghi a quelli oggetto dellappalto per un importo medio annuo almeno pari ad Euro 300.000 + Iva. Un concorrente di recente costituzione ha dichiarato di aver eseguito servizi analoghi per complessivi Euro 600.000,00 + Iva dallinizio della sua attività (avviata circa 20 mesi fa) e quindi per un importo medio annuo di Euro 360.000,00 + Iva. Si chiede quale debba essere la corretta interpretazione da dare alla disciplina di gara tra le seguenti: 1) il concorrente debba essere ammesso avendo conseguito, da quando è in attività, un importo medio annuo superiore al minimo richiesto; 2) debba essere escluso in quanto nellultimo triennio ha conseguito un importo inferiore ad Euro 900.000,00 (300.000 * 3) + Iva.
  RISPOSTA
 
GARANZIA DEFINITIVA
Quesito: Buongiorno. Con riferimento al versamento della cauzione definitiva prevista dall'art. 103 del D. Lgs. 50/2016 e ss.mm., si chiede se questa debba essere acquisita prima della stipula del contratto, subordinando la stipula alla presentazione della cauzione definitiva, oppure se può essere prevista la presentazione direttamente tra le clausole contrattuali subordinandone gli effetti alla presentazione. Grazie
  RISPOSTA
 
PROCEDURA NEGOZIATA - AFFIDAMENTO DIRETTO - MODIFICA SOGGETTIVA TRA INVITO ED OFFERTA
Quesito: Spett.le Esperto Buonasera, il primo quesito che vorrei sottoporLe è il seguente: lart. 36, comma 2, lett. b) del Codice, come modificato dal cd Decreto "Sblocca Cantieri", prevede laffidamento diretto di servizi e forniture, previa valutazione di almeno cinque operatori economici, individuati con uso di elenchi dellEnte o di indagini di mercato. Come può/potrebbe definirsi questa assegnazione diretta se, soprattutto nel caso dei servizi di ingegneria, di fatto si deve predisporre una vera e propria procedura di gara per valutare le proposte economiche con il criterio dellO.E.P.V.? Sopra i 40 mila euro, infatti, la Stazione Appaltante è obbligata alluso di tale criterio il quale, prevedendo una valutazione sia di qualità sia di prezzo, non pare minimamente assimilabile al semplice esame di tre preventivi sancito per gli affidamenti di lavori. E spiazzante rilevare che la procedura negoziata sia stata di fatto espunta dal Codice, per gli affidamenti di servizi e forniture di importo compreso fra i 40 mila euro e la soglia comunitaria. Si aggiunga che le Linee Guida n. 1 emanate dallANAC, afferenti ai Servizi di Ingegneria e Architettura, non sono state ancora aggiornate, e contemplano ancora la procedura negoziata per gestire gli affidamenti di ammontare compreso fra 40 e 100 mila euro. Questa situazione porta ad un ulteriore quesito, legato a unesperienza vissuta sul campo: Un concorrente, fra i cinque invitati a presentare offerta (con OEPV), ai sensi del citato art. 36, comma 2, lett. b), anziché partecipare in forma singola, ha presentato istanza in RTP, configurandosi come mandante del nuovo costituendo raggruppamento. Come si dovrebbe comportare lEnte nei confronti dellO.E.? Egli sarebbe suscettibile di essere escluso ai sensi del comma 11 dellart. 48 del Codice, in quanto NON partecipante in qualità di mandatario alla procedura valutativa? Si rammenta che detto comma è applicabile in caso di procedure negoziate come quella, in pratica, che parrebbe essere stata posta in essere dai Ns. Uffici. La ringrazio per lattenzione che vorrà dedicare alla presente nota, cogliendo l'occasione per porgere a Lei e a tutto lo Staff un Cordiale Augurio di Buone Feste. Distinti Saluti. Geom. Antonio Pani, Comune di Nuoro.
  RISPOSTA
 
CONCESSIONE MISTA - QUALIFICAZIONE
Quesito: Si chiede un vostro parere circa la condivisibilità della DELIBERA ANAC N. 1053 DEL 13 novembre 2019 relativa alla qualificazione nelle concessioni miste con prevalenza di servizi; in particolare si chiede anche di sapere se non è possibile considerare la possibilità di subappaltare interamente la quota di lavori ai sensi dell'art. 174 del Codice. Grazie per la cortese risposta
  RISPOSTA
 
SOTTOSCRIZIONE DA PARTE DI DIVERSI SOGGETTI DELLA DOCUMENTAZIONE DI GARA
Quesito: Nel caso di procedura telematica di affidamento diretto, la documentazione amministrativa è stata sottoscritta dal legale rappresentante della società mentre l'offerta economica da un procuratore della società. Si chiede se, la diversità nella sottoscrizione dei documenti di gara incida sulla certezza della provenienza e della piena assunzione di responsabilità in ordine ai contenuti delle dichiarazioni nel suo complesso.
  RISPOSTA
 
 
Pagina di 257

 
 
©2020 InfoPlus s.r.l.